Le API per il gaming di Google Maps spalancano le porte agli eredi di Pokémon Go (foto e video)

Giuseppe Tripodi I primi titoli che sfruttano la tecnologia saranno a tema Jurassic World, The Walking Dead e Ghostbusters World

Due anni fa, il successo planetario di Pokémon Go ha ricordato al mondo che le tecnologie odierne possono rendere l’intero globo un enorme parco giochi. Sin dai tempi di Ingress, primissimo gioco basato sