Google Advanced Protection Program: il supporto ad iOS è ora più profondo ed integrato

Edoardo Carlo Ceretti

Lo scorso ottobre, Google lanciò Advanced Protection Program, un nuovo programma che mira ad offrire agli utenti un altissimo livello di protezione dei propri dati sensibili. Fino a questo momento, la compatibilità del programma con i dispositivi iOS era limitata alle sole app sviluppate da Google, ma da adesso l’integrazione con le app native sarà molto più completa e profonda.

Google ha infatti annunciato che, a partire da questo momento, tutti gli utenti iOS che hanno aderito o aderiranno all’Advanced Protection Program potranno effettuare l’accesso tramite il proprio account Google in app preinstallate da Apple come Mail, Calendario e Contatti, ottenendo dunque un’esperienza più immediata e coesa, senza dover per forza ricorrere ad app di terze parti. Google ha inoltre promesso che la lista di app fidate si amplierà nel prossimo futuro.

LEGGI ANCHE: iPhone SE 2 con display borderless e notch?

L’essenza del programma invece, rimane invariata: per ottenere questa protezione extra, Google richiede l’autenticazione in due fattori tramite una chiave di sicurezza fisica, oltre ad imporre una procedura di recupero delle password dimenticate meno semplificata. Prassi non esattamente comode, ma necessarie per vedere assicurato un altissimo livello di sicurezza.

Fonte: Google