Forse non dovrete più spendere 25€ per collegare il vostro prossimo iPhone al Mac

Giuseppe Tripodi -

Stando a quanto riportato da un post sul social network cinese Weibo, ripreso poi da MacRumors, nella confezione degli iPhone del 2018 potremmo trovare un caricatore da 18W, in grado di supportare la ricarica rapida. Inoltre, il caricatore in questione utilizzerebbe un ingresso USB-C e, ovviamente, nella scatola troveremmo un cavo USB C – Lightning.

Nonostante non ci siano ancora conferme in merito, si tratta di un rumor decisamente sensato, che ci augiriamo venga confermato. Le ragioni per cui questa ipotesi è plausibile sono sostanzialmente due: in primo luogo, i nuovi iPhone (iPhone 8/8 Plus e iPhone X) supportano già la ricarica rapida, ma l’adattatore incluso nella confezione è da solo 5W e, per poter beneficiare del fast charging, è necessario acquistare un alimentatore da Mac (il meno potente, da 29W, costa 59€) e il relativo cavo USB C-Lightning (25€).

Il secondo motivo per cui il rumor è verosimile è perché, attualmente, acquistando un iPhone e un Macbook, non è possibile collegare lo smartphone al laptop. I nuovi Macbook infatti hanno solo ingressi USB C, mentre tutti gli iPhone hanno in dotazione un cavo USB A – Lightning.

Con la ricarca rapida, gli iPhone ricaricano da 0 a 50% in mezz’ora e da 0 a 80% in circa un’ora: considerando che ormai il fast charging è parte integrante dell’esperienza d’uso di tutti i top di gamma (e non solo), è auspicabile che anche Apple si adegui.