Qualcomm svela l'architettura Hexagon 680 DSP di Snapdragon 820

Qualcomm svela l'architettura Hexagon 680 DSP di Snapdragon 820
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Quando parliamo di SoC per smartphone, difficile non pensare subito a Qualcomm: il suo Snapdragon 820 monterà una Adreno 530 come GPU, mentre oggi l'azienda statunitense svela l'architettura Hexagon 680, utilizzata per il DSP (processore di segnale digitale) di questo SoC.

I processori Snapdragon utilizzano i DSP per alleggerire il carico della CPU ed eseguire i task più leggeri e ricorrenti.

L'Hexagon 680 svolge due funzioni principali: la prima, chiamata "low power island", migliora l'autonomia per i processi always-on, come il tracciamento di passi, attività e posizionamento.

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La seconda funzionalità, invece, è orientata all'ambito multimediale e, in combinazione con l'ISP Spectra, può migliorare sensibilmente i nostri scatti. Ad esempio, in condizioni di scarsa luminosità, ISP e DPS agiranno insieme per illuminare le zone più scure dell'immagine: con Snapdragon 820 questo processo sarà molto più veloce rispetto al passato e impiegherà solo il 10% della potenza di calcolo necessaria in passato.

Confronto di foto in condizioni di scarsa luminosità: a destra, lo scatto elaborato con Hexagon 680.

Confronto di foto in condizioni di scarsa luminosità: a destra, lo scatto elaborato con Hexagon 680.

Qualcomm sta spingendo molto su questo SoC e siamo sempre più curiosi di scoprire cosa avrà da offrirci, magari proprio su Galaxy S7.

 

Fonte: Qualcomm

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