6.5

Apple Watch Sport, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Apple Watch Sport

Apple è arrivata un po’ in ritardo rispetto alla concorrenza, ma ha fatto di tutto per farsi notare. Anche questa volta. Watch è arrivato sul mercato europeo e noi vi proponiamo la recensione del modello Sport da 38 millimetri.

7.5

Confezione

Apple Watch  - 5

La confezione di Apple Watch Sport è pomposa, enorme per il suo contenuto e in perfetto stile Apple (dove la confezione è sempre comunque minimale e in qualche modo deve stupire). All’interno troverete l’alimentatore da parete, l’orologio con il cinturino S/M già agganciato, un secondo cinturino L e il cavo USB con sull’altra estremità il caricatore magnetico. Ottimo il fatto che il filo sia particolarmente lungo.

7.5

Costruzione e Vestibilità

Apple Watch Sport A  - 8

A prima vista, fingendo di non sapere ormai da molti mesi qual è il design di Watch, questo smartwatch (specialmente nell’incarnazione Sport) difficilmente potrebbe essere confuso per un prodotto Apple. Cercando di essere il più obiettivi possibile, Watch è all’apparenza curioso, gradevole, ma non elegante e ricercato come ci si aspetterebbe da un prodotto Apple. Ha un suo fascino, dettato però sopratutto dall’immagine che Apple ha come azienda e per il potente marketing che non è certo possibile ignorare. Avere uno Watch al polso ha comunque il suo fascino, ma non certo per la sua bellezza. Quasi tutte le altre aziende che si sono lanciate nel mondo degli smartwatch hanno comunque realizzato prodotti più attraenti.

Tutt’altra storia per la comodità: Watch Sport è uno degli smartwatch più comodi da tenere al polso per due fattori. Il primo è il cinturino in gomma con la chiusura sotto il cinturino stesso: non ci saranno quindi spessori eccessivi o oggetti sporgenti ad infastidirvi quando sarete magari davanti ad un PC a scrivere. Il secondo fattore è il fatto che l’estrema morbidezza delle forme di Watch fa sì che non rimanga mai impigliato nei vestiti.

7.5

Hardware

Apple Watch  - 2

Non sono note tutte le specifiche di Watch, ma per quanto riguarda gli smartwatch è sicuramente un aspetto di poco rilievo. È dotato di due ottimi tasti fisici su di un lato, dove uno di questi è anche una corona digitale che vi permette di navigare e scorrere fra i vari menù, senza intralciare la vista del display con il dito. È dotato di un ottimo sensore di battito cardiaco sulla parte inferiore (che si occupa anche di capire se l’orologio è al polso) e di microfoni e speaker. Il fatto di avere uno speaker non è affatto scontato (nel panorama smartwatch) ed ha vari vantaggi.

È dotato di Bluetooth e, come buona parte degli altri smartwatch, non è dotato di Wi-Fi e GPS. Una chicca che dimostra il grande lavoro di Apple nel realizzare questo prodotto è il Taptic Engine. Si tratta di quella che comunemente chiameremo “vibrazione” ma che su Apple Watch è una specie di “tocco” che riceverete sul polso ad ogni notifica. Discreto e stupefacente.

8.0

Display

Apple Watch Sport A  - 5

Lo schermo ha una risoluzione di 272 x 340 pixel, che salgono a 312 x 390 pixel per la variante da 42 millimetri. Sono infatti disponibili due varianti della cassa, con dimensioni del display differente. La risoluzione è ottima, così come la luminosità e la resa dei colori. Peccato non esista una modalità rapida per disabilitare l’accensione automatica del display alla rotazione del polso. Al cinema può essere fastidioso. La funzione di Force Touch permette di eseguire azioni diverse se si preme con diversa intensità sullo schermo. Il feedback che si ottiene non ha niente a che vedere con il feedback dei nuovi Macbook (qui la recensione), ma il funzionamento è simile. Un po’ come avere un “tasto destro”.

