Google rende open source Seurat, lo strumento per la creazione di scenari in realtà virtuale

Edoardo Carlo Ceretti

Da un Google I/O ad un altro. La parabola del tool per la realtà virtuale Seurat – omaggio al grande artista francese, uno dei padri del divisionismo – iniziò proprio in occasione della conferenza Google del 2017, chiamato a dare nuovo impulso alla piattaforma VR in continuo sviluppo. E ora, alle porte del Google I/O 2018, ecco un nuovo cambio di passo: l’annuncio dell’apertura all’open source di Seurat.

Lo strumento viene impiegato per la renderizzazione in tempo reale di scenari VR complessi e ad alta fedeltà, riducendo al contempo la potenza di calcolo richiesta. La sua nuova natura open source gli consentirà di essere alla portata dell’intera comunità di sviluppatori indipendenti, che intendono cimentarsi in una delle più promettenti frontiere tecnologiche.

LEGGI ANCHE: Iliad sta arrivando davvero: rete attiva in nuove zone in tutta Italia

I complessi algoritmi su cui si basa Seurat potranno essere impiegati anche per lo sviluppo su piattaforme diverse da quella realizzata e portata avanti da Google stessa, come Oculus di Facebook oppure HTC Valve. Nel caso foste interessati, su GitHub potete trovare la documentazione relativa al codice di Seurat.

Via: XDA Developers