Gli utenti free di Spotify potrebbero ricevere una bella sorpresa: presto nuove funzionalità da smartphone

Vincenzo Ronca

Spotify si sta preparando ad “aprire” maggiormente le funzionalità del suo servizio di streaming musicale anche ai suoi utenti che non hanno sottoscritto abbonamenti. Questo potrebbe verificarsi per la versione mobile dell’app nelle prossime settimane.

L’azienda non ha specificato quali funzionalità verranno concesse anche agli utenti free, ma si presume che le novità riguarderanno un più semplice accesso alle playlist ed un maggior controllo sui brani che si ascoltano. Dunque, Spotify avrebbe la volontà di rendere l’esperienza sulla sua piattaforma per gli utenti non paganti più simile a quella che si avrebbe usufruendo di un account premium.

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La scelta potrebbe essere stata presa in relazione ai numeri delle tipologie di abbonati a Spotify: gli ultimi dati riportano che gli utenti non paganti sono ancora più numerosi di quelli paganti, 86 milioni contro 71 milioni di utenti premium. Probabilmente, la strategia dell’azienda sarebbe quella di tentare maggiormente gli utenti free per sfruttare al massimo tutte le potenzialità del servizio.

La novità della quale vi abbiamo parlato dovrebbe essere annunciata ufficialmente nelle prossime settimane e non escludiamo che questo possa avvenire durante un evento organizzato dalla stessa Spotify per il 24 aprile. Torneremo ad aggiornarvi sulla vicenda appena avremo nuove informazioni.

Via: Engadget
  • SickBoy

    È sufficiente renderlo tale e quale alla versione free su desktop e tablet.
    Perché secondo me non ha davvero senso consumare preziosi dati della propria tariffa telefonica e non potersi nemmeno ascoltare al volo quei due/tre brani preferiti all’interno delle proprie playlist.

    • Però i “preziosi dati” li paghi, Spotify, secondo il tuo ragionamento, dovrebbe invece farti fare quel che vuoi gratis. La domanda è: perché?

      • clanmassa2

        Pubblicità?

      • SickBoy

        No. La domanda è: perché su desktop e su tablet ha poche limitazioni, praticamente nulle, mentre su smartphone non ci puoi fare nient’altro che ascoltare musica a caso? E pure la pubblicità ce l’ho anche lì e persino tanta… quindi devo sprecare dati per non poter fare nulla… Perché?

        • Steve

          perché, immagino, chi usa spotify lo fa quasi unicamente su pc e tablet che quindi vengono usati dall’azienda come “vetrina” del prodotto sperando che poi la gente si abboni in mobile. ad ogni modo potrebbe anche esserci un’unificazione: ma non rendere free e illimitato lo smartphone, semmai mettere limitazioni al free anche su tablet e pc

        • lordronk

          Forse perché probabilmente le persone ascoltano di più dallo smartphone che da tablet e pc? Se sei così bravo e pensi di riuscire a non far fallire un servizio come Spotify con la caratteristiche che pretendi fallo! Così tutti useranno il tuo servizio e Spotify essendo troppo “tirchio” fallirà!

          • aimieitempiavevamoilbiscottone

            che le persone ascoltano più da un device anzichè un altro non è e non può essere una giustificazione valida. l’account free usato sul pc è lo stesso identico account free usato sul telefono. anche loro si sono accorti della idiozia di questa cosa e infatti non a caso levano le limitazioni sul telefono facendolo passare come chissà quale atto rivoluzionario.

          • lordronk

            Ma cosa vi sfugge del fatto che Spotify è un azienda privata e non fa beneficenza, può attuare tutte le politiche che vuole anche “strane” (o che voi credete tali) che siano. Seconda cosa non è detto che la novità sia quella, è probabile ma potrebbe essere altro. Ribadisco aprite un servizio voi se siete così bravi…piccolo consiglio iniziate in un garage, ha portato bene a tanti!

          • aimieitempiavevamoilbiscottone

            e a te quale parte sfugge nel fatto che gli introiti pubblicitari sono bei soldoni (anche più degli abbonamenti) e più interesse suscita spotify, più soldi pagano gli inserzionisti per inserire un proprio spot al suo interno? secondo poi io non devo aprire servizi, io faccio il consumatore e allo stato attuale, trovo che il prodotto free di spotify su pc è un prodotto straordinario, tanto da usarlo ogni volta che posso. mentre su telefono fa così schifo che non ce l’ho installato. e se altri fanno come me, ciao ciao introiti pubblicitari. anche io ti do un consiglio, non sei obbligato a sparare minkiate su cose che non sai. pensaci!

          • lordronk

            Ti sei perso gli articoli dove si spiega che Spotify fa un fatturato altissimo e utili molto bassi?