6.5

Software

Descrivere in modo completo l’OS di questo Watch è impossibile. Non ha quasi nessun elemento in comune con le altre piattaforme Apple (iOS e Mac OS) e allo stesso tempo è molto vasto. Apple ha lavorato davvero molto su questa piattaforma, realizzando un sistema completo e ricco di funzioni. Non abbiamo però forse trovato la stessa attenzione nel decidere come usufruire di queste funzionalità. Astraendo i vari livelli del sistema noi partiremmo dalla lista delle app, che è una caotica nuvola di icone navigabile con il dito o con la ghiera. Avviare l’app giusta al primo colpo quando si è in movimento è un’impresa ardua. E anche da fermi vi capiterà di sbagliare. Meglio chiedere a Siri di farlo per voi.

Quasi tutte le app Apple sono veloci ad avviarsi, ma lo stesso non vale per le app di terze parti o app più complesse (come le Mappe). Un odioso caricamento vi attenderà ad ogni avvio. Il secondo livello del sistema operativo è l’orologio (che, di default, è la prima cosa che vedrete quando risveglierete lo schermo). Questo è l’unico posto da cui accedere alle notifiche con uno swipe verso il basso o agli Sguardi (per semplicità potete chiamarli widget) con uno swipe verso l’alto. Per il resto nel sistema non ci sono altre gesture. Dovrete fare tutto con dei tap sullo schermo (a volte i bottoni sono minuscoli), il Force Touch o i due tasti laterali. I quadranti sono pochi, ma personalizzabili. Di questi solo un paio sono davvero definibili eleganti e che si addicono ad un orologio vero. Sempre che non vogliate utilizzare la watchface di Topolino, che con il passare dei giorni sembrerà un’opzione sempre meno insensata.

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Le notifiche arrivano in tempo reale sull’orologio e danno un’informazione di base su quello che c’è di interessante. Nella quasi totalità dei casi dovrete comunque estrarre il telefono per eseguire altre operazioni. Siri è una degna compagna di lavoro, ma non sono poi molte le operazioni che può fare senza passare dal telefono. Comoda la funzionalità però che vi farà automaticamente ripartire dall’app che stavate usando sull’orologio, direttamente dal blocco schermo del vostro iPhone. Di tutte le app presenti (o da noi installate) su Watch Sport sono poche quelle che realmente vi semplificano la vita e per cui non sfodererete il vostro iPhone. Fra queste vogliamo comunque segnalare l’app del Fitness che si è dimostrata davvero ben fatta e precisa nei rilevamenti. In accoppiata con Attività sul vostro iPhone rendono sicuramente il Watch un buon smartwatch per il fitness, vista anche la presenza del sensore di battito cardiaco e, in questa versione specifica, del saldo cinturino in gomma.

Qualche parola anche per l’app per iOS. Il programma è ovviamente indispensabile e permette di configurare ogni opzione del vostro Watch e scegliere quali app debbano inviare o meno notifiche all’orologio. Molte opzioni sono comunque raggiungibili anche dall’app Impostazioni di Watch. Buona la possibilità di mettere in automatico lo smartwatch in modalità aereo o non disturbare quando l’iPhone entra in questa configurazione. Ricordatevi però che questo non vale per il volume della suoneria del vostro Watch. Dovrete scorrere tutti i widget o aprire le impostazioni per metterelo in modalità silenziosa.

Non vogliamo ammorbarvi con altre parole: Watch può fare più di questo, ma pensiamo comunque di avervi dato una corposa panoramica di quanto può offrire.

6.5

Autonomia

Apple Watch andrà caricato ogni notte. Come la quasi totalità degli smartwatch. Riuscirete a fare sì un giorno e mezzo di carica, ma non vorrete mica rimanere senza orologio a metà giornata, no?

