7.9

Apple iPad Pro, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Apple iPad Pro

Abbiamo scherzato, anche in questa recensione, di come iPad Gro (cit.) sia effettivamente un’ottima storpiatura del nome iPad Pro che Apple ha dato a questo prodotto. Anche perché: basata realizzare un iPad più grande per farlo diventare automaticamente per professionisti?

7.0

Confezione

La confezione di iPad Pro contiene l’alimentatore da 2,4A, il cavo USB-Lightning (abbastanza lungo) e il pin per la SIM nel caso della variante LTE.

7.5

Costruzione ed Ergonomia

Apple iPad Pro - 21

iPad Pro è grande (o grosso?), ma dov’è il limite per decidere quando un dispositivo è troppo grande? Nel caso specifico di iPad Pro la considerazione più facile da fare è che non è facile portarsi dietro (senza il rischio di danneggiarlo) e che nella stragrande maggioranza delle occasioni non è comodo da utilizzare. Il design è il classico Apple, ma le dimensioni e l’idea stessa di tablet implicano delle dimensioni più maneggevoli di quelle di questo dispositivo. Purtroppo poi, a meno di non acquistare accessori, non offre nessun supporto per essere tenuto in piedi nativamente. Rimane comunque un prodotto con un peso accettabile (723 grammi) e una notevole sottigliezza (6,9 millimetri).

Dal punto di vista costruttivo invece iPad Pro è quasi inattaccabile, avendo una scocca interamente in metallo ed estremamente rigida.

8.5

Hardware

Apple iPad Pro - 8

Il processore all’interno di questo iPad Pro è un Apple A9X dual core da 2,2 GHz accompagnato da un co-processore M9 e ben 4 GB di RAM. Oltre a questo abbiamo due tagli di memoria: 32 o 128 GB non espandibili. La seconda variante è disponibile anche con connettività LTE fino a 150 Mbps. La Wi-Fi supporta le due bande e la tecnologia ac, mentre il Bluetooth è 4.0. Ottimo il lettore di impronte Touch ID 2 che permette di sbloccare il tablet in un istante, a volte così velocemente da non permettere di leggere le notifiche a schermo.

Sorprendentemente buoni poi i quattro speaker, posti sui lati corti, che garantiscono un ottimo volume e una resa sonora di qualità (almeno per quanto riguarda il panorama tablet).

SCHEDA: Apple iPad Pro

7.0

Fotocamera

La fotocamera principale è da 8 megapixel e realizza delle foto che possono essere considerate molto buone per essere quelle realizzata da un tablet. Il software è il solito di Apple, semplice da utilizzare, ma non particolarmente comodo su un dispositivo di questa diagonale. Peccato che la fotocamera frontale sia da soli 1,2 megapixel, visto che avrebbe avuto maggiormente senso avere una risoluzione maggiore per sfruttarla nelle videochiamate.

SAMPLE: FotoVideo

9.0

Display

Apple iPad Pro - 3

Lo schermo da ben 12,9 pollici è stupefacente. La risoluzione è di ben 2732 x 2048 pixel ed è realizzato in tecnologia IPS. Difficile trovare uno schermo di questo tipo su nessun dispositivo di queste dimensioni, che sia esso un tablet o un PC. I colori “esplodono” all’interno del dispositivo ed è incredibile notare quanti siano pochi i riflessi sul display, nonostante la superficie così ampia. Non è uno schermo in assoluto perfetto, ma è sicuramente in automatico un nuovo standard per questo tipo di prodotti.

8.0

Software

iOS è aggiornato alla versione 9.1 in questa tavoletta e offre tutto quello che Apple ci ha abituato a trovare all’interno dei suoi prodotti: un sistema fluido, un buon multitasking (anche se non è un vero multitasking) e anche uno splitscreen rapido e comodo (anche se il selettore laterale alla lunga si riempirà di app). Molto funzionale anche l’assistente vocale Siri anche se, come sugli altri iPad, il risveglio vocale funziona solo quando iPad Pro è collegato alla corrente elettrica. Buona anche la tastiera virtuale, peccato che non sia presente la vibrazione e che non sia possibile ridurla di dimensioni.

