7.5

Zolo Liberty, la recensione (foto e video)

Giuseppe Tripodi -




Recensione Zolo Liberty

Chiunque smanetti un po’ con l’elettronica di consumo avrà certamente già sentito il nome di Anker: la società cinese (fondata da un ex ingegnere Google) si è fatta conoscere per i suoi dispositivi funzionali e dal costo accessibile. Anker è famosa per caricabatterie, power bank e speaker Blueooth, ma da meno di un anno si è lanciata anche nel mercato degli auricolari full wireless per lo sport (e non solo) con il brand Zolo. Le Zolo Liberty sono il primo modello lanciato sul mercato, nonché le più economiche: reggeranno il confronto con i big del settore che costano il doppio?

8.0

Confezione

La confezione di vendita è davvero elegante e ci ha lasciato positivamente stupiti: l’impressione iniziale non è quella di un prodotto low-cost, anzi. Aprendola, troviamo subito in bella vista i due auricolari e il case che fa anche da caricabatteria/powerbank e, sotto, altri due scompartimenti.

In uno dei alloggi abbiamo manualistica varia e un bellissimo cavo USB-microUSB giallo con rivestimento in nylon intrecciato, mentre nell’altro vano trovano spazio altre due coppie di gommini (per un totale di tre, con quello applicato di default) e tre rivestimenti GripFit (per un totale di quattro, con quello applicato di default). Da notare che i tre rivestimenti aggiuntivi presentano un’aletta per aumentare la superficie di presa, assente in quelle applicate di default.

7.7

Costruzione e comodità

Anche sul fronte della qualità costruttiva, dobbiamo ammettere di essere rimasti piacevolmente sorpresi. Tanto il case quanto le cuffie sono solidi e di buona fattura.

Partiamo analizzando il case, che si presenta come una custodia in plastica ben più grande e pesante rispetto a quelle a cui siamo abituati (circa 4,5 x 90 x 30 mm per 90 grammi): purtroppo, portarla in tasca comodamente è fuori discussione. Non che non ci stia, ovviamente, ma le dimensioni generose lo rendono un po’ troppo ingrombrante per essere riposto senza pensieri nella tasca dei jeans o della giacca, quindi ci auguriamo che siate soliti girare con un qualche tipo di zaino o borsa se avete intenzione di acquistare le Zolo Liberty.

Lasciando da parte le dimensioni, il case è solido e ben realizzato: ha una chiusura magnetica che impedisce che il coperchio possa aprirsi da solo e far cadere gli auricolari. Sulla parte frontale ci sono tre LED che indicano lo stato di carica residua del case (30% – 70% – 100%); i tre LED si accendono quando si solleva il coperchio o scuotendo un po’ il case. Non c’è alcun tasto sulla custodia, ma solo un ingresso microUSB per la ricarica coperto da un tappo in gomma.

Ma mettiamo da parte il case e diamo un’ochiata più da vicino agli auricolari: anche in questo caso, la qualità costruttiva è buona, ma l’aspetto davvero notevole è la comodità con cui si indossano. I rivestimenti GripFit funzionano davvero molto bene e, una volta indossate le cuffie come spiegato (inserendole nell’orecchio e poi ruotando leggermente per fissarle), queste rimangono incrediblmente salde. Personalmente, mi sono trovato benissimo con i GripFit applicati di default e non ho sentito la necessità di sostituirli con quelli con le alette che si trovano nella confezione. Le ho avute addosso per parecchi giorni nel tragitto casa-lavoro in bici, nonché mentre correvo verso il binario in ritardo per prendere un treno e non ho mai avuto neanche il timore che mi potessero cadere, per quanto stanno fisse alle orecchie: assolutamente promosse su questo fronte. A lungo andare, possono dar fastidio se indossate per un lungo periodo, ma questo dipende molto dalla sensibilità personale e dal rapporto con gli auricolari in-ear: tendenzialmente, le Zolo Liberty sono anche più comode di altri modelli che abbiamo provato, ma ciò non toglie che possano essere considerate scomode da chi non ama questo tipo di cuffie.

Nella parte interna troviamo i tre pin per la ricarica, che si posizionano automaticamente in corrispondenza a quelli presenti nel case grazie a dei magneti: in altre parole, non dovrete prestare troppa attenzione a come riponete le cuffie nella custodia, perché grazie all’attrazione delle calamite arriveranno subito in posizione.

Essendo auricolari pensati per lo sport, ovviamente le Zolo Liberty sono pensate per resistere a schizzi e sudore, come testimoniato dalla certificazione IPX5.

Infine, sul lato più esterno, quello che rimane fuori dalle orecchie, troviamo un piccolo LED (che indica  lo stato della connessione) e un tasto con il logo Zolo. Questo pulsante è probabilmente l’aspetto che ci ha convinto di meno dell’intera esperienza d’uso con queste cuffie: funziona abbastanza bene, ma per fare pressione sul tasto ci troviamo a spingere qualcosa verso l’orecchio, che non è esattamente il massimo. Recentemente siamo stati viziati dal pannello touch delle Gear IconX e ci piacerebbe trovare qualcosa del genere su tutti gli auricolari true wireless, ma è pur vero che le Zolo Liberty cosano meno della metà della controparte di Samsung.

8.0

Funzioni e qualtà audio

Passiamo ad occuparci di come suonano queste Zolo Liberty e come si comportano nell’esperienza d’uso quotidiana. In linea di massima, mi sono trovato molto bene con queste cuffie (come dimostra il voto a questa sezione), ma nel raccontare come funzionano vorrei partire dagli aspetti negativi.

La prima nota negativata è che si avverte sempre un leggerissimo fischio costante in sottofondo. Non fraintendeteci, non è assolutamente nulla di grave e il rumore diventa letteralmente impercettibile quando ascoltate la musica, ma tenere gli auricolari alle orecchie senza riprodurre nulla può essere particolarmente fastidioso a causa di questo rumore. Non chiedeteci perché dovreste portare delle cuffie wireless senza ascoltare nulla, ma noi ve l’abbiamo detto.

Oltre questo, segnaliamo che non è possbile gestire il volume dagli auricolari e che manca il supporto all’aptX, quindi vi sconsigliamo di utilizzare le Zolo Liberty per guardare video: potreste incappare in considerevoli ritardi tra video e audio (com’è successo a noi).

Messi da parte questi difetti, dobbiamo dire che questi auricolari full wireless si difendono decisamente bene, specialmente considerando che costano meno della metà dei colleghi più blasonati. Certo, ovviamente non hanno particolari funzioni smart né memoria interna su cui archiviare la musica, ma considerando il prezzo tanto aggressivo dovreste davvero farci un pensierino, se cercate semplicemente delle cuffie senza fili con cui andare a correre.

L’aspetto in assoluto più convincente è l’isolamento acustico: una volta indossate le Zolo Liberty, connesse allo smartphone tramite Bluetooth 4.2 e cliccato il tasto Play, non sentirete più niente di quel che vi circonda. Il risultato è sorprendentemente buono considerando che non c’è nessun sistema di cancellazione attiva del rumore, ma che il merito di questo risultato sembra essere un mix tra design e rivestimento gommato GripFit, che isola il suono. Tenete presente che, a seconda di come le utilizzate, questa qualità potrebbe trasformarsi in un difetto: se andate a correre presso strade trafficate, ad esempio, isolarsi troppo dal suono ambientale potrebbe non essere la migliore delle idee. Proprio per questa ragione, nelle Zolo Liberty + Anker ha inserito una funzione chiamata Transparency: Sound Isolation, ma di questo ne parleremo a tempo debito.

A tal proposito, segnaliamo che se non volete isolarvi troppo dall’ambiente circostante è possibile utilizzare il solo auricolare destro, lasciando il sinistro nel case. Tenete presente che non è possibile fare l’inverso, poiché è la cuffia destra che si collega allo smartphone e fa da ponte con l’altra, nonché l’unica su cui è presente il microfono.

A proposito del microfono, segnaliamo che non è il miglior componente delle cuffie e non è presente alcune tecnologia che rimuova il rumore di fondo: questo vuol dire che potete usarlo per chiamare in luoghi relativamente silenziosi ma non aspettatevi una qualità eccelsa, specialmente quando siete in strada o in posti affollati. Purtroppo, durante la chiamata l’audio arriva solo all’auricolare destro, una limitazione piuttosto insolita.

È possibile spostarsi tra le tracce cliccando per più di un secondo il tasto sulle cuffie (l’auricolare sinistro va indietro, quello destro avanti), mentre con un doppio clic si avvia l’assistente vocale.

Buoni risultati sul fronte della batteria: Anker dichiara tre ore e mezza, alle quali vanno poi aggiunte altre 24 ore e più di autonomia garantite dal case di ricarica. Nei nostri test le Zolo Liberty sono durate leggermente di meno (ma hanno comunque superato le tre ore con una singola ricarica) e, se considerate le 8 ricariche fornite dalla custodia, capirete che non c’è molto da temere per quel che riguarda la batteria. Nota non da poco: è possibile spegnerle anche quando sono fuori dal case, tenendo premuto il tasto per almeno 5 secondi.

Dulcis in fundo, passiamo ad occuparci della qualità audio: insomma, come suonano queste cuffie? Tendenzialmente bene, specialmente se comparate ad altri auricolari full wireless. Detto questo, mettiamo ancora una volta le mani avanti avvisandovi che – come tutti gli auricolari senza fili – non potete aspettarvi una qualità sonora paragonabile a quelle di cuffie cablate pensate esclusivamente per l’ascolto di musica, perché in questo caso il driver e tutti i componenti sono condensati nel risicatissimo spazio dei due auricolari. Le pecche principali le abbiamo notate sui bassi, ma anche questo è perfettamente normale, mentre sui medi e sugli alti ci hanno dato qualche soddisfazione in più.

Insomma, non temete: le Zolo Liberty andranno benissimo per andare a correre ascoltando musica e, nonostante non possano vantare la miglior resa sonora, la qualità audio offerta è comparabile a quella di altre cuffie full wireless.

8.0

Prezzo

Le Zolo Liberty sono in vendita su Amazon al costo di 89,99€: un prezzo decisamente interessante, considerando che mediamente bisogna spendere almeno il doppio per avere auricolari full wireless di buona qualità. Inoltre, vale la pena tenere a mente che in passato sono stati disponibili tra le offerte lampo al costo di 69,99€ o 59,99€ e, a queste cifre, sono davvero un best buy.

Foto

Zolo Liberty

Confronto con Zolo Liberty+

Giudizio Finale

Zolo Liberty

7.5

Zolo Liberty

Le Zolo Liberty sono un esperimento decisamente riuscito: Anker è riuscita ad entrare nel settore delle cuffie wireless portando con sé l'ottimo rapporto qualità/prezzo che caratterizza gli altri prodotti che abbiamo conosciuto. Se cercate delle cuffie full wireless con cui andare a correre e non vi interessa spazio d'archiviazione incluso o funzioni particolari, le Zolo Liberty vi stupiranno per comodità, isolamento acustico e affidabilità.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Prezzo imbattibile
  • Ottimo isolamento acustico
  • Buona autonomia (specialmente considrando anche il case)
  • Resistenza a schizzi e sudore
Contro
  • Il tasto non è il massimo da cliccare
  • Nessuna gestione del volume
  • Audio in chiamata solo dall'auricolare destro
  • Steve

    ho le liberty+ prese da kickstarter, deluso anche se bisogna ricordare il prezzo a cui venivano e vengono vendute. la confezione è scomodissima da portare in giro, l’audio chiamata solo da destra, il tasto poco preciso da premere e non ho neanche trovato il grip ideale nonostante gli adattatori (immagino sia cosa molto personale). tutte cose che penalizzano l’esperienza generale (confermo la buona qualità costruttiva e l’autonomia) e, potendo rifarlo, spenderei di più per avere un prodotto migliore (ed è quello che farò infatti)

    • PAOLO ZANNATO

      Il salto a cosa porterebbe per dire Migliore? Dai 60€ delle liberty a cosa ai 229€ delle Icon X 2018?

      • Steve

        io le plus le avevo pagate 99, aspetterò le iconx a 199 credo

    • Giuseppe Tripodi

      Presto pubblicherò anche la recensione delle Liberty+. Come accennato nel video, le ho trovate più scomode delle Liberty classiche e anche il tasto mi è piaciuto di meno rispetto a quelle delle Liberty base.

      • Steve

        sì infatti, era una sorta di “appoggio” alla recensione in cui ho ritrovato molto della mia esperienza pur arrivando a conclusioni diverse

  • guineja

    Mmmm a me, i due aspetti negativi (fruscio e gap) bastano per non considerarli acquistabili 🙁