Ancora truffe su WhatsApp: se ricevete questo messaggio, non ci cascate!

Vezio Ceniccola -

Una nuova bufala corre sulle app di messaggistica e, ancora una volta, i più a rischio sono gli utenti di WhatsApp. Alcuni utenti stanno, infatti, ricevendo nuovi messaggi che hanno tutta l’aria di essere una classica truffa mascherata da catena di Sant’Antonio, nella quale è protagonista Adidas (ancora una volta).

Nei messaggi, spesso ricevuti da mittenti conosciuti, si fa riferimento a particolari regali a marchio Adidas, solitamente scarpe, che la società tedesca avrebbe messo in palio in occasione dei suoi 80 anni. Alla fine è presente un link – della forma “adidas.com-wallet.org” o anche “adidas.com-gratis.it” – che permette di accedere ad un sondaggio: la promessa è che, una volta compilato, si dovrebbe avere accesso ad un premio sicuro.

Ovviamente la realtà dei fatti è ben diversa, per tante ed ottime ragioni. Prima di tutto, Adidas non sta celebrando alcun evento per gli 80 anni, visto che di anni ne ha compirà solo 69 il prossimo agosto. Secondo, i link sono tutto fuorché ufficiali, ma anzi conducono su pagine pericolose: compilando i sondaggi o i campi proposti, c’è il rischio che i nostri dati possano essere rubati o che si attivino servizi a pagamento non voluti.

Inoltre, è possibile che visitando i link proposti si possa involontariamente continuare la catena, inoltrando in automatico lo stesso messaggio truffa a tutti i nostri contatti.

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Insomma, se avete ricevuto un messaggio del genere sul vostro dispositivo, cancellatelo o statene ben alla larga. E lo stesso consiglio vale anche per tutti gli altri SMS, messaggi istantanei o email che presentano frasi o link simili. Purtroppo, non è questo il vostro giorno fortunato e non riceverete scarpe Adidas in regalo, ma almeno eviterete di causare danni peggiori.

Via: Optima Italia
  • jcrtron

    Ma quale truffa? Una settimana mi fanno lo sconto all’Ikea, un’altra all’Eurospin, stavolta le scarpe…Senza contare poi i soldi che mi ha mandato il principe della Nigeria subito dopo aver ereditato un castello in Transilvania che mi ha lasciato la figliastra del nonno di mia nonna che era cugina alla zia di mio zio da parte del marito. XD

    • L0RE15

      ma allora in Nigeria é pieno di Principi: io sono stato contattato da almeno 20 dei loro emissari! ahahahahah!

      • Orlando Morrone

        Io una volta fui contattato da un americano che voleva compare il mio pc in vendita su ebay per un amico che viveva in nigeria.. dopo una bella conversazione mi arrivò anche un’email da “paypal” che mi confermava l’accredito… mi accorsi quando andai a prelevare i soldi per poter spedire il pc che non c’erano… (avevo 15 anni) da quella volta che la scampai per caso.. so diventato abbastanza bravo a non cascarci…
        p.s. ancora non conoscevo cosa fosse il phishing..

        • L0RE15

          Questa esperienza ancora mi mancava: la “segno” insieme alle altre! 🙂
          Fantastico comunque come Internet abbia davvero aperto al commercio globale: vendere il pc a una persona della Nigeria, impensabile fino a pochi anni fa! ahahahahah!

  • L0RE15

    io davvero non capisco come la gente possa abboccare…

    • John Lemmon

      ci sono i nostri genitori ignoranti in questo settore

  • Darioxx96

    Ma una domanda ? Come fa a continuare la catena se uno non si mette manualmente a inoltrare il messaggio?