          • aimieitempiavevamoilbiscottone

            ti sei perso la notizia che spotify si è appena quotata in borsa senza vendere azioni perchè non ha bisogno di investitori, dunque di capitale?
            tra l’altro è proprio per incrementare gli utili che forse vogliono rendere la versione free su telefono simile alla versione free per pc. cioè per avere più utenza possibile tra i non paganti, anche chi come me può tranquillamente farne a meno e non la usa su telefono perchè la trova inutilizzabile. così possono rincarare gli spazi pubblicitari e puntare sugli inserzionisti.

  • Il Galvanico

    Forse si sono accorti che venire incontro agli utenti free sul mobile gli potrebbe portare un bel po’ di introiti a livello pubblicitario…

  • Luis

    Ma… Ci vuole così tanto a creare abbonamenti più piccoli? Magari da 1 o 3 euro al mese per avere 1 o 3 playlist (create o già esistenti con magari max 50 brani) sulle quali avere massimo controllo e niente pubblicità. Tanto alla fine la maggior parte ascolta sempre le stesse canzoni.

    Poi in stazioni radio e altre playlist “non scelte” lasci tutto com’è con pubblicità e senza poter skippare niente.

    Se è vero che 10 euro al mese sono pochi…è anche vero che difficilmente ascolterò TUTTA la musica a disposizione. Ecco quindi che nasce la sensazione che pago qualcosa che non sfrutto completamente.

    E per quelli che dicono “eh ma se ascolti sempre gli stessi brani scaricali”. Beh si ma il bello delle playlist è che si vanno ad aggiornare col tempo. In più sono sempre 1-3 euro in tasca per Spotify… Meglio di niente.

    • Francesco

      Sarebbe una buona idea anche un mini abbonamento solo per togliere la pubblicità e ascoltare i brani liberamente senza l’obbligo dello shuffle. 3€ al mese non sarebbe male. Agli abbonati rimarrebbe il download, l’alta qualità e non so quali altre funzioni.

      • lordronk

        E a Spotify rimarrebbe solo la speranza di non fallire…

        • Francesco

          Certo, allora meglio che quelli che non fanno nessun abbonamento continuino a non farlo, così guadagna di più.

          • lordronk

            Quelli che lo fanno con applicazioni modificate hanno un nome specifico: ladri! Gli account free legali e usati in modo legale fanno comunque guadagnare a Spotify e le limitazioni di questi account servono ad abbassare il costo che sostengo per darti un sevizio gratis!
            È una questione culturale capire questa situazione e cosa sia giusto e sbagliato.

    • Luca Serri

      Per Spotify sarebbero sì 2-3€ di guadagno in più per chi è free, ma anche 7-8€ in meno per chi è Premium e passa a questo ipotetico mini-abbonamento. Non è scontato che il risultato finale sia conveniente per loro; anzi, è più probabile che non lo sia se non l’hanno mai introdotto.

      • Luis

        Potresti eliminare la pubblicità durante quelle playlist con il controllo di skippare. Stop.

        A quelli che pagano 10 puoi sempre lasciare l’esclusiva della qualità massima e la possibilità di salvare i brani nello smartphone.

        Insomma mi rifiuto di credere che un’azienda come Spotify non riesca a trovare una via di mezzo.

        • Simoubuntu

          La via di mezzo c’era e l’ hanno tolta.
          Evidentemente non rendeva 🙂

        • Luca Serri

          La questione non è trovare una via di mezzo, ma trovare una via di mezzo che per loro sia vantaggiosa. Spotify come qualsiasi azienda guarda ai propri interessi, non alla felicità degli utenti (entro certi limiti ovviamente).
          Considera poi quelli con il piano condiviso che hanno Premium completo per 2-3€: perché dovrebbero essere invogliati a pagare uguale per avere meno?

          • Luis

            Mi sembrava scontato che con via di mezzo ne intendevo una win-win.

            Se è vero che ci sono quelli col piano premium condiviso e altrettanto vero che sono persone che non hanno qualcuno che voglia farne uno. Ne tra gli amici ne in famiglia. Insomma quelli sfigati come me lol.

          • Luca Serri

            Ma anche a me piacerebbe che ci fossero dei piani intermedi, sia perché non voglio spendere 10€ al mese (sono pochi in relazione all’offerta ma per il mio utilizzo non ne vale la pena) sia perché per come sono fatto preferisco evitare i piani condivisi (anche se ho visto alcune richieste anche da parte di amici).
            Ma comunque stiamo parlando di Spotify, non di una startup nata ieri, quindi sono sicuro che abbiano fatto i loro conti prima di decidere che non avrebbero offerto altri abbonamenti. Questo intendo dire, tutto qui.

          • cthulberg

            Ho un piano condiviso da più di un anno, a differenza di Netflix in cui c’è un solo account con Spotify funziona che una persona paga con in proprio account e mette in una lista gli account dei familiari, che restano però personali ed inaccessibili.

          • Luca Serri

            Sì, lo so come funziona. È proprio una fissazione mia.

    • lordronk

      “E con i primi 50 abbonamenti riceverete due trapunte, la prima per l’autunno e la seconda per la primavera, che potrete unire per avere una calda che dico caldissima trapunta invernale”