Questa ricerca mette in luce il lato oscuro di Telegram: terreno fertile per hacker ed attività illecite

Vincenzo Ronca

Telegram è, sin dalla sua nascita, l’alternativa a WhatsApp e, per certi versi, il suo opposto. La piattaforma di messaggistica fa della riservatezza e del rispetto della privacy uno dei suoi punti di forza, i quali paradossalmente possono trasformarsi nei suoi talloni d’Achille, come abbiamo già visto accadere con il ban dello stesso servizio in Russia e Iran. La ricerca che vi riportiamo oggi si concentra sui risvolti negativi della garanzia di riservatezza che Telegram offre, la quale può essere sfruttata anche da chi non ha le intenzioni più limpide.

Il report è stato realizzato da Check Point Software Technologies, società israeliana specializzata in sicurezza informatica, ed ha evidenziato come Telegram può costituire un potenziale terreno fertile per hacker ed attività illecite al riparo dalle autorità. Il “riparo dalle autorità” sarebbe garantito dall’alto grado di sicurezza, riservatezza che caratterizza l’app di messaggistica, sicuramente più alto di quello offerto da WhatsApp. Gli utenti con scopi illeciti riuscirebbero a mantenere intatto il proprio anonimato grazie alle chat crittografate integrate in Telegram.

LEGGI ANCHE: tutte le ultime novità su Android P

Il team di ricerca di Check Point Software Technologies ha scoperto canali Telegram particolari identificati nelle tipologie “Dark Jobs”, “Dark Work” e “Black Markets”: essi possono contenere offerte di lavoro illecite contrassegnate con un codice colore in base al relativo grado di pericolosità dal punto di vista legale. Inoltre, alcuni canali offrirebbero la vendita di strumenti di hacking e documenti rubati con la possibilità di falsificarli.

La questione rimane molto complessa: Telegram potrebbe essere visto come un valido strumento di connessione tra persone e di informazione indipendente, ma il rovescio della medaglia comporta rischi connessi all’anonimato di chi commette reati o attività illecite. Diteci anche la vostra nei commenti qui in basso, per ulteriori dettagli vi lasciamo il report completo della ricerca raggiungibile a questo indirizzo.

Fonte: Check Point Software Blog
  • Official Responder™️

    Ripropongo:
    Date un’occhiata alla fonte, correttamente riportata nell’articolo. Poi leggete “l’altra fonte”, ovvero il la sezione research invece della sezione blog, dello stesso sito:
    research. checkpoint. com/telegram-cyber-crimes-channel-choice/
    L’articolo sembra scritto da chi non ha la più pallida idea di cosa sia Telegram, ci sono errori elementari (non saper distinguere gruppi e canali, ad esempio) e la fonte su research mostra incredibilmente screenshot di VKontakte mentre accusa Telegram 😐
    Screenshot che gli sono stati fatti notare su Twitter:
    twitter. com/TeleWiki/status/993891992085164033
    E successivamente spariti dall’articolo sul blog.
    Assurda disinformazione in malafede.

  • m Arch Tom’s on Bar N Ass

    telegram e’ esattamente come tutte ( o quasi ) le altre piattaforme che permettono di scambiare dati e info e messaggi.

    Telegram e’: una ” bufala ” !

    pubblicizzano criptografia di messaggi e livelli molto elevati di tutela della privacy tuttavia telegram, sono un’impresa privata ( o magari anche finanziata dalla stessa amministrazione governativa della fed. russa ) e non possono sottrarsi dall’esercitare responsabilita’ sociale ( ed insieme alle altre quattro forme di responsabilita’ previste da ogni ordinamento giuridico. )

    qualora i messaggi inviati ( e ricevuti ) fossero realmente indecifrabili e non comprensibili da chi si occupa di scansione e analisi del traffico dati in rete ( le telco per fare un esempio ), la societa’ ( telegram ), come ogni altra societa’ o impresa nell’industria per le telecomunicazioni, e’ comunque tenuta a comprovare di aver attuato quelle norme e direttive si’ da tutelare la ” SICUREZZA NAZIONALE ” e dimostrando di essere idonea per occuparsi di attivita’ di impresa nel territorio dell’UE ovvero, quella ” giurisdizione ” che e’ anch’essa nella sfera di influenza del tribunale penale e internazionale dell’aia e che coordina identificazione e sorveglianza di ” eventuali ” attivita’ illecite o illegittime.

