Apple presenta ClassKit, un framework per sviluppare app iOS per l’educazione

Matteo Bottin -

Apple oggi ha tenuto un evento dedicato all’istruzione, dove ha presentato anche il nuovo iPad, pensato appositamente per gli studenti (grazie anche al supporto ad Apple Pencil). Ma cosa ce facciamo di un iPad dedicato all’istruzione se non ci sono le app corrispondenti? Ecco quindi che Apple ha presentato anche ClassKit, un framework pensato appositamente per creare app nel settore educational.

Le prime avvisaglie di ClassKit arrivano da una beta di iOS 11.3. Apple ovviamente ha già creato una serie di app utilizzando il framework, ma assicura che nuovi programmi basati sulle nuove API sono in arrivo. Facciamo qualche esempio.

Con l’app Schoolwork è possibile per studenti e professori gestire, completare ed assegnare compiti, in maniera gratuita e basata sul cloud (quindi i professori possono controllare in ogni momento lo stato dei compiti assegnati agli studenti). Sul lato della privacy (molto a cuore in questo periodo) Apple assicura che solo i professori possono vedere le informazioni degli studenti, mentre l’azienda di Cupertino non potrà accedervi. L’app sarà disponibile a giugno, in tempo per il prossimo anno scolastico.

L’app Classroom gestisce l’interazione studente-insegnante durante l’orario scolastico. Il professore potrà vedere cosa gli studenti stanno guardando sui propri dispositivi e fornire un aiuto se dovessero avere qualche problema con i compiti assegnati. Se dovesse esserci in aula un iPad condiviso, non c’è problema: grazie a Shared iPad ogni studente potrà accedere con il proprio profilo ogni volta che vuole, un po’ come funziona con gli utenti sui PC.

Apple ha però pensato anche a funzionalità dedicate direttamente agli insegnanti: Apple Teacher è un hub online gratuito tramite il quale i professori potranno imparare nuove nozioni e prendere spunto per attività da svolgere in classe.

Apple School Manager è un programma dedicato invece al settore IT delle scuole, in quanto permette di gestire i profili degli studenti in maniera semplice e rapida, includendo inoltre 200 GB di spazio su cloud.

Insomma, una grande offerta da parte di Apple che va ad aggiungersi al nuovo iPad appena presentato per fornire un set completo di strumenti dedicati all’educazione. Vedremo se questo nuovo sistema prenderà piede.

Via: Ars Technica