8.6

Samsung Gear Fit2 Pro, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Samsung Gear Fit2 Pro

Presentato ad IFA 2017 questo nuovo Fit2 Pro è in realtà solo un piccolo aggiornamento rispetto a quello che avevamo già provato lo scorso anno. Gear Fit2 Pro è la versione leggermente riveduta e corretta di un prodotto che lo scorso anno ci aveva già convinto.

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Confezione

Non abbiamo la confezione definitiva ma supponiamo che, come lo scorso anno, contenga al suo interno la base magnetica di ricarica.

9.0

Costruzione e Vestibilità

Dal punto di vista costruttivo non cambia nulla in Gear Fit2 Pro. Si tratta dello stesso bracciale in plastica dello scorso anno ed è ancora presente una sottile cornice metallica lucida attorno allo schermo di Fit2 Pro. Non è compatto nel complesso ma è comunque comodo al polso e non è poi troppo spesso, il che farebbe si che potrebbe incastrarsi nei vestiti. Sul lato destro abbiamo due tasti fisici, uno per il tasto indietro e uno per il tasto home. Quello che cambia è il cinturino adesso di tipo classico con il passante e non più a bottone, probabilmente per migliorare la comodità e la durata nel tempo. Si tratta di un modello intercambiabile e ha gli stessi attacchi (proprietari) dello scorso anno. L’orologio è poi resistente ad acqua e polvere secondo lo standard IP68. In più però viene ora certificata la resistenza fino a 50 metri sotto il livello del mare, rendendolo quindi perfetto per qualsiasi sessione di nuoto.

9.0

Hardware

L’hardware è sostanzialmente identico. Abbiamo 4 GB di memoria interna e 512 MB di RAM. Sono presenti tutti i sensori del caso, come barometro, giroscopio e accelerometro. Quello che poi non manca è ovviamente il Bluetooth 4.2 ed il Wi-Fi monobanda da 2,4 GHz che sostituisce il Bluetooth in caso di disconnessione dal proprio smartphone. Anche il sensore di battito cardiaco è ancora presente e questo assieme al GPS gli permettono di essere un dispositivo praticamente indipendente per quanto riguarda l’attività fisica. Non sono presenti speaker e microfono.

9.0

Display

Nessuna differenza anche per il bello schermo curvo da 1,5 pollici con risoluzione di 432 x 216 pixel. Il fatto di essere poi in tecnologia SuperAMOLED lo rendono automaticamente un buon prodotto per quanto riguarda la visibilità sotto la luce diretta del sole. I colori sono brillanti e la luminosità è abbastanza alta. L’unica considerazione da fare è quella riguardante l’assenza della luminosità automatica, che in varie circostanze vi costringerà a regolare manualmente la luminosità.

9.0

Software

Il software per Gear Fit2 Pro è nel complesso identico a quello del precedente modello. Abbiamo tanti quadranti fra cui scegliere e scorrendo verso destra sarà possibile passare fra tutte le varie schermate rapide di riepilogo e avere quindi informazioni rapide sull’attività giornaliera, oppure aggiungere un bicchiere al contatore di acqua bevuta in un giorno. Verso sinistra potrete invece accedere alle notifiche ricevute. Dall’alto infine accederete ai comandi rapidi, come per esempio la luminosità e la modalità non disturbare, obbligatoria per la notte dove altrimenti lo schermo si accenderà spesso. È infatti possibile riattivare lo schermo ruotando il polso, ma purtroppo il preciso rilevamento automatico del sonno non imposta automaticamente l’orologio in modalità non disturbare. premendo il tasto home è possibile poi invece accedere alla lista delle applicazioni installate. Fra queste troviamo il calendario, il meteo, l’applicazione per la musica (anche offline direttamente sul telefono), il timer e l’opzione per trovare il telefono smarrito (se nella portata Bluetooth). Tutte le altre funzionalità riguardano il fitness e abbiamo ovviamente il registro delle ultime 24 ore, i passi, il software per avviare un allenamento (potrete anche impostare un obiettivo), il numero di piani e la frequenza cardiaca. Infine troviamo il software Together (per confrontare i risultati con quelli degli amici), il conteggio dell’acqua bevuta e della caffeina assunta.

Quest’anno grazie ad alcune collaborazioni troviamo poi l’app di Speedo pensata specificatamente per il nuoto e 1 anno di Under Armor che vi darà diritto ad utilizzare MyFitnessPal, MapMyRun e Endomondo. È stata poi sbloccata anche per l’Europa la possibilità di utilizzare Spotify direttamente sull’orologio scaricando album, brani e intere playlist direttamente sul proprio smartband. Ricordatevi però che averete bisogno della Wi-Fi per fare questa operazione. Questo vi darà la possibilità di ascoltare musica di Spotify senza smartphone collegando delle cuffie Bluetooth e Fit2 Pro.

Per quanto riguarda l’utilizzo del bracciale durante l’attività fisica abbiamo il rilevamento automatico dopo 10 minuti e sul bracciale stesso vengono mostrate molte informazioni utili e una voce (tramite cuffie Bluetooth) vi informerà dell’andamento della sessione.

