Snapdragon 835 ufficiale: LTE gigabit e un occhio all’autonomia

Emanuele Cisotti - Tra le cose più importanti: processo a 10 nm, supporto DirectX 12, Bluetooth 5 e LTE gigabit.

L’attesa per il nuovo System-on-a-chip Qualcomm non poteva che essere alta. In un mondo in cui un processore non è più solo il cuore dello smartphone ma è in realtà un aggregatore di componenti che permettono di fare molto di più: fotografare, navigare velocemente, accedere alla realtà virtuale o proteggere i propri dati. Dopo un’annata decisamente positiva per l’azienda statunitense grazie a Snapdragon 820 e 821 è quindi giunto il momento di svelare il nuovo gioiello: Snapdragon 835.

Snapdragon 835 è la nuova punta di diamante di Qualcomm e come tale include tutte le ultime tecnologie (più o meno conosciute) fra cui la connettività LTE gigabit grazie al modem X16, un nuovo DSP per sbloccare tantissime nuove funzionalità “futuristiche”, un nuovo ISP per una maggiore attenzione al comparto fotografico e non solo. Il tutto sembrerebbe con un occhio all’autonomia. Questo è possibile anche grazie al processo produttivo per la prima volta a 10nm, come già annunciato da Samsung e Qualcomm qualche mese fa. Proprio Samsung è il partner scelto da Qualcomm per la produzione del nuovo SoC.

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Caratteristiche Snapdragon 835

  • Processore octa core con quattro core Kryo 280 fino a 2,45 GHz e quattro fino a 1,9 GHz
  • GPU Adreno 540 con supporto a OpenGL ES 3.2, OpenCL 2.0, Vulkan e DirectX 12
  • DSP Hexagon 682
  • Modem X16, con supporto 1Gbps in download (cat. 16) e 150 Mbps in upload (cat. 13)
  • Wi-Fi 2×2 11ac MU-MIMO
  • Supporto Bluetooth 5
  • Supporto RAM LPDDR4 fino a 1866 MHz
  • Supporto a GPS, GLONASS, BeiDou, Galileo e QZSS
  • ISP Spectra 180 a 14 bit
  • Supporto a fotocamere fino a 32 megapixel e due da 16 megapixel
  • Supporto a display 4K a 60 fps (10 bit)
  • Quick Charge 4.0
  • Codec audio Aqstic WCD9341 con supporto a DAC 32bit/384kHz
  • Realizzazione FinFET a 10nm

L’azienda ha poi riassunto le potenzialità di questo processore con 5 importantissimi punti, il primo di quale è l’autonomia. Scopriamolo insieme.

Autonomia

Siamo sinceri: siamo sempre felici delle novità ma poi il nostro entusiasmo si spegne davanti ai consumi voraci dei nostri terminali. Qualcomm sembra però volersi impegnare davvero in tal senso con questo Snapdragon 835. La prima novità è intrinseca nella tecnologia FinFET a 10nm che garantisce una diminuzione delle dimensioni del 35% e del 25% in termini energetici rispetto al precedente Snapdragon 820/821. L’utilizzo poi di co-processori dedicati oltre alle CPU Kryo 280 permette poi di abbattere ancora i consumi energetici. In questo caso abbiamo CPU, GPU, DSP e ISP.

Non dimentichiamo poi il supporto al Quick Charge 4.0 con un’efficienza energetica superiore del 30% al Quick Charge 3.0 e tempi di ricarica il 20% più veloci.

Immersività

Realtà virtuale e (sopratutto) realtà aumentata sono parole del prossimo futuro e anche del nostro presente. È per questo che Qualcomm ha migliorato le sue tecnologie per offrire pieno supporto a questo futuro, supportando anche pienamente Daydream e non solo.

Abbiamo infatti un miglioramento del 25% del rendering 3D e un supporto a fino a 60 volte più colori grazie al sottosistema di processing visuale dell’Adreno 540. Confermati poi il supporto al 4K e all’HDR a 10 bit, oltre che all’audio 3D e la possibilità di utilizzare un sistema di tracking in realtà virtuale/aumentata che include dei sensori chiamati (6DoF – sei gradi di libertà).

APPROFONDISCI: Realtà aumentata di Qualcomm

Foto e video

Passando a cose forse più concrete e di maggior interesse per l’utente medio abbiamo una rinnovata attenzione al comparto di registrazione di foto e video. Questo è possibile con il supporto allo zoom ottico fluido a nuove tecnologie per un più veloce autofocus e supporto all’HDR true-to-life grazie alla codifica video a quantizzazione percettiva.

Il cuore di queste nuove tecnologie è il nuovo ISP Spectra 180, ovvero un processore a 14 bit capace di supportare una fotocamera da 32 megapixel e una configurazione a doppia fotocamera da 16 megapixel.

Connettività

Punto di forza di questo Snapdragon 835 è poi sicuramente la connettività. In questo caso la parola d’ordine è gigabit, sia a casa che in mobilità. Questo è possibile grazie al modem LTE X16 con supporto ad LTE di categoria 16 in download e di categoria 13 in upload. Troviamo poi anche il supporto al Wi-Fi 2×2 802.11ac Wave-2 e anche al recentissimo Wi-Fi 802.11ad Multi-gigabit.

APPROFONDISCI: Cos’è il Wi-Fi 802.11ad

Sicurezza

Chiudiamo in bellezza con la sicurezza che adesso integra nativamente ogni tipo di protezione biometrica: impronta digitale, scansione dell’occhio e scansione del volto. Include anche autenticazione hardware-based, device attestation, sicurezza al livello del dispositivo per pagamenti mobili, accesso enterprise e dati personali.

Machine learning

Ma non erano 5 punti? Sì, ma Qualcomm ha voluto poi ribadire che c’è un 6o pilastro che aggiunge robustezza a tutto questo nuovo ecosistema tecnologico e si chiama Machine learning. Qualcomm aggiorna infatti il suo framework per l’apprendimento automatico Neural Processing Engine per supportare anche TensorFlow di Google e migliora il suo DSP Hexagon con HVX (Hexagon Vector eXtentions), che aggiunge il supporto ad un layer di apprendimento automatico personalizzato. In questo modo qualsiasi produttore o OEM potrà sfruttare il machine learning per creare fotocamere “intelligenti”, sistemi di protezione e privacy avanzata o automobili smart, oltre che assistenti vocali o sistemi di realtà virtuale e aumentata.

Disponibilità

Al momento non sono state annunciate date ufficiali di arrivo per questo processore, anche se molte voci parlano di un possibile arrivo già dai prossimi mesi nei primi top di gamma 2017.

  • oOstardastOo

    Ogni anno 3 così!Poi ci pialleremo il classico 30% vero e resto cazzate di esempi moltissimi

    • Polezzz

      dislessia
      di·ṣles·sì·a/
      sostantivo femminile
      In
      medicina, disturbo neurologico caratterizzato dalla incapacità di
      leggere e comprendere un intero scritto pur comprendendo ogni singola
      parola.

      • oOstardastOo

        Wikipedia,ogni anno causa un nuovo caso di copia e incolla,si crea un nuovo ignorante

        • Polezzz

          Allora sai scrivere in italiano?

          • oOstardastOo

            Si;)

          • Polezzz

            Tradotto nella lingua corrente, che cosa avresti detto nel primo post?

          • oOstardastOo

            Scomm3tto,che se1 uno d1 que1 “r1str3tt1 utenti,magari pure studente(non voglio nemmeno scommetterci più di tanto di che tipo:)),ottuso ed ignorante con un ego immenso,che pensa di stare su di un piedistallo e permettersi di giudicare qualsiasi persona,dietro ad un pc o terminale,senza sapere la “vera”motivazione del perch3’quella persona ha scritto quel messaggio(grammaticalmente scorretto)o se il suo telefono/browser,ritardo al feedback,sbronzo(:)),insomma,il classico/a che prima scrive o dice la cazzata,e poi quando gli fanno capire che ha fatto la cazzata,di nuvo,che ripete i suoi errori,di nuovo,perch3 lui/lei non conosce limiti della sua ignoranza,continua,senza sapere il significato di umiltà,perdonami,per t3 di sicuro meglio umiliare,trollare senza apparente significato.
            Adesso,ti ho dato 2 motivi per odiarmi,e 3 motivi per capire dove hai fatto ops fai i tuoi errori,1 il mio errore,lo ammetto,mi divertono le persone con la tua mentalità da 80 gradi,e di sicuro troverai la risposta più (in)sensata,magari scopiazzando(cit) da wiki,o qualche fonte dal tuo archivio personale,tipo clementoni.
            Ah..accipicchia,ti stò rispondendo da utent3 grammaticalmente(e)ignorante,(se sei uno di quei personaggi universitari) anche contadino se più ti piace per alzarti l’orgoglio e l’autostima{scritto giusto?autostima?:)..}
            Ti ho appena insegnato,a creare flame guarda un p9′.
            Tradotto nella lingua corrente,adesso cercati la risposta da darti sa solo o chiama qualche amico che dia una risposta più fantasiosa della tua,perch3 in ogn1 caso non cagherò di striscio,data la mentalit@’del soggetto/i

          • Sela

            Scusa se mi intrometto, ma non facevi prima a riscrivere quello che intendevi nel primo post, piuttosto che scrivere un papiro privo di qualsiasi utilità? Comunque tornando al tuo primo post, se non ho capito male il tuo commento, intendi che il 30℅ delle informazioni presenti nell’articolo sono vere, le altre no, giusto?

          • oOstardastOo

            Non è inteso per le informazioni scritte nell’articolo,ma per quello che ogni anno annunciano loro e quello che poi i produttori veramente fanno.
            Il papiro serve per certi elementi,se privo di ogni utilità,rispondimi,perchè elimina il commento che ha fatto iniziare tutto?
            Dare l’utile all’inutile:)

  • Tom

    1) Si ritorna all’octa core dopo il flop 810 e il passo indietro con 820 quad core?
    2) È da due anni che si legge, alternativamente, una volta Kyro e una volta Kryo. Negli ultimi vostri articoli sembrate decisi sulla prima. Eppure, sia OnePlus sia l’etimologia greca (“freddo”, per descrivere l’efficienza energetica) fanno pendere per la seconda scelta. Insomma, si può sapere come si chiamano questi core? xD
    3) Ma soprattutto, qualcuno ha capito che fine ha fatto l’830 nella successione delle denominazioni? Perché si è saltati subito all’835?

    • oOstardastOo

      1) infatti ben 2 varianti di 810 stesse premesse stessi problemi e ora google e hawuei cercano di capire perchè i 6p crepano dopo l’update a 7.0
      2) one plus è stato ottimizzato anche underclokkato a volte per contenere i problemi del soc,e adesso va una meraviglia,a differenza di nexus e compari,e scrivo da possessore di nexus.
      3)bella domanda,si vede che l’830 era come 821 e loro lo volevano più piccolo e performante.
      Fatto stà che dal soc800 dovevano avere pieno supporto a:
      Usb 3.0
      60fps
      Api vulkan(compatibilità)
      Prestazioni maggiori e consumi ridotti.
      Il 6p ha problemi di prestazioni e batteria aggravati da N,non fruisce di 60fps come dovrebbe essere,e usa charge 1.0.
      Lg g2 prestazioni maggiori consumi nella norma rec video a 60fps alcune build alpha di N giravano una meraviglia e senza problemi.

    • Ti rispondo al punto 2) perché involontariamente hai scatenato un #kryogate 😀

      A quanto pare è Kryo, come suggerivi te. Ciò nonostante sia all’estero che in Italia si usa tantissimo Kyro. Ricontrollando le fonti ufficiali è comunque Kryo 😉

      • Tom

        “Involontariamente” lo credi tu ? ahahahah

    • Razvan Sorin Dudas Cocos

      1) Sembra di si, ma il flop 810 ha poco a che fare col fatto di essere octa core e molto più con la tecnologia a 20nm di TSMC che ha causato problemi a tutto il mercato esclusa Apple, e col fatto che Qualcomm sia stata costretta ad anticipare i piani proprio per non essere più di un anno e mezzo in ritardo rispetto ad Apple con i processori a 64 bit (infatti gli Snapdragon 808 e 810 furono i primi a 64 bit di Qualcomm).
      2) Il nome dei core è Kryo, come suggerivi anche tu.
      3) Una possibile spiegazione è il fatto che Qualcomm fosse tentata di usare dei custom core progettati da lei stessa per l’830, ma abbia poi cambiato i piani e quindi numero a 835. Ci sono tre diverse alternative per usare la licenza ARM, la prima è di utilizzare i core progettati da ARM stessa (licenza per i processori Cortex), metodo scelto da Qualcomm per quel che riguarda lo Snapdragon 810 (così come anche Samsung quell’anno con gli Exynos, Apple ha sbaragliato tutti l’anno prima con l’A7, anticipando perfino ARM stessa, e nel 2014 si sono visti tutti obbligati ad usare direttamente la licenza per i Cortex di ARM siccome non hanno avuto il tempo di progettare custom core); la seconda è di usare la licenza per l’architettura, che permette poi di creare custom core, ed è il metodo scelto per lo Snapdragon 820 e l’Exynos 8890 (core Kryo e Mongoose rispettivamente); e la terza è quella di usare la nuova licenza “Built on ARM Cortex Technology”, che permette di progettare dei core semi-custom, basati sui Cortex di ARM, metodo scelto per lo Snapdragon 835 (core Kryo 280), cosa strana appunto considerando che Qualcomm aveva già dei custom core con l’820, ed ora è tornata a solo semi-custom core. La ragione più probabile è il fatto che sia Kryo sia Mongoose si siano rivelati praticamente inferiori (e Kryo non di poco) rispetto agli stessi Cortex di ARM che cercavano di “migliorare” (a72 in questo caso) e per questo Qualcomm sia tornata sui suoi passi modificando solo leggermente l’a73 ora (ed è probabile che Samsung faccia altrettanto, ma se non fosse così, Samsung rimarrà l’unica a progettare custom core esclusa Apple). Tuttavia per ora questa è solo una supposizione, perchè non si sa di sicuro se i core dello Snapdragon 835 siano semi-custom basati su a72 o su a73, bisognerà aspettare ancora un po’ per scoprirlo.
      Ci sono più informazioni qui comunque se ti interessa: http://www.anandtech.com/show/10948/qualcomm-snapdragon-835-kryo-280-adreno-540/2

      • Tom

        Risposta precisa e ultra-dettagliata, grazie mille!