Previsioni IDC: Android avrà l’85% del mercato entro fine 2016

Giuseppe Tripodi -

Secondo l’ultimo report di IDC, una delle più famose società di analisi che si occupano di mobile, entro la fine dell’anno Android avrà l’85% del mercato smartphone, mentre iOS otterrà solo il 14,3% (con un calo dell’11% rispetto al 2015).

Dalla tabella, che potete vedere in fondo, è significativo notare il picco di Windows Phone, che nel corso di un anno ha perso ben il 79,1% del suo mercato (arrivando solo allo 0,4%).

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In sostanza, quindi, i sistemi operativi mobile di Google e Apple avrebbero il 99,3% del mercato, lasciando pochissimo spazio a Windows e agli altri concorrenti. Nonostante si tratti di previsioni, non facciamo affatto fatica a crederci.

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Via: GSMArenaFonte: IDC
  • Max

    Chiaro non ci sono più telefoni con Windows Phone.

    • ILCONDOTTIERO

      Dai hanno previsto di venderne 1 milione nel 2020 , forse saranno i ricondizionati XD . Come questi avevano previsto due anni fa ex Windows Phone ( Oggi Windows mobile 10 ) al 18% nel 2020 , credo che sono stime a casaccio . Sicuramente quest’anno Android avrà il massimo storico e mi Auguro che arrivi in terzo incomodo altrimenti non cambierà più nulla nello sviluppo software dei Smartphone.

      • Max

        Android andrà oltre il 90%.

        • ILCONDOTTIERO

          Se quest’anno Android sarà il 90% . Quindi tu stai preannunciando la fine del periodo d’oro di Iphone ? A breve termine entro il 2020 ?

          • Max

            non ho detto quest’anno oltre il 90%, ma lo farà presto. I numeri parlano chiaro, Apple ha solo una carta futura da giocarsi il prezzo. Perchè la concorrenza è veramente agguerrita e agli smanettoni è già chiaro che c’è ben altro di un iphone e le differenze si stanno assottigliando, oggi con 200 euro prendi un signor smartphone per il 90% delle persone. Se malauguratamente non è più cool avere un iphone la vedo ache peggio.

          • boosook

            non e’ questo il punto… Apple ha la sua nicchia di utenti premium, la ha nei computer e la manterra’ nei telefoni. La concorrenza puo’ fare smartphone 10 volte piu’ potenti di un iphone e metterli in vendita a 199 euro, ci sara’ sempre quel 10-15% di utenti che spendera’ 1000 euro per un iphone, come per il mac. Apple lo sa benissimo, e i prezzi non li fara’ calare, cosi’ come non lo fa con i mac dove addirittura sono aumentati. A loro interessa fare profitti, non numeri! Un completo D&G non costera’ mai quanto un completo di Zara, ma D&G non pensa neanche lontanamente a fare i numeri di Zara e ci sara’ sempre una nicchia che compra D&G e non entrerebbe mai da Zara.

          • Max

            Il paragone con i vestiti non regge. A livello di percentuale è destinata a calare sotto il 10%, questo comporterà il fatto che di viene un os di secondo piano, già oggi sta accadendo che alcune app escono prima su Android e poi su ios e alcune non escono proprio. Questo è il danno di perdere quote percentuali, dolce e gabbana non hanno questo problema. L’utenza sta capendo che oggi con 300 hai più o meno le stesse prestazioni percepito e tutte le funzioni software e di servizi.