4.5

Prezzo

Apple Watch viene venduto nella variante Sport e classica. Quella Sport ha un vetro frontale meno resistente e viene fornito di un semplice cinturino in gomma. Il prezzo di lancio è di 399€ per la variante da 38mm e 449 per la variante da 42mm. Un’esagerazione. Se poi pensiamo che ci vogliono 649/699 euro per la versione sempre con cinturino in silicone del modello classico o 749/799 euro per avere un cinturino in pelle o metallo, siamo ampiamente oltre i margini della ragionevolezza, anche per un prodotto Apple. Venderlo nelle boutique invece che in un Apple Store non lo renderà automaticamente più pregiato.

Acquisto

Apple Watch (in qualsiasi variante) non è ancora disponibile in Italia.

Foto

Giudizio Finale

Apple Watch Sport

6.5

Apple Watch Sport

Apple Watch (qui nella variante Sport) è un prodotto bizzarro. Da un lato fa sfoggio tutte quelle piccole finezze e accortezze che solo Apple sa offrire, ma dall'altro manca di restituire all'acquirente qualcosa di abbastanza corposo per non farlo pentire dell'ingente investimento. Il prezzo a cui viene venduto Watch è troppo alto per considerarlo un gadget per qualsiasi utente Apple. Al momento Watch è un accessorio di stile per chi ha buone possibilità economiche.

Pro
  • Molto comodo
  • Bello schermo
  • Software completo
  • Buona app per il fitness
Contro
  • (Molto) Caro
  • Pochi quadranti
  • Software macchinoso
  • Scarsa autonomia
  • Mattia Cavallo

    Ottima recensione che dimostra come gli smart watch per ora non siano indispensabili. Comunque la watchface di topolino è a dir poco inquietante

    • Lo pensavo anche io, ma alla fine è simpatica ed è quella che ho utilizzato di più. Le altre erano un po’ anonime o kitsch

      • Ciao, farete mai un confronto tra l’Apple Watch e un Android Wear “x”, a livello di sistema più che hardware, o sono due cose troppo diverse, che in effetti lavorando su due sistemi diversi (parlo degli smartphone) non possono essere comprati??

        • Sì proveremo a farlo 😉

          • G R A N D I !!!

            siete ufficialmente i migliori!

  • Gaekarp

    Prodotto che se fosse venduto da qualsiasi altra azienda sarebbe un flop assicurato…purtroppo per la Apple non valgono le regole del mercato.

  • Simoubuntu

    Bella l’idea della video-recensione rapida, però il volume della musica di sottofondo è un po’ troppo alto secondo me! 🙂

    • In fase di montaggio non sembrava. Staremo più attenti in futuro 😉

      • Simoubuntu

        Oh, magari sono io che ho problemi di udito! 😀

  • Filippo Pellicciari

    Vi do un consiglio! Abbassate la musica di sottofondo che è veramente troppo alta. Impostatela a -20db per non sbagliare 😉

    • Amedeo Masia

      sono daccordo, ho chiuso il video perchè non capivo nulla 🙂

      • Prova con un paio di cuffie. Sto comunque esportando una versione con audio più basso e dovresti trovarla online dopo pranzo.

  • Filippo Dardi

    “L’orologio più Apple di sempre”
    MASTODONTICO 11/10 Engadget

    • m477

      TheVerge*

  • doctorstefano

    bella recensione, completa e concisa. a mio avviso l’unica cosa che manca agli smartwach android wear è poter rispondere alle chiamate, che questo apple watch fa. sono troppo indeciso se buttarmi su gear 2, ma la gestione notifiche (cioè risposta, archiviazione, ecc…) è peggiore. consigli? grazie

    • henshin88

      guarda io ho venduto il gear di prima generazione perchè poco persanalizzabile e con poche app e soprattutto perchè troppo grosso e scomodo. Un altro problema che ho riscontrato era l’impossibilità di rispondere velocemente alle notifiche perchè svoice è di una lentezza estenuante. Ora non so se ci sono miglioramenti tangibili per il gear 2 ma io te lo sconsiglio.
      Note positive la batteria che dura 2 giorni e le chiamate funzionano in un ambiente poco rumoroso.

