7.8

TomTom Spark 3, la recensione (foto)

Emanuele Cisotti




Recensione TomTom Spark 3

TomTom si è lanciata con discreto successo ormai da qualche anno nella realizzazione di wearable per lo sport, sconfinando anche in parte nei prodotti smart, ma rimanendo spesso più vicina al mondo sport, come per esempio è successo anche con questo Spark 3.

Si tratta infatti di uno sportwatch nudo e crudo e non di uno smartwatch con velleità sportive. È impermeabile e il suo corpo (che include il display) si incastra perfettamente in un cinturino in plastica con una chiusura veramente molto salda. Nonostante nel complesso sia uno sportawatch abbastanza compatto, non è necessariamente un orologio comodo anche per tutti i giorni. Nonostante questo alla lunga è difficile notarlo al proprio polso, se non nel caso dovesse impigliarsi con le maniche lunghe.

È dotato di un display transflective con risoluzione di 168 x 144 non touch. Si controlla infatti tramite il pad inferiore: comodo il fatto che sia un tasto fisico ma forse un po’ piccola la parte di bordo che si può effettivamente premere. Tramite questi controlli è possibile controllare il resoconto di passi e sonno per il giorno e la settimana andando a sinistra, oppure avviare una nuova sessione sportiva scorrendo verso destra. Potrete scegliere fra corsa, bici, ciclismo al chiuso, tapis roulant, nuoto, freestyle e palestra. Per ogni sport è possibile iniziare una sessione libera, oppure impostare obiettivi, gare, giri, intervalli o zone.

Dalla schermata dell’orologio è invece possibile anche scorrere verso il basso per accedere alle impostazioni o verso l’alto per connettere le cuffie Bluetooth. Queste cuffie sono incluse nel pacchetto e vi “abiliteranno” alla funzione sicuramente più interessante di questo prodotto: ascoltare la musica senza lettore mp3 o smartphone. Sarà infatti possibile caricare mp3 nei 3 GB di memoria a disposizione e utilizzare quindi direttamente l’orologio. Una bella comodità per chi ascolta la musica durante l’allenamento. Speriamo che in futuro venga integrata la possibilità di integrazione con i servizi musicali, considerando anche quanto gli mp3 stiano cadendo in disuso.

È ovviamente dotato di GPS. È possibile caricare traccie di percorsi da seguire, scaricare i percorsi già seguiti o guardare il percorso seguito fino a quel punto per poter tornare indietro senza perdersi. Spark 3 di TomTom ha poi un buon sensore di battito cardiaco che misura abbastanza precisamente il battito durante tutta la sessione sportiva. Bene quindi tutto l’ambito sportivo, che è poi quello più rilevante per questo prodotto. Un po’ meno bene l’ambito casual: del sonno viene registrata solo la durata e solo qualche volte, mentre manca del tutto il battito cardiaco continuato durante la giornata. Scordatevi poi le notifiche dallo smartphone, così come anche l’app, leggermente ridisegnata di recente, non aggiunge poi troppo rispetto a quanto visualizzabile dal PC o dall’orologio stesso.

La batteria dello Spark 3 garantisce circa 7 giorni di carica con 3-4 sessioni sportive, oppure qualche ora se utilizzerete anche la musica tramite Bluetooth. Anche più di un paio di settimane se vorrete invece usarlo solo come orologio quotidiano.

L’orologio con memoria da 3 GB e sensore di battito cardiaco viene venduto a 249€, mentre l’accoppiata con le cuffie arriva a 299€. Non si tratta certo di un prezzo contenuto, ma se cercate un orologio che sostituisca il vostro lettore mp3 l’avete trovato. Potete acquistarlo su Amazon.

Giudizio Finale

TomTom Spark 3

7.8

TomTom Spark 3

TomTom Spark 3 è uno sportwatch vero e proprio e non uno smartwatch di ogni genere. Non è un male però, perché si indirizza quindi ad un pubblico preciso e cerca di offrirgli il meglio, garantendo però anche compatibilità con l'app per smartphone e la possibilità di esportare le proprie sessioni sportive.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Può contenere 3 GB di MP3
  • Cuffie Bluetooth incluse
  • Molte opzioni per le varie modalità sportive
  • Impermeabile
Contro
  • Poco utile come fitness tracker quotidiano
  • Il prezzo non è contenuto
  • La traccia del GPS è povera di dettagli (dall'orologio)
  • Utilizzando le cuffie dovrete caricarlo dopo ogni giorno di allenamento
  • Francesco Stilo

    ma perchè scrivi scemenze?? io non voglio difendere nessuno, ne tomtom ne altri fitness tracker avuti in passato, non ultimo il gearfit2…
    ma bisogna dire le cose come stanno..

    io ho il runner2 hr+music, che è fondamentalmente identico a questo della recensione: dici che non è un fitness tracker per uso quotidiano… cosa intendi ??? fitness tracker, ovvero registratore di attività sportiva. Cosa c’entrano sonno o altre notifiche? Caso mai potevi scrivere poco utile come smartwatch… perchè senza notifiche in effetti…

    Traccia GPS povera di dettagli: mi spieghi quale fitness tracker ha una traccia piena di dettagli da orologio… giusto per curiosità… forse non sai, ma su questo fitness tracker puoi anche scaricare una mappa di un tuo percorso e farti dare le indicazioni in tempo reale per seguirla.. utilissimo per la bici ad esempio, quando fai ciclopedonali mai fatte prima e magari piuttosto famose o importanti.

    Con le cuffie e BT ogni giorno va ricaricato?? Chi sei superman che fai 4 o 5 ore di attività sportiva con la musica? Io mediamente faccio 2 o sessioni di allenamento complete, con musica… indicativamente 2 sessioni di palestra dove il GPS è fermo ma lavora il sensore HR e una da 40-50 minuti di corsa con GPS. poi devo ricaricarlo per evitare che alla sessione successiva mi pianti in mezzo al workout… ma ricaricarlo ogni giorno, a meno che non si faccia un Ironman al giorno …

    consiglio, evita di fare recensioni di dispositivi di cui non conosci l’utilizzo…