Le reti LTE non sono così sicure: chiamate e messaggi possono essere intercettati

Le reti LTE non sono così sicure: chiamate e messaggi possono essere intercettati
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Durante la conferenza di sicurezza Ruxcon, l'hacker Wanqiao Zhang della società cinese Qihoo 360 ha mostrato una grave falla delle reti LTE, che permettono a eventuali malintenzionati di intercettare chiamate, messaggi e traffico dati  di un malcapitato utente.

Come ha spiegato Zhang, i dispositivi collegati alle reti LTE tendono a passare su stazioni meno affollate per assicurare la connettività in tutte le situazioni. Proprio a causa di questo comportamento, è possibile hackerare un dispositivo collegato alla LTE sovraccaricando la connessione e facendo in modo che si agganci ad una finta rete che, in realtà, funge da man in the middle e permette all'attaccante di intercettare tutti i dati inviati dalla vittima.

Come avrete intuito, si tratta di un meccanismo piuttosto semplice che infatti non è ignoto al 3GPP, ossia l'organo responsabile delle reti LTE, che già dal 2006 era a conoscenza dell'attacco descritto da Zhang. Nonostante una recente proposta, purtroppo ancora non è stata adottata nessuna soluzione definitiva al problema. Per maggiori informazioni vi rimandiamo all'articolo originale di The Register, che potete trovare in fonte.

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