      • doctorstefano

        l’unico enorme plus è proprio la chiamata viva voce. in macchina sarebbe l’ideale (prima di cambiare macchina e metterci connessione bt ce ne vuole e non mi piacciono gli auricolari) capita ogni tot ma risolve un impiccio non da poco. per tutto il resto android wear… son scelte difficili ahah

        • henshin88

          in macchina più o meno le chiamate funzionano perchè comunque le mani sul volante sono vicine, però alcune volte mi distraeva alla guida perchè per le notifiche e interagire con gli swipe. secondo me se l’utilizzo è in macchina controlla se nel secondo modello hanno aumentato la velocità di svoice e del volume dello speaker.

  • salessan

    dopo aver letto il prezzo mi è venuta una sincope 0.0 per fortuna che è la versione sport ….

  • PAOLO ZANNATO

    Tutto studiato a tavolino. Orologio solo di immagine e produzione volutamente inferiore alle previsioni per aumentare l’ attesa. Solo con marchio e appoggio Apple questo prodotto potrebbe fare numeri e margine. Con nessun altro marchio avrebbbe avuto una minima possibilita’ di accederere ai grandi numeri. “IN BENE O IN MALE L’ IMPORTANTE E’ CHE SE NE PARLI”

  • Daniele Bagaglini

    Un paio di aspetti che mi incuriosiscono e che trovo poco nelle recensioni riguardano l’interazione con questi aggeggi e l’effettiva accettabilità sociale.
    È davvero comodo usare le dita su uno schermo così minuscolo? E reiterando le azioni più volte al giorno per verificare notifiche, rispondere ai messaggi o usare qualche app, non rischia di farci apparire profondamente ridicoli agli occhi di chi ci guarda, molto più di quanto già non lo siamo quando strisciamo le dita sul display dello smartphone? Interagire vocalmente è davvero praticabile? No perché, per restare in contatto col mondo sembra quasi che ci si debba alienare dal mondo che ci circonda. Tutto questo è un paradosso e trovo che un po’ tutti i produttori non solo non hanno dato risposte davvero convincenti fino ad ora, ma non si sono posti nemmeno qualche domanda prima di avviarne la produzione di massa. È davvero così? O si tratta di una mia errata sensazione?

    • 1) Lo schermo è piccolo ma almeno anche l’orologio è più piccolo. Non è necessariamente un problema. Altrimenti puoi acquistare la versione da 42mm.
      2) Sì, è un problema di tutti gli smartwatch. Si deve calibrare bene il numero di notifiche o guardare l’orologio così spesso ci alienerà come ci avrebbe alienato il telefono.
      3) Sì, è praticabile l’interazione vocale, ma le situazioni in cui si è soli per poterlo fare potrebbero non essere molte. Dipende dalla vita di ciascun utente.

      • Daniele Bagaglini

        Le mie erano giusto curiosità. Non sono particolarmente motivato all’acquisto di Apple Watch o di altri smartwatch in generale che non mi sembrano imprescindibili, attualmente. Grazie per le risposte.

  • Lorenzo Zaccomer

    Come sempre Apple spara alto con i suoi prezzi ma per uno smartwatch è veramente una esagerazione! Sarà prodotto Apple ma a prima vista non lo si capisce se non non è esperto del settore! Poi è veramente molto spesso, piccolo e spesso, mah … io mi aspettavo da Apple un quadrante circolare.

  • Video aggiornato con musica più bassa.

  • fan nissan gtr

    Bella recensione

  • nstech

    bella recensione ragazzi però ‘engin’ non ‘engiain’
    http://www.wordreference.com/enit/engine

    • Eh lo so. È quella parola che più mi sforzo di dirla corretta e più mi sbaglio 🙂

  • Matteo Stievano

    Grazie per la recensione!

