Galaxy on Fire 3 – Manticore disponibile da oggi per iOS, le nostre impressioni dopo qualche giorno di gioco (foto e video)

Lorenzo Delli

Dopo un’attesa durata più di un anno, venne annunciato ufficialmente nel settembre del 2015, Galaxy on Fire 3 – Manticore, seguito ufficiale del celebre e apprezzato Galaxy on Fire 2, sbarca finalmente su dispositivi mobili. O meglio, al momento il titolo edito da Deep Silver FISHLABS e Koch Media è disponibile solo su App Store per dispositivi iOS, visto che in questi giorni abbiamo appreso dallo stesso publisher che la versione Android è prevista per la prima metà del 2017.

In questi giorni abbiamo avuto l’opportunità di provare con mano proprio la versione iOS di Galaxy on Fire 3. Siamo in grado quindi di riportarvi le nostre prime impressioni a riguardo di un titolo che, a nostro avviso, ha tanto potenziale anche se per giocarci è necessario scendere a compromessi su alcuni punti. Forse avrete capito dove vogliamo andare a parare: Galaxy on Fire 3 – Manticore è un gioco free-to-play. Download gratuito quindi, con acquisti in-app opzionali, tempi di attese e tutte le dinamiche che ne conseguono tipiche di questo genere di titoli.

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Non giudicatelo però solo da questo: come già accennato, è un titolo che ha molto da offrire, specialmente a chi affronta i giochi per dispositivi mobili con cognizione di causa, e non sperando di trovare un valido sostituto a piattaforme più complesse come le console domestiche, quelle portatili o i PC. Per come si sta muovendo in questo momento il mercato del mobile gaming, proporre un gioco come Galaxy on Fire 2 sarebbe equivalso a un “suicidio” per Deep Silver FISHLABS. Galaxy on Fire 3 sfrutta quindi meccaniche diverse immerse però nel medesimo contesto.

Gameplay Trailer

Prima di procedere ulteriormente, diamo insieme un’occhiata ad un filmato di circa tre minuti relativo al gameplay di Galaxy on Fire 3. Sì, la grafica di gioco e le dinamiche sono esattamente quelle che osserverete in questi minuti. Niente male, non trovate?

In GOF3 assumeremo il ruolo di un mercenario sconosciuto. Per quanto il titolo sia caratterizzato da una trama che fa da cornice agli eventi che andremo ad affrontare, buona parte dell’esperienza di gioco è basata su missioni di vario genere in cui adempiremo a richieste contrattuali da clienti da tutta la galassia. L’universo è il medesimo della serie Galaxy on Fire, caratterizzato quindi da razze aliene piuttosto variegate, alcune anche piuttosto aggressive, da fazioni e dai classici pirati pronti a tutto per rovinarvi la giornata. Ci troviamo però stavolta nel settore conosciuto come il nome di Neox. Tutto ruota intorno ad una risorsa estremamente volatile utilizzata praticamente da tutti come principale fonte di energia. Il delicato equilibrio viene sconvolto a seguito di un evento denominato “The Shattering” (in italiano dovrebbe essere Cataclisma), un’esplosione che spazza via un intero pianeta e un numero non precisato di vascelli di varie fazioni proprio nel bel mezzo di un meeting di pace.

Assisteremo a tale evento a bordo del nostro vascello. Sopravvissuti per miracolo, faremo capo alla Manticore e al suo comandante, che si metteranno subito in moto per indagare sui responsabili scoprendo una fitta trama di pirati (o almeno sembrano pirati) da smantellare colpendo i membri più importanti. Avremo quindi a che fare con un mix di missioni casuali utili a rimpinguare le casse e altre utili ad individuare i vari membri di questa rete e ovviamente procedere con la loro eliminazione. I crediti guadagnati serviranno a sbloccare nuovi veicoli e potenziamenti per gli stessi. Ammettiamolo: la struttura di gioco non è delle più originali, e la storia non vi rimarrà impressa.

Galaxy on Fire 3 vanta un'ottima modalità di fermo immagine regolabile utile a scattare screenshot spettacolari.
Galaxy on Fire 3 vanta un’ottima modalità di fermo immagine regolabile utile a scattare screenshot spettacolari.

Il gameplay fa da padrone al tutto, e dobbiamo ammettere che, complici un comparto controlli piuttosto intuitivo e un comparto grafico al top, Galaxy on Fire 3 risulta divertente e alla fine anche ben strutturato. La galassia e i vari livelli che andremo ad affrontare sono estremamente ricchi di dettagli: raramente combatteremo nello spazio profondo, piuttosto ci troveremo a combattere a fianco di enormi stazioni, di altri enormi velivoli, vicini a pianeti, fasce di asteroidi e quant’altro.

Le missioni potranno essere affrontate a fianco di altri due compagni controllati dalla IA: i vascelli però saranno quelli di altri giocatori attivi nell’universo di Galaxy on Fire 3. I compagni però dovranno essere ingaggiati in cambio di crediti, il che significa che mentre non giocate (o comunque in generale) anche voi potrete essere assunti e guadagnare crediti extra senza alzare un dito! Dipenderà tutto dal vostro velivolo e dai potenziamenti presenti a bordo.

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Le ambientazioni delle missioni saranno sempre ricche di dettagli e di elementi dinamici, come enormi astronavi, stazioni spaziali e fasce di asteroidi.

Il motore grafico a cui abbiamo già fatto cenno è ricchissimo di effetti di luce: lo abbiamo testato su iPad Pro da 9,7″ e su iPad mini di terza generazione, e su entrambi i dispositivi non si assiste a cali di frame rate né a problemi di alcun genere. Anzi, siamo sorpresi che il gioco giri senza problemi anche su dispositivi non esattamente “giovani“. È presente anche una modalità di fermo immagine che permette di realizzare inquadrature secondo angolazioni e zoom da noi scelte per condividere o salvare in memoria screenshot piuttosto spettacolari. Da segnalare poi che il gioco è localizzato nella lingua italiana, non il doppiaggio però che è comunque stato realizzato da professionisti del settore.

In conclusione

Come vi avevamo anticipato, Galaxy on Fire 3 – Manticore è un gioco piuttosto diverso dal secondo capitolo. Si tratta di un titolo che sposa la medesima filosofia di tanti altri giochi per dispositivi mobili attualmente in circolazioni: missioni rapide, frenetiche, ottime per rapide sessioni di gioco non solo casalinghe, che si adeguano anche agli eventuali tempi di attesa per chi non volesse sfruttare gli acquisti in-app presenti. È un titolo perfetto? No, ma potrebbe tenervi compagnia per svariate ore e in tanti momenti. Speriamo solo che FISHLABS non faccia passare troppo tempo prima del lancio su Android.

App Store badge

Galaxy on Fire 3 – Manticore Screenshot