Sarebbe pronta la batteria che dura il doppio

E non solo per smartphone e wearable, ma anche auto e droni.
Sarebbe pronta la batteria che dura il doppio
Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Benché ci siano molti studi nel campo delle batterie, rimasto il vero tallone d'Achille per gli smartphone, ad oggi ancora poca si è visto di concreto sul mercato. SolidEnergy Systems, startup nata da una costola del MIT, vuole però cambiare le cose e presenta al mondo la sua batteria con il doppio dell'autonomia.

Chiariamo meglio il concetto: la batteria realizzata da SolidEnergy è prima di tutto più piccola. Il prototipo mostrato era una batteria di un iPhone 6, grande poco più della metà di una batteria da 1800 mAh dell'iPhone e che però era da 2000 mAh. È facile quindi comprendere come a parità di dimensione la batteria per iPhone 6 di nuova generazione sarebbe stata decisamente più capiente.

Questa "magia" è possibile grazie alla sostituzione dell'anodo in grafite con una sottilissima lamina di litio-metallo ad alta energia. Questa può tenere più ioni e quindi garantire una capacità energetica superiore. Oltre a questo anche l'elettrolita è stato modificato chimicamente in modo da essere più sicuro e quindi garantire una vita maggiore alla batteria e un numero di ricariche superiore a quelle attuali.

Quello che però davvero ci fa ben sperare è che i prototipi sono stati realizzati utilizzando il processo produttivo e le tecnologie già a disposizione e non sarebbe quindi necessario creare nuove catene di produzione per creare queste nuove batterie al litio-metallo. SolidEnergy pensa di poter immettere sul mercato le prime batterie per smartphone e wearable già ad inizio 2017 e nelle auto elettriche l'anno successivo. L'azienda anticiperà però ancora questi tempi sui droni dove arriveranno già a novembre di quest'anno.

Se SolidEnergy manterrà le sue promesse il 2017 potrebbe essere un anno interessante dove i primi dispositivi potrebbero già arrivare durante il corso dell'anno, con batterie grandi la metà o con il doppio della capacità. Alle aziende l'ardua scelta.

Fonte: MIT News

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