  • Oggi mi è capitato di leggere alcuni commenti che mi hanno lasciato molto perplesso sulle facoltà mentali di alcune persone… Gente che si lamentava del fatto che non riusciva a trovare il modello da 649/749…. E’ incredibile la facilita con cui queste aziende riescono a manipolare la volontà di acquistare un determinato prodotto…

  • smartwatch_ita

    Grande delusione (e grazie per la recensione, siete sempre sul pezzo). La butto lì, ma a livello “filosofico” Pebble Time è davvero un’altra cosa, secondo me enormemente più avanti.
    Il giudizio finale che date a Apple Watch mi pare indovinato.

  • Gennaro Di Mezza

    Sinceramente non avete fatto una recensione,pare più una ricerca a cosa non va nell’Apple watch semplicemente perché davanti a quel watch c’è una mela,i contro che avete inserito sono ridicoli iniziando dalla bassa autonomia…Cioè…E’ un orologio,non so voi ma io lo toglierei per andare a dormire quindi caricarlo non mi sembra questo grande problema soprattutto perché per tutto il giorno si è stati a disposizione di un orologio con schermo con una definizione che in giro se lo sognano,costoso?non penso proprio in quanto questo orologino costa quanto un ipod,si parla di Apple è ovvio che non te la regalino la roba e proprio perché costa così tanto anche nel rivenderlo non è come per altri marchi.Pochi quadranti ? MmMm si è vero,magari sono pochi ORA ma dietro le spalle Apple vanta di AppleStore sempre ricco di aggiornamenti.Per quanto mi riguarda Apple anche in questo dispositivo ho mantenuto l’intuitività tipica del marchio altro che macchinoso poi vabhe dite ciò che vi pare ma i fatti sono tutt’altro

    • Ciao @gennaro_di_mezza:disqus grazie per il commento e provo a risponderti.
      1) L’autonomia è bassa. Non c’è storia. Caricare un prodotto ogni giorno, ogni 7 giorni, ogni anno o ogni 6 anni fa una bella differenza. Proviamo gli smartwatch da tempo e il caricare il prodotto ogni notte è un ottimo motivo per smettere di metterselo. Magari per qualcuno non è un problema, ma questo non vuol dire che l’autonomia sia bassa.
      2) Vedremo fra un anno quanto varrà un Apple Watch usato, ora è presto per dirlo. È vero i prodotti Apple costano di più e molto spesso è un costo ripagato dall’esperienza d’uso generale (siamo tutti utenti Apple qui in ufficio, sappiamo di cosa parliamo). Non in questo caso.
      3) Apple non permette agli sviluppatori di realizzare altri quadranti. Se ora sono pochi, rimarranno pochi finché Apple non deciderà il contrario.
      4) È “mediamente” intuitivo. Non è pessimo, ma non è neanche ottimo come altri dispositivi Apple.

      • Yuto Arrapato

        Ciso quindi voi della redazione usate tutti iPhone/iMac?

        • Perché sei finito su un post di 1 anno fa :D?
          Comunque sì, usiamo tutti Mac.

          • Yuto Arrapato

            Azz e hai un iPhone tu come tel personale?! Ti facevo tipo da Nexus non so xD

            É che sono in uno stabilimento in Calabria e vedo un sacco di Apple watch, non conoscendolo ho cercato la rece

          • No, usiamo tutti Mac, nessuno ha iPhone come telefono principale 😉

  • Stefano Caliò

    400€ per un plasticone.
    Apple at its best

    • lynx

      plasticone? è in Alluminio già la variante base, non come lo smartwatch Asus…
      ma leggi prima di parlare o cosa? 🙂

  • lynx

    correggete l’articolo, ha il Wifi integrato a 2,4Ghz b/g/n 🙂