WhatsApp aggiorna i gruppi: menzioni, potere degli amministratori e aggiunta ai gruppi (foto) (Aggiornato)

Matteo Bottin -

Nuovo aggiornamento per WhatsApp. Anche questa volta sono i gruppi ad essere al centro delle novità proposte dall’app di messaggistica in verde. Alcune funzionalità sono palesemente riprese da Telegram, ma d’altronde se qualcosa è fatta bene i concorrenti tenderanno ad ispirarsi (in qualsiasi ambito).

Partiamo da ciò che avevamo già visto nella versione beta di qualche settimana fa: i poteri degli amministratori sono stati cambiati. In breve, questi potranno ora limitare la possibilità dei partecipanti di cambiare oggetto, immagine e descrizione del gruppo. In più, ora gli amministratori potranno revocare i privilegi di amministratore ad altri partecipanti, mentre non potranno ammutinarsi contro il creatore del gruppo: quest’ultimo non potrà essere rimosso contro la sua volontà.

Altra novità importante riguarda le menzioni nei gruppi: se doveste aprire un gruppo dopo una mattinata piena di spam, troverete un comodo simbolo “@” (a-la-Telegram) in basso a destra che vi riporterà ai messaggi nei quali siete stati menzionati o a cui vi hanno risposto.

Le altre piccole novità sono le seguenti:

  • Descrizione del gruppo: un breve testo all’interno della schermata Info gruppo che permette di impostare lo scopo, le regole e l’argomento del gruppo. Quando una persona nuova entra nel gruppo, la descrizione viene visualizzata in cima alla chat.
  • Ricerca dei partecipanti: trova chiunque faccia parte del gruppo cercando i partecipanti direttamente dalla schermata Info gruppo.
  • Aggiunta ai gruppi: ora non potrete essere continuamente aggiunti a un gruppo dopo averlo abbandonato (finalmente).

Le novità sono disponibili per Android e iPhone. Le attendavate? Cosa vorreste che WhatsApp non ha ancora abilitato?

Aggiornamento16-05-2018

Come segnalato da WABetaInfo, con il nuovo aggiornamento sembra che non possano più essere aggiunti ai gruppi alcuni contatti Business. Tuttavia, non è così per tutti, quindi è probabile si tratti di una opzione che può essere abilitata o meno.

Via: TechCrunchFonte: Blog WhatsApp