La UCF promette batterie che si ricaricano in pochi secondi e durano un'intera settimana

La UCF promette batterie che si ricaricano in pochi secondi e durano un'intera settimana
Andrea Centorrino
Andrea Centorrino

Alcuni scienziati della UCF (University of Central Florida) hanno da poco presentato il prototipo di una nuova generazione di accumulatori basati sul concetto dei supercondensatori, capaci di mantenere inalterate le proprie caratteristiche anche dopo 30.000 cicli di carica-scarica.

A differenza delle batterie, che sfruttano processi chimici per immagazzinare energia (che a volte portano a conseguenze disastrose), nei condensatori la carica si accumula su due superfici affacciate l'una sull'altra: in questo modo, il processo richiede molto meno tempo che sugli accumulatori "tradizionali".

Lo scienziato Yeonwoong "Eric" Jung spiega che per riuscire nell'impresa, hanno "avvolto" uno strato di materiale metallico dello spessore di pochi atomi attorno ad un nucleo altamente conduttivo. Il processo per realizzare il supercondensatore, inoltre, sarebbe relativamente semplice.

Il prodotto, ovviamente, non è ancora pronto per la commercializzazione, ma il team sta cercando di brevettarlo. Non è chiaro inoltre il valore di densità di carica, ma gli scienziati parlando di una batteria che, applicata ai moderni smartphone, "si ricarica in pochi secondi e dura un'intera settimana".

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