    conclusione:
    telegram e’ una propaganda per istigare attivita’ illecite e che sfruttano la comunicazione e la messaggistica; telegram e’ una propaganda utile per identificare coloro che intendono danneggiare e minacciare la societa’ ( o le societa’ ) dell’UE .

    NOTA: apple, invece, si e’ lasciata abbindolare e coinvolgere in attivita’ illecita di riciclaggio di denaro sporco, permettendo lo sfruttamento di contatti e legami con coloro che appartengono a cartelli della droga e che, a loro volta, sfruttano apple e abusano di posizione predominante nel mercato, avvalendosi della tecnologia per nascondere o eludere, proteggendo le attivita’ illecite ( <- scaturisce la multa da 12 miliardi di euro )

  • PIxVU

    telegram e’ esattamente come tutte ( o quasi ) le altre “piattaforme” che agevolano scambio di dati; info e messaggi.

    telegram: pubblicizzano criptografia di messaggi e livelli di sicurezza molto elevati e si’ da tutelare privacy tuttavia , ” telegram ” sono un’impresa privata ( o magari anche finanziata dalla stessa amministrazione di governo della fed. russa ) e non possono sottrarsi dall’esercitare responsabilita’ sociale ed insieme alle altre quattro forme di responsabilita’ per l’impresa e previste da ogni ordinamento giuridico.

    qualora i messaggi inviati ( e ricevuti ) fossero realmente indecifrabili e non comprensibili da chi si occupa di scansione e analisi del traffico dati in rete ( le telco per fare un esempio ), la società’, telegram , come ogni altra societa’ o impresa che appartiene a industria per le telecomunicazioni e che intende operare nel mercato unico, e’ comunque tenuta a comprovare di aver attuato quelle norme ( e direttive UE ) si’ da ” tutelare la SICUREZZA NAZIONALE ” ( sicurezza per i cittadini dell’UE ) e dimostrando pertanto di essere idonea per svolgere attivita’ di impresa nel territorio dell’UE ovvero, quella ” giurisdizione ” che e’ anch’essa nella sfera di influenza del tribunale penale e internazionale dell’aia e che supervisiona identificazione e sorveglianza di ” eventuali ” attivita’ illecite o illegittime ( con rif. alla giurisdizione della corte penale internazionale. )

    conclusione:
    ” telegram ” e’ una propaganda per ” istigare ” attivita’ illecite e che sfruttano la comunicazione e la messaggistica codificata; telegram e’ una propaganda utile per identificare coloro che divengono una minaccia per la societa’ ( o le societa’ ) dell’UE .

    NOTA: apple, invece, si e’ lasciata abbindolare e coinvolgere in attivita’ illecita di riciclaggio e tuttora permette lo sfruttamento di relazioni e legami con coloro che appartengono a cartelli della droga ( america latina ) e che, a loro volta, sfruttano le risorse di apple e abusano di una posizione predominante nel mercato, avvalendosi di tecnologia per nascondere o eludere e proteggendo infine le attivita’ illecite ( <- scaturisce la multa da 12 miliardi di euro )

  • Paolo Pispisa

    Sono un utente Whatasapparo semplice, vedo Telegram superare whatsapp? creo un articolo con scritte cazzate su cazzate per far sapere cose che già si sanno e che si trovano anche su whataspp, wechat, viber e altri social.

    • Steve

      Sono un utente Telegramapparo semplice, vedo WhatsApp avere milioni di clienti in più? creo un commento con scritte cazzate su cazzate per far sapere cose che già si sanno e che si trovano anche su telegram, wechat, viber e altri social. Oh e ovviamente facendo passare solo whatsapp come il pulcino nero dei social, sei patetico