Per risparmiare spazio, Netflix fa a pezzi film e serie TV

Giuseppe Tripodi -

Da qualche giorno Netflix permette finalmente di scaricare contenuti offline per poterli poi guardare quando vi fa più comodo. Ma per ottimizzare la fruizione di contenuti da mobile, la società ha introdotto due diversi tipi codifica per il mobile: AVCHi-MobileVP9-Mobile.

Il primo viene utilizzato sui dispositivi iOS, mentre il secondo è uno standard di codifica open source video sviluppato da Google ed utilizzato principalmente su Android e Chrome.

Entrambi i sistemi di codifica utilizzano un’ottimizzazione del bitrate per-chunk, ossia a pezzi: in sostanza, Netflix divide ogni contenuto (film, serie TV etc) a blocchi da 1-3 minuti, che vengono analizzati dal sistema e codificati automaticamente a seconda di ciò che contengono. Per fare un esempio, una scena di combattimento di Daredevil necessita di un bitrate molto più elevato dell’inquadratura del cielo di Bojack Horseman (e, in generale, i contenuti d’animazione richiedono sempre meno risorse).

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Grazie a questa variazione nel bitrate, Netflix è in grado di far risparmiare grandi quantità di banda e spazio: su AVCHi-Mobile si riesce a risparmiare fino al 19% mantenendo la stessa qualità video, mentre per i contenuti codificati in VP9-Mobile l’ottimizzazione riesce a ridurre il bitrate fino al 36%. Per dare un esempio utile, grazie a questa modalità di download, su un dispositivo iOS che prima riusciva a contenere quattro episodi di Black Mirror, adesso è possibile scaricarne cinque. Il tutto, ovviamente, senza alcuna variazione di qualità percepibile.

Se non avete ancora aggiornato Netflix all’ultima versione, potete farlo subito dal badge di seguito.

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Via: EngadgetFonte: Netflix