Riconoscimento vocale always-on alla portata di tutti grazie alle nuove tecnologie di Sensory

Vezio Ceniccola

Il riconoscimento vocale always-on è una chicca tecnica per ora disponibile solo su pochissimi smartphone, come ad esempio i Google Pixel 2. Proprio per questo, l’azienda americana Sensory sta sviluppando nuove soluzioni per ampliare la sua diffusione, puntando suprattutto sulla sua nuova tecnologia TrulyHandsfree.

Grazie a questa tecnologia è possibile avviare l’assistente vocale anche a schermo spento, pronunciando a voce frasi del tipo “Ok Google” e sbloccando direttamente il dispositivo. La differenza rispetto alle soluzioni tecniche sinora integrate è che la tecnologia di Sensory riduce di oltre l’80% il consumo energetico del riconoscimento vocale alway-on ed è integrabile su tutti i prodotti, anche quelli già disponibili sul mercato.

La tecnologia di Sensory lavora, infatti, a livello software, dunque non è necessario utilizzare particolari elementi hardware – come i DSP – per poterla supportare. Il motore di riconoscimento vocale dell’azienda è già disponibile per essere integrato in tutte le applicazioni Android, iOS o appartenenti ad altre piattaforme.

LEGGI ANCHE: TrulyHandsfree su LG V30, G6 e Q6

Grazie alla collaborazione con Qualcomm ed ARM, lo sviluppo della tecnologia TrulyHandsfree promette di spostare ancora più in alto l’asticella, ottimizzando e migliorando la piattaforma nei prossimi anni. Un nuovo SDK per Android e iOS sarà rilasciato da Sensory entro il Q2 2018, dunque prepariamoci a sperimentare questa nuova soluzione di riconoscimento vocale nei prossimi mesi.

Via: XDA Developers
  • Tatanaele

    Chissà se si “ciucciano” pure tutto quello che viene chiesto all’assistente