          • boosook

            Ma non e’ importante avere il 90% del mercato, e’ importante avere anche solo il 5%, se e’ il 5% che spende. Infatti se vedi la quota di mercato dei mac e’ grossomodo quella… secondo le statistiche piu’ attendibili, arriva al 16% negli USA, in Asia ha attorno al 5%, globalmente attorno al 10%. Ma… e’ gente che spende. E tanto. Infatti conosci qualche prodotto che non supporti osx? E nel mobile e’ la stessa cosa… i profitti sono su iphone, sono in maggioranza i possessori di iphone quelli che comprano le cuffie beats da 300 euro, l’amplificatore da 500 euro, lo smartwatch da 400 euro. Basta vedere quanto ha venduto apple watch rispetto agli altri, nonostante gli altri possano andare sull’80% dei telefoni e apple watch solo sul 20, Apple ha venduto l’80% degli smartwatch (o forse di piu’). E non esiste che un’app non esca per ios. Anche perche’ qualsiasi manager ha molto probabilmente iphone. Dai diciamocelo, iphone si usa molto di piu’ negli ambienti che “contano”, brutto termine, ma e’ cosi’.

          • Max

            Credo che hai fraiteso ciò che ho detto, è chiaro che per apple va bene lo stesso perchè ha margini alti, ma il discorso è diverso che avendo meno percentuale inizierà ad avere delle mancanze a livello di app e questo sarà cera come situazione. Se tu sei un programmatore e programmando per android prendi il 95% del mercato chi te lo fa fare fatica per il 5% rimanente?

          • boosook

            Il fatto che quelli che stanno su quel 5% spendono piu’ di quelli del restante 95%, perche’ di quel 95% il 90% sono dispositivi di fascia bassa o di gente che non spende per acquistare le app!

          • Max

            A parte il fatto che ci sono device android che se lo mangiano iphone, quindi un appassionato vede oltre. Io non sto parlando del guadagno su un app che potrebbe anche essere corretto, ma sul fatto della diffusione, se una azienda che fornisce servizi gratis pensa al 95% e non al 5%. Non so se mi sono spiegato.

          • boosook

            Ci sono device android che se lo mangiano, ma io non sto dando un giudizio di merito. Per quanto riguarda l’azienda, il ragionamento e’ lo stesso. Se io sono una banca, ad esempio, non mi interessa fornire l’app all’85% di utenti dei quali la maggior parte hanno un samsung da 149 euro che usano per whatsapp e facebook, mi interessa di piu’ quel 10% di utenti con iphone che so che nel conto hanno almeno 4 zeri! 😉 O perlomeno, una volta che vado a prendere i flagship, ecco che molto probabilmente le quote di flagship android e ios si equivalgono.

          • Max

            Ma che stai dicendo, iPhone li hanno anche i filippini badanti che lo prendono con il contratto. Ma che modo di pensare ma dove sta scritto che se ho i soldi mi deve piacere per forza un iPhone. Per gentilezza basta dire cavolate. Di fatto un os che perde quote perde appetibilita e se uno sviluppatore vuole impegnarsi lo farà inizialmente sul sistema più diffuso. Le banche altro discorso visto che hanno app sia su Android, su ios e 80% su Windows mobile.

          • Enrico Bastelli

            La moda è effimera e può passare in battito di ciglia. Quando ero ragazzo io, per una felpa “Best Company” ti dovevi vendere un rene, adesso la trovi al mercato.
            Per quanto a me Apple non piaccia per una serie di motivi talmente lunga che, nemmeno li elenco, non è solo moda. Il suo ecosistema è molto buono ed è esclusivo. Ovvero, per avere iOS devi comperare un prodotto Apple. Non solo, il loro ecosistema è molto inclusivo quando entri ma è estremamente farraginoso se ne devi uscire.
            Il successo di Apple, non è solo legato alla moda, anche se, concordo che il brand sia una componente davvero molto rilevante di questo successo.

            Poi abbiamo una riflessione sul mercato in generale. Con le percentuali attuali, Google ha il monopolio di fatto del mondo smartphone (il monopolio di fatto, non prevede il 100%) ed Apple è in una nicchia molto chiara a Google. In questa condizione, lo sviluppo e il miglioramento del prodotto, non serve per mantenere volumi e profitti. Sapete cosa serve? Puntare all’obsolescenza programmata che è una spina nel culo degli utenti.

          • Utenti business hanno il notte e galaxy non di certo iPhone, almeno non più e se il manager non compra per sentito dire,ma per reali necessità.