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Privacy Allo: perché Google conserva i messaggi (a differenza di quanto annunciato)

Privacy Allo: perché Google conserva i messaggi (a differenza di quanto annunciato)
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Quando è stata annunciata allo scorso Google I/O, Allo prometteva grande attenzione per la privacy: come previsto, le chat in incognito vantano criptazione end-to-end che non lascia alcuna traccia sui server dell'azienda, ma il discorso cambia per i normali messaggi scambiati nelle canoniche chat.

In origine Google avesse assicurato che le conversazioni sarebbero state conservate solo in maniera transitoria e in forma non identificabile; tuttavia, le nuove condizioni con cui è stato pubblicato Allo indicano diversamente.

Infatti, a differenza di quanto annunciato a maggio, l'app di chat registra sui server dell'azienda tutti i messaggi scambiati, a meno che questi non vengano eliminati dall'utente. Ovviamente le chat sono comunque criptate, ma con un sistema che permette agli algoritmi di Google di accedere alle informazioni contenute.

L'azienda di Mountain View ha confermato il cambiamento delle condizioni, spiegando che la nuova pratica è stata adottata per migliorare il funzionamento dello smart reply, ossia la funzione che suggerisce automaticamente le risposte adatte in base a quanto inviato dall'interlocutore (attualmente non funziona in Italia).

C'è da specificare che queste condizioni implicano anche alcune conseguenze dal punto di vista legale: essendo in possesso dei backup delle chat, infatti, Google sarà legalmente obbligata a fornire i messaggi degli utenti nel caso in cui un'autorità competente dovesse richiederli.

Tuttavia, ciò non toglie che le chat in incognito siano assolutamente sicure e non tracciabili grazie alla criptazione end-to-end.

Via: TheVerge

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