Apple valutò di offrire simultaneamente le anteprime catturate da entrambe le fotocamere di iPhone (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

Come spesso le accade negli ultimi anni, Apple non fu il primo produttore ad integrare una doppia fotocamera posteriore nei suoi iPhone, ma ha senza dubbio contribuito in modo decisivo alla diffusione di quello che ormai potremmo definire uno standard, non soltanto per i modelli di fascia alta. Grazie ad un brevetto recentemente affiorato, emerge ora che – durante i mesi che precedettero il lancio di iPhone 7 Plus – il colosso di Cupertino valutò alcune alternative sulle funzioni e l’interfaccia da integrare per la novità hardware.

Sappiamo infatti che Apple ha optato per una fotocamera secondaria dotata di teleobiettivo, che lavora di concerto con il sensore principale per fornire un’immagine zoomata, senza perdita di dettaglio. L’utente può passare alla modalità zoom dall’interfaccia grafica dell’app fotocamera e l’anteprima che gli viene fornita è già comprensiva di questo processo. E se invece fosse possibile avere un’anteprima interattiva ed in tempo reale delle immagini catturate da entrambi i sensori?

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Come accennato, un brevetto ci ha svelato che Apple ci pensò seriamente, immaginando di sfruttare a pieno le potenzialità offerte dalla presenza di due sensori distinti e offrendo agli utenti la possibilità di interagire singolarmente e simultaneamente con ciascuno, scattando fotografie separate. Purtroppo però, questa direzione si è poi rivelata un vicolo cieco, probabilmente a causa della confusione che avrebbe potuto generare fra gli utenti meno esperti, spingendo Apple a perseguire la proverbiale semplicità e immediatezza che da sempre la contraddistingue. Non sarebbe stato male però, non trovate?

Via: Apple InsiderFonte: USPTO