Si è poi evoluta anche l’app Samsung Health per che adesso offre ancora più informazioni, semplicemente ad uno sguardo, anche grazie alla sincronizzazione praticamente “invisibile” fra il bracciale e lo smartphone. All’apertura avrete un chiaro riepilogo degli obiettivi giornalieri (calorie e attività) e di qualsiasi altro parametro che vorrete, come per esempio, passi, attività fisica, battito cardiaco, stress e ancora altre voci. Ciascuna avrà poi un chiaro dettaglio, puntuale, giornaliero o settimanale. L’attività fisica mostrerà poi chiaramente il percorso realizzato, la distanza, gli obiettivi raggiunti (se ne avevate impostati), la frequenza cardiaca continuativa, il ritmo e ancora molte altre informazioni. Non mancano poi le informazioni puntuali sul sonno dormito, con informazioni sul sonno profondo e un grafico riepilogativo con il proprio trend. Scavando troverete ancora molte opzioni, come i badge motivazionali che riceverete, l’opzione Together per confrontarsi con amici e colleghi o i consigli per mantenere una vita sana.

C’è poi anche l’applicazione Samsung Gear che servirà invece per controllare le impostazioni del bracciale stesso. Potrete cambiare da qui i quadranti dell’orologio e scegliere quali applicazioni devono mostrare la notifica sul proprio schermo. Sempre da qui potrete riordinare le applicazioni, inviare musica sul telefono (se non volete usare Spotify) e impostare quali debbano essere i messaggi preimpostati per rispondere alle notifiche (solo su Android).

7.0

Autonomia

La batteria di questo Fit2 Pro garantisce al bracciale circa 3 giorni di autonomia complessiva tenendolo acceso due notti. Il risultato è buono ed è in linea con il precedente modello. Purtroppo l’autonomia sotto sforzo con GPS attivo e musica Spotify tramite Bluetooth è decisamente inferiore. Si perde circa un 20% di batteria ogni 30 minuti di attività fisica. Dipende quindi molto dal tipo di utilizzo che ne farete per valutare quanto l’autonomia possa rispecchiare o meno le vostre necessità.

8.0

Prezzo

Samsung Gear Fit2 Pro viene venduto a 229€ che sono circa 30€ rispetto agli altri bracciali fitness top che però non possono fregiarsi di un display così definito e a spesso neanche della musica offline.

Acquisto

Samsung Gear Fit2 Pro è disponibile a partire dal 22 settembre al prezzo di 229€ su Amazon nelle colorazioni nera e nera/rossa.

Foto

Giudizio Finale

Samsung Gear Fit2 Pro

8.6

Samsung Gear Fit2 Pro

Samsung Gear Fit2 Pro è in realtà una piccolissima evoluzione rispetto al modello precedente. È uno dei bracciali smart/fitness migliori in circolazione. Quest'anno è poi anche pienamente compatibile con il nuoto e ha un bracciale in plastica migliorato. La vera discriminante è l'autonomia: basterà per l'attività fisica che pensate di fare?

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Bellissimo display
  • Hardware completo
  • Buona compatibilità Android
  • Comodo al polso
Contro
  • Scarsa autonomia per lunghe sessioni di fitness
  • Non esiste (al momento) in vendita un bracciale più pregiato
  • Non supporta comandi vocali
  • Niente speaker
  • alenuovo

    Ma Spotify è stato sbloccato anche per il gear fit 2 vecchio?

  • vincenzo francesco

    “Il fatto di essere poi in tecnologia SuperAMOLED lo rendono automaticamente un buon prodotto per quanto riguarda la visibilità sotto la luce diretta del sole.”

    Siamo sicuri su questo passaggio?
    Se c’è un difetto nel Gear Fit 2 è proprio la scarsa visibilità sotto il sole.

    Da quel che leggo, nuoto a parte, direi che le differenze quest’anno sono davvero minime minime.

    • Sì, io mi son trovato bene, ma ho dovuto agire manualmente sulla luminosità manuale, non essendo presente quella automatica.

      • vincenzo francesco

        anche sul pro sono 10 livelli di luminosità + l’11esima modalità all’aperto? quest’estate mentre ero fuori in bici il 2 lo vedevo davvero con fatica ed il confronto con l’amazfit che avevo sull’altro polso era impietoso. Gli schermi amoled son semplicemente fantastici ma secondo me la tecnologia transflective è il top sui wearable.

        • Un transflective sotto la luce diretta ovviamente non si batte 🙂

  • Rocco Raimo

    Bella recensione!
    Sapete dirmi di più sul tracciamento dell’attività nuoto?
    Rilevamento automatico dello stile? Pausa automatica tra una ripetuta e l’altra? Possibilità di inserire manualmente una ripetuta dedicata alla tecnica (ad esempio, ripetute dedicate all’allenamento delle gambe, per le quali il bracciale non può tracciare lo stile).
    Ho un Garmin Swim che vorrei sostituire, introducendo anche la parte smart, e mi interesserebbe molto la pausa automatica tra le ripetute (che purtroppo il mio orologio non considera).
    Grazie!