Si ferma però qui l’ottimizzazione per uno schermo così ampio e il confronto con un qualsiasi sistema operativo desktop diventa impossibile, essendo in questo caso un sistema operativo per “piccoli tablet” spalmato su una grande superficie. Come per tutti i prodotti Apple vale la regola che l’utilizzo di tutti i servizi Apple, come iCloud o iCloud Drive, renderanno l’esperienza d’uso sicuramente più completa.

Software: Browser

Ottime le prestazioni del browser che offre un ottima resa anche con i siti più pesanti.

Software: Multimedia

Buono l’intero comparto multimediale, anche se, ancora una volta, si è fortemente legati ai servizi Apple per sfruttarlo e in particolare all’utilizzo di iTunes su PC o Mac.

7.5

Autonomia

La batteria da 10.307 mAh riesce a garantire quasi le 10 ore di autonomia di cui parla Apple. In queste condizioni di utilizzo è facile quindi pensare ad un paio di giorni di autonomia (se non di più) per l’utilizzo di molte persone. Molto contenuti i consumi energetici in caso di standby.

5.0

Prezzo

Apple iPad Pro viene commercializzato in Italia partendo a ben 919€ per la versione da 32 GB, arrivando a 1099€ per quella da 128 GB e toccando i 1249€ per il modello da 128 GB con connettività LTE. Il prezzo poi sale ancora nel tentativo di dare un senso alla parola “Pro” e acquistando anche Apple Pencil (109€) e la Smart Keyboard (179€).

Acquisto

Potete acquistare Apple iPad Pro a 919€ su ePRICE.it.

Foto

Giudizio Finale

Apple iPad Pro

7.9

Apple iPad Pro

Apple iPad Pro è un ottimo prodotto ed era facile prevederlo. È un ottimo prodotto proprio come gli altri tablet Apple lo sono e questo è infatti solo una versione ingigantita di questi. L'hardware è anche più potente, ma chiamarlo Pro è una forzatura, visto che così com'è non offre nessun reale strumento che lo distingua dagli altri prodotti. Se non l'essere particolarmente grande.

Pro
  • Molto ben costruito
  • Ottimo display
  • Ottimo audio
  • Buon splitscreen
Contro
  • Lo splitscreen non è un vero multiwindow
  • Il prezzo è molto alto
  • È "solo" un iPad più grande
  • Pencil e Smart Keyboard sono da acquistare a parte
  • Daniele Bagaglini

    Mi sembra, in fondo, una recensione molto superficiale che si ferma più alle caratteristiche tecniche/software che alle potenzialità del dispositivo. Anche per via del prezzo così elevato mi sarei aspettato dei test più approfonditi per verificare se, in effetti, può porsi come alternativa credibile al laptop per la produttività in mobilità, visto che Apple vorrebbe venderlo soprattutto a professionisti e creativi

    • Alberto Colopi

      Io credo che un prodotto bisogna valutarlo per com’è fatto al momento della recensione, e non valutare le sue possibili capacità future. Apple potrebbe rilasciare un aggiornamento per aggiungere delle funzionalità che magari diano una spinta in più al prodotto, ma al momento della prova il prodotto è questo, ed è solo un iPad ingrandito, nulla di che.

      • Daniele Bagaglini

        Ho letto diverse recensioni online su testate diverse e nessuno si è limitato a bollare il prodotto come un iPad più grosso. É una prima versione e può esserci margine di miglioramento, ma visto che l’azienda lo intende come un prodotto destinato a scopi professionali immagino che un recensore curioso sia quantomeno tentato di metterlo alla prova nell’ambito per cui è stato concepito. Così come è scritta, sembra la recensione partorita dopo 10 minuti d’uso.
        Lo split view è efficace?
        Il software è ottimizzato? E quello che sfrutta lo spazio maggiore a disposizione garantisce una produttività migliore? Gli accessori? La tastiera? Apple Pencil? Sono acquistabili a parte e d’accordo, sono cari, e d’accordo, ma ne vale la pena? Fanno il loro lavoro? Aggiungono maggiore versatilità? La recensione è molto sommaria e sceglie – deliberatamente – di lasciare aperti diversi dubbi sul valore effettivo del prodotto.

        • Il software non è ottimizzato e credo che nel video si riesca a coglierlo chiaramente. Per quanto riguarda gli accessori abbiamo scelto volontariamente di non parlarne qui perché non sono in bundle con il prodotto che va valutato così com’è.
          Faremo poi una prova anche di Pencil e Smart Keyboard, ma considerandoli appunto come accessori e non come parte del prodotto.

  • Androidsoft

    Peggiore recensione non potevate scriverla.

    Basta pensare che parlate di peso di 192gr e spessore di 7,3mm.

    Magari la recensione era buona farla fare a chi un pochi o di tecnologia ci capisce.

    • Ovviamente il peso era sbagliato, mi scuso dell’errore 😉

  • Psyco98

    Pura curiosità: essendo pensato più come prodotto professionale che come “tablettone” non sarebbe stato un po’ più smartworld? Personalissimo parere su di un prodotto classificabile abbastanza difficilmente.
    Più che altro: è previsto un confronto con il suo classico rivale (surface 4)?

  • damiano pigoni

    Questo prodotto é una barzelletta. Cercano di combattere contro la serie Surface che é già alla quarta versione con un Surface pro 4 eccelso con un telefono gigante. D’altronde perché chiedere oltre 1000 euro per un device vero x64 quando puoi rifilarne uno ARM che sarà comuque elogiato. Sono allibito.

    • Sabino

      In base a quale criterio affermi che surface 4 sia “vero” e iPad pro no? Il fatto che ci possa installare software basato su un’architettura vecchia di 30 anni basata sui vecchi file exe? Il fatto che lo debba per forza usare con tastiera e mouse, proprio come il desktop? Evidentemente sono filosofie diverse e come produttività sono abbastanza equivalenti.
      E ARM non è affatto sinonimo di “scadente”.

      • damiano pigoni

        Mi baso semplicemente sul fatto che per ARM allo stato attuale non c’è vero software. Posseggo e uso attualmente device ARM e l’intero software software limita la produttività. Ho anche un note galaxy note 10.1 ampiamente moddato per migliorare la situazione, ho persino in emulazione ubuntu eppure i limiti di questa architettura, allo stato attuale mi sembrano invalicabili. Trovo che standardizzare anche i tablet su un architettura vecchia di 30 anni che ha saputo evolversi e adattarsi alle necessità di qualunque esigenza sia la scelta migliore. Android é sbagliato alla base vista la sua architettura basata su virtualizzazione che abbattono le performance, ios un giocattolo su cui non ha senso perdere del tempo per discutere. Lasciamo android e ios sui telefoni dove funzionano eccellentemente, i core m i5u e i7u possono benissimo sopperire alle necessità di performance e autonomia, é sufficiente guardare Surface book e Surface pro.

        • Sabino

          In realtà la tua esperienza (e il tuo giudizio: “questo prodotto è una barzelletta”) scusami la franchezza, è basata solo sull’utilizzo di vari dispositivi Android di cui il miglior esponente è il note 10.1 ampiamente moddato… Non ti sembra un tantino azzardato come giudizio l’aver definito iPad pro un giocattolo e surface 4 un vero device? Una CPU ARM costruita esclusivamente per quel software che ti fa 3500 punti in Geekbench single core ti sembra un giocattolo, con tutta l’efficienza da sempre caratteristica dell’architettura ARM? 4 GB di RAM collegati da un bus da 51 GB/sec che rendono inutile una cache L3 sono lì per caso? Per non parlare dei 12 cluster grafici di cui da ieri se ne parla…
          Parliamo di software… iOS gira perfettamente sull’hardware appena descritto e senza la necessità di “protesi” come mouse e tastiera. Che Android sia sbagliato in parte condivido ma paragonarlo ad iOS è un errore grossolano. Quell’architettura che ha saputo evolversi si è purtroppo fermata all’usabilità perché usare Windows 10 con le dita (perché di touch screen stiamo parlando) è talmente frustrante che il mio “vecchio” surface pro 2 passa la maggior parte del suo tempo a riposare sulla scrivania (e aggiungo che Windows 8 era addirittura migliore su surface). Ora un device potente (neanche più di tanto) che a stento regge 7 ore di autonomia, che basta navigare su un sito con qualche contenuto multimediale che partono le ventole a tutta manetta, che non ha (ancora) applicazioni adatte all’interfaccia Modern ma su cui posso usare solo vecchie ma “serie” applicazioni da desktop e che si fregia della dicitura tablet o ibrido solo per fare concorrenza ad Apple perché dovrei pagarlo 1000 euro?
          Per questo non ho più dato fiducia a Microsoft e l’iPad pro ti garantisco, lo sto usando in questo momento, di potenza ne ha da vendere. Software (o App, che sempre software è) ce n’è per fare qualunque cosa ma in maniera appagante e alcune volte innovativa. Che Windows cerchi di funzionare su un tablet e che iOS cerchi di svolgere attività più pesanti sono a mio parere due facce della stessa medaglia, ma se permetti l’approccio di Apple mi sembra un tantino più consistente ed ottimizzato e sinceramente non merita il tuo precedente giudizio basato solo su luoghi comuni. Tutto questo solo per il piacere della discussione senza nulla di personale… ma se preferisci non parlarne neppure rispetto la tua opinione. Un saluto.

          • damiano pigoni

            Sono sempre aperto alla discussione e rispetto le opinioni altrui. Mi sembra un po’ azzardata la tua prima affermazione, io ho detto di aver anche utilizzato un note 10.1 che secondo me rappresenta il massimo della produttività che androd possa raggiungere. Ho venduto un iPad Air praticamente nuovo perché non riesco a tollerare ios. Gli iPad sono forse i migliori tablet consumer in assoluto, ma ci sono gravi mancanze che lo fanno ampiamente allontanare dall’uso professionale. Da questo punto di vista Android, sistema che secondo me su tablet non può avere futuro vista la sua architettura, offre più libertà. É impossibile dubitare della potenza dell’iPad pro, il cui processore é eccezionale, semplicemente voglio evidenziare che tale potenza non ha nessuna utilità pratica in quanto non c’è il software per sfruttarlo. AutoCAD, Photoshop, suite Office (desktop completa) sono solo alcuni nomi. Da come hai descritto la tua esperienza con il Surface 2 traspare una necessità d’uso riconducibile a quella di un tablet tradizionale, non di un ibrido. Se uno mi vende per 1000-1500 euro un ibrido voglio un device che sia sufficiente sia per l’uso tablet che per quello notebook. Probabilmente il Surface 2 non é il miglio tablet del mondo, probabile nemmeno il sp4 e magari neanche l’sp200, questo perché non stiamo parlando di tablet, ma di ibridi, di 2in1. Un dispositivo che non mi fà girare i software di un portatile, a presciendere dell’esperienza di utilizzo, non é un ibrido, é solo un tablet. Semplice logica. E se uno mi vende un tablet del 2015 a 1000 con accessori (non accessori) esclusi, per quanta qualità possa ostentare non riesco ad evitare di ridergli in faccia. Magari mi farai cambiare idea. Sono sempre aperto a nuovi punti di vista.

          • Sabino

            Per me l’esperienza di utilizzo è fondamentale. Più è positiva e meno compromessi sto affrontando, alla fine quello da cui prescinderei è proprio il software: quello che conta è il risultato finale e il modo in cui lo si è ottenuto magari appagante e rapido.
            Un oggetto che non fa bene né il tablet nè il desktop a chi serve? Mi dispiace ma non rifaccio lo stesso errore.
            Ciò che realmente mi manca è avere uno spazio di archiviazione condiviso da tutte le app e magari liberamente utilizzabile dall’utente e sviluppare in visual studio, ma per questa attività servono almeno 24 pollici di schermo. Per il restante 80% delle attività digitali mi basta “solo un tablet” ma fatto bene.

  • Edo

    Recensione fatta veramente bene! Bravo ciso!