8.5

Xiaomi Hybrid Pro, la recensione (foto)

Giuseppe Tripodi -




Recensione Xiaomi Hybrid Pro

Se Xiaomi è riuscita ad imporsi (quasi) senza rivali nel mondo degli auricolari di fascia medio-bassa c’è un motivo: Piston 3 e Hybrid Dual Driver sono rimasti per lungo tempo dei punti di riferimento per chi cercava degli auricolari economici ma discreti. Ma questi Xiaomi Hybrid Pro, invece, come se la cavano?

9.0

Confezione

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La confezione di queste cuffie è di per sé un piccolo gioiello: all’interno troverete una piccola scatola in plastica, che contiene gli auricolari adagiati su supporto in silicone lungo il quale è avvolto il cavo e, al di sotto, altre 3 paia di gommini (XS, S e L) per adattare le cuffie a qualsiasi orecchio. Includendo quindi quelli già applicati sugli auricolari (di taglia M), con gli Xiaomi Hybrid Pro troverete ben 4 paia di gommini. Non possiamo poi che lodare la scelta di tornare ad una confezione simile a quella delle Piston 3, dove poter incastrare i gommini che non utilizziamo (rispetto alle precedenti Hybrid Dual Driver con il canonico sacchetto di plastica).

Ma le sorprese della confezione non finisco qui: è infatti incluso anche un sacchetto in tessuto in cui conservare gli auricolari quando non li utilizzate. Davvero difficile chiedere di meglio, specialmente in rapporto al prezzo.

7.5

Costruzione e Comodità

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Per parlare dell’ottima qualità costruttiva di questi Hybrid Pro partiamo da quel che non ci è piaciuto. Il cavo, lungo ben 1,25 m, è interamente in gomma: niente da ridire, di per sé, ma ammettiamo di rimpiangere un po’ il rivestimento in tessuto presente nelle Hybrid Dual Driver, che dava maggiore personalità agli auricolari. Ovviamente si tratta di questioni di poco conto e la nostra riflessione è basata esclusivamente su un mere questioni estetiche.

Percorrendo il cavo, invece, troviamo la sorpresa più gradita di questi nuovi Hybrid Pro: il controller che contiene i tre tasti (regolazione del volume e Play/Pausa/risposta alle chiamate), interamente in metallo. Ma non è solo la scelta del metallo che vorremmo lodare, ma anche l’aver reso molto più semplice distinguere al tatto i tre pulsanti, a differenza delle precedenti Hybrid Dual dove spesso si faceva confusione.

In basso il controller degli Hybrid Dual Driver (con tasti neri in plastica), in alto quello degli Hybrid Pro
In basso il controller degli Hybrid Dual Driver (con tasti neri in plastica), in alto quello degli Hybrid Pro

Risalendo ancora lungo il cavo arriviamo infine alle casse acustiche, che spiccano per l’ottima struttura in metallo anodizzato, che riduce il rischio di graffi.

Viene mantenuta l’ottima inclinazione a 45°, che permette di indossare comodamente gli auricolari ed è tipica dei modelli prodotti in collaborazione con 1MORE, società che fa capo all’ ingegnere del suono Luca Bignardi, vincitore di numerosi Grammy Awards, che come sempre si è occupata tanto del design quanto dell’ottimizzazione audio.

Infine, ricordiamo che se decidete di utilizza questi auricolari su iPhone, dovete tener presente che come al solito non funzionano i tasti per regolare il volume (a causa della diversa configurazione del jack audio).

7.5

Qualità

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Parlando di qualità audio, per prima cosa snoccioliamo un po’ di specifiche tecniche per gli audiofili in ascolto che non si accontentano di opinioni ma vogliono anche numeri:

  • Impedenza: 32 Ohm
  • Risposta in frequenza: 20 – 40.000 Hz
  • SPL: 98 db
  • Potenza: 5 mW

A questa serie di cifre aggiungiamo precisando che, come ricorda il nome, questi auricolari utilizzano una tecnologia ibrida (come suggerisce il nome stesso), con due driver dinamici e un driver a struttura bilanciata: il suono ottenuto, quindi, è la combinazione di questi tre driver.

Nel complesso le cuffie Xiaomi Hybrid Pro suonano molto bene, specialmente in relazione al prezzo basso a cui vengono vendute. Gli auricolari sono ben equilibrati e alti, medi e bassi risultano bilanciati, qualsiasi sia il vostro genere musicale preferito. Inoltre, gli auricolari si comportano ancor meglio se personalizziamo il suono con un equalizzatore audio.

Volendo trovare proprio delle imperfezioni potremmo specificare che spesso il suono risulta leggermente più sbilanciato verso le frequenze più alte che causano anche un po’ di distorsione ai volumi più alti. Tuttavia, parliamo davvero di questioni minime: c’è sempre da considerare che non sono cuffie da audiofili e che vengono vendute ad un prezzo davvero basso in proporzione alla qualità audio offerta.

Buono anche l’isolamento acustico e l’audio in chiamata, entrambi fattori su cui non abbiamo nulla da ridire.

8.0

Prezzo

Come spesso accade con Xiaomi, il prezzo è davvero il punto forte di questo prodotto: per meno di 30€ vi portate a casa degli auricolari decisamente buoni, con un’ottima attenzione ai materiali, una confezione ricchissima e, soprattutto, una qualità audio davvero niente male. Noi li abbiamo presi su TinyDeal a 29,95€.

Giudizio Finale

Xiaomi Hybrid Pro

8.5

Xiaomi Hybrid Pro

Come sempre, Xiaomi entra a gamba tesa in un settore e sbaraglia la concorrenza con il prezzo: queste cuffie Xiaomi Hybrid Pro non fanno eccezione e, considerando il contenuto della confezione, gli ottimi materiali e la qualità audio decisamente sopra la media, diventano il punto di riferimento per gli auricolari in-ear sotto i 30€.

Pro
  • Buona qualità audio
  • Confezione ricchissima
  • Ottimi materiali
  • Prezzo molto contenuto
Contro
  • Tasti volume non compatibili con iOS
  • Suonano meglio o peggio delle Hybrid normali?

    • Riccardo Zamprogno

      dipende dal genere che ascolti. In sostanza se ti piacciono i bassi prendi le hybrid normali, per rock queste

  • HabemusFerdo

    Tra queste e le oneplus icons 2 quali sono meglio? Che differenze ci sono?