Vodafone ancora nei guai: multa da 1 milione di euro dall’Antitrust

Vezio Ceniccola -

Brutta tegola in casa Vodafone. Dopo la sansazione ricevuta nello scorso marzo, l’operatore rosso ha ricevuto oggi un’altra multa da parte dell’Antitrust e dovrà pagare un totale di 1 milione di euro.

Tale ammenda è stata comminata dall’autorità garante della concorrenza per il comportamento scorretto tenuto dalla società nell’ambito della riduzione da 30 a 28 giorni del periodo di rinnovo delle offerte su linea fissa e mobile e delle opzioni abbinate alla vendita a rate di smartphone, tablet e altri dispositivi. In alcuni casi, Vodafone avrebbe chiesto indebitamente un corrispettivo per il recesso anticipato dal contratto, o il pagamento delle rate residue per i prodotti e i servizi acquistati.

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La decisione unilaterale di cambiare i termini del contratto da parte di Vodafone è stata ritenuta troppo aggressiva, limitando la libertà di scelta del diritto di recesso degli utenti colpiti da tale cambio di tariffazione e causando un aggravio economico ai propri clienti.

Non è sicuramente il primo caso in cui un operatore si comporta in modo non proprio corretto con i suoi clienti, ma purtroppo la storia recente ha già dimostrato che le multe servono a poco da questo punto di vista. Speriamo che questo sia l’ultimo caso da segnalare e che gli operatori facciano più attenzione al rispetto delle regole e dei propri clienti.

Via: Corriere Comunicazioni
  • Mattia

    Già, servono a ben poco… 🙁

    • Pol Pastrello

      Si, condivido, potrebbe essere addirittura un vanto visto che ci avranno guadagnato sopra diversi milioni quindi un milioncino l’avranno messo in preventivo …
      Invece di scrivere “multa” nel titolo potevano tranquillamente scrivere “pizzo” visto che Ladrafogne e AGCOM si stanno comportando come il gatto e la volpe e noi clienti veniamo spennati come polli. 🙁

      • Mattia

        pienamente d’accordo

      • Shane Falco

        la stessa cosa vale per tutti gli operatori telefonici alla fine soprattutto in italia…

  • Zio68

    E quindi?

    Torneranno i 30 giorni?
    Quanto pesa il milione di multa?

    • Luca Serri

      Una multa da milione per loro pesa meno di una da pochi € per noi. È la solita presa per i fondelli, perché chi ci rimette siamo sempre e solo noi consumatori.

      • Pol Pastrello

        Si, lo stato reclama solo una fettina della torta ma guai a togliergliela altrimenti finirebbe la corruzione, il lobbismo, i finanziamenti alle fondazioni, etc.
        Per mantenere belli panciuti i nostri politici corrotti e fare in modo che non legiferino a favore dei cittadini ripristinando i 30 giorni basta che una parte di questi guadagni si trasformino in mazzette … ed il gioco è fatto! 🙁
        Una parte dei maggiori costi che subiamo servono per foraggiare i soliti corrotti e per qualche sanzione che alla fine dei conti paghiamo noi consumatori! 🙁
        Lo stato con le sue authority è complice di chi ha commesso il reato, non difensore dei consumatori.
        Dove finiscono a fine mandato i componenti di AGCOM?

    • Vezio

      No, non torneranno i 30 giorni. Vodafone deve pagare la multa e poi è finita lì.

    • Nix87

      No la multa era solo per gli addebiti dei clienti che hanno fatto i recessi al passaggio della fatturazione a 28 giorni…

  • Giuseppe Avigliano

    Speriamo che free mobile tenga i 12 mesi e le tariffe che applica in Francia poi si che si ride…

    • Nix87

      Fastweb Mobile, tiene le mensilità e dal 2017 passa sotto rete TIM, anche in 4G, con ottime tariffe e nessun inganno o addebito strano in bolletta…

      • luc

        ERRATO! 28 giorni, cambio condizioni come gli altri

        • Nix87

          da pochi giorni! 3 mesi fa non si sapeva…

  • Ingorante

    Vodafone con un milione di multa ci si PULISCE IL CùLO!!!
    Ogni milione di multa ne intasca 7/800 “truffando” la gente con le rimodulazioni del c@zzo.

    • Dave05

      Verissimo

    • Ermy_sti

      ma ormai dopo tutte queste multe ridicole e guadagni stellari da parte delle due parti (operatori/antitrust) è evidente che sono d’accordo