La Free Software Foundation vuole un sistema operativo mobile “free” entro il 2017

Giuseppe Tripodi -

Come saprà bene chiunque abbia affrontato simili, eterne discussione online, quando si parla di open source e, soprattuto, free software (no, non sono affatto la stessa cosa) non si discute solo di scelte tecniche ma, soprattutto etiche. A tal proposito, nonostante Android sia open source, la maggior parte delle distribuzioni include porzioni di codice chiuso e, soprattutto, non esiste ancora un dispositivo il cui codice sorgente sia completamente libero.

Tuttavia, la Free Software Foundation, storica organizzazione non-profit fondata da Richard Stallman, ha stabilito che una delle maggiori priorità per il 2017 è proprio realizzare un sistema operativo per smartphone completamente libero.

LEGGI ANCHE: Arrivano le prime build di Lineage OS

Per farlo, la fondazione partirebbe da Replicant, una distribuzione Android completamente free e open source, che tuttavia attualmente non supporta alcuno smartphone recente. Non è ben chiaro come intenda muoversi la Free Software Foundation, ma sembra proprio che l’obiettivo sia rafforzare lo sviluppo di Replicant, che ci auguriamo supporterà un numero maggiore (e più aggiornato!) di smartphone nel prossimo futuro.

Via: XDAFonte: Free Software Foundation
  • Lorenzo92

    Utilissimo.

  • Luciano Scarpa

    Potevano approfittare della ristrutturazione di cyanogenmod per arrivare a gamba tesa e, insieme a loro, avere un portafoglio di oltre 80 smartphone free software. Senza gapps e vincoli. Peccato

    • boosook

      completamente free, per la FSF, significa completamente free, cioe’ niente driver, niente software in grado di leggere mp3 in quanto coperti da brevetto ecc. Cyano non e’ free perche’ come tutte le distribuzioni impiega i driver binari non free forniti dai costruttori. Cosi’ come molte distribuzioni free. Quelle veramente free, come Debian, hanno solo driver costruiti attraverso il reverse engineering, il che significa scarso supporto all’hardware.

      • Niccolò Tacconi

        Credo che questa radicalizzazione seppur condividendola, debba avvenire in un futuro lontano…Non siamo pronti ad avere os liberi come Ubuntu che ancora latitano su diversi aspetti software, figuriamoci uno totalmente free come descritto..Non credi?

        • boosook

          Io credo che sarebbe bello, forse un’utopia purtroppp.

          • Niccolò Tacconi

            Beh magari in un futuro prossimo..Ma parecchio tempo dovrà passare penso!! Bello si, impossibile forse, ma attuabile per ora purtroppo no.

          • boosook

            Il punto è che i produttori di hardware non hanno interesse a rilasciare i sorgenti dei driver, anzi…

  • Niccolò Tacconi

    ma prendete ubuntu touch che è già free, miglioratelo in fluidità e stabilità e sviluppateci delle web app come si deve!

    • con un buon supporto software (mobile) sarebbe un OS fantastico e di certo prenderei volentieri uno smartphone con ubuntu touch, ha ottime potenzialità e offre funzionalità che android non ha, però praticamente non ha app, sennò davvero come OS è anche ben pensato (con tanto di convergenza che in futuro con l’adozione massiccia di snap, unity 8 e mir sarà ancora migliore)

      • Niccolò Tacconi

        Io l’ho usato un po’ su N7 e devo dire che ha una base splendida ma è ancora molto acerbo..E gli mancano tantissime funzioni che comunque potrebbero esser implementate ..Ovviamente senza le app rimane tutto un discorso aleatorio ma veramente credo che le webapp potrebbero esser scritte più velocemente rispetto a quelle in codice nativo..

    • boosook

      ubuntu non e’ certo free, secondo la FSF.

      • Niccolò Tacconi

        Beh a chi e quali royalties dovrebbero esser pagate per il suo utilizzo??Perché da come ho capito il problema di Android è quello..

        • boosook

          No. Il problema è l’utilizzo di codice non a sorgente aperto perché non è codice libero, cioè codice che puoi studiare, correggere, modificare a tuo piacimento. Nel momento in cui per far funzionare una certa scheda wifi io devo usare un driver binario, ecco che non so cosa fa quel driver (potrebbe anche inviare tutti i miei pacchetti a un server della cia…) o potrebbe avere una vulnerabilità che nessuno può scoprire, e dunque per la fsf non è accettabile.

          • Niccolò Tacconi

            Ok grazie del chiarimento!! Per ora non credi potremmo accontentarci di un os meno vincolato?Torno sempre su UT perche assieme a WebOs è tra i più interessanti che ho avuto modo di provare per bene e perché entrambi utilizzano webapp che per me sono il futuro..

          • boosook

            Ma infatti è quello che facciamo. 🙂

          • Niccolò Tacconi

            Beh io personalmente ancora non sono “pronto” ad un cambio Os mobile..UT è troppo acerbo sarebbe da provare questa Replicant ma il fatto di avere sempre android e la sua pesantezza di base non è che mi aggradi molto eheh

  • Enrico Bastelli

    Usando Linux come unico sistema a casa, posso dire che tutto free, sarebbe bello ma, ancora non è possibile, senza che ci siano delle specifiche scelte lato hardware.
    Se per usare uno specifico pezzo hardware, presente sul telefono, i driver sono in un blob binario proprietario, le strade sono tre. Reverse engineering (con tempi lunghi e risultati tutti da verificare), non usare quella componente (che però se è la GPU lo voglio vedere), oppure scendere a compromessi.
    Uso Fedora, paladina del free ma, la prima cosa che faccio è mettere rpmfusion e, chi sa di cosa parlo ha capito cosa intendo. Purtroppo, il computer lo devo anche usare e non solo avviarlo e, oggi un sistema totalmente free, non dico sia impossibile ma è davvero MOLTO difficile.

    • Colera

      Anche io ho Linux (LinuxMint mate) come unico os, quando compro hardware controllo che si 100% “linux friendly” altrimenti rimane sullo scaffale, si presume che chi sceglie di usare linux abbia almeno l’accortezza di non comprare le cose a caso ^^

      • Enrico Bastelli

        Certo. Ma se parli di una ROM, tu la installi su quello che hai. Altrimenti, staremmo parlando di un cellulare su cui hanno messo una rom particolare.
        Esattamente come la prima volta che ho installato Linux, l’ho fatto sulla macchina che avevo.
        Ma anche adesso, ho preso un computer linux compliant, con scheda video Intel che, da una certa versione del kernel ha iniziato ad avere un bug che impediva, a caso il corretto spegnimento del computer.
        Quello che dico è che, sono assolutamente per il software free, ma dobbiamo sapere che ad essere free deve essere anche l’hardware e, nel mondo dei telefoni, di hardware free, non credo ci sia chissà che cosa.

        • Colera

          Parlavo principalmente della parte pc, le schede video sotto linux sono da sempre fonte di indibili grattacapi, che spesso si risolvono senza eccessivo sbattimento, ma se becchi quella rognosa allora puoi solo affidarti al padreterno :D…..
          Lato smartphone cerco sempre la rom più possibile vicina alla AOSP e con meno spyware di google possibili 🙂

          • Enrico Bastelli

            Ripeto, scheda Intel, ufficialmente supportata dai driver presenti nel kernel, ad un certo punto ha rotto come poche cose al mondo.
            Ora ho disabilitato quella ed ho messo una nVidia con i proprietari, nonostante io sia su Fedora (che non ama i software proprietari) ho meno rogne, anche se vado in fallback su X e non uso Wayland da questa versione ufficialmente supportato.
            A parte le divagazioni, per avere una rom free, devi avere ferro free, altrimenti parliamo di niente.
            Poi, con quello che hai, puoi ridurre le parti proprietarie ed è sempre più complesso da fare.

  • carlo

    c’è un errore ortografico… FSF vuole un sistema operativo mobile entro il 2117, con una penetrazione del mercato dello 0,8% dopo 10 anni dal rilascio. ?

    • ??
      senso del commento?

      • carlo

        ironia

  • Modho

    Sarà molto difficile, considerando gli obiettivi che ha Replicant e Co.
    Per accontentare i loro bisogni, e lanciare un os total Open, ci vorrebbe anche dell’hardware da smartphone compatibile con driver e software totalmente Open, non solo il sistema privo di software closed.
    Ci vorrebbe un produttore di hardware disposto a seguire la loro filosofia, così per creare una scheda madre in grado di sperimentare con Replicanti 6.0.

  • ILCONDOTTIERO

    Beh possono fare tutte le dichiarazioni che vogliono , ma non coglieranno nulla .
    Inutile fare discussioni su cosa é meglio , questa cosa doveva nascere 5 anni fa e già era tardi .
    Se Samsung con Tizen sta faticando e non poco , figuriamoci delle nuove realtà.
    Avete visto Sailfish ? Fiumi di parole, sta andando nell’oblio più profondo .

  • robsss

    android non potrà essere soppiantato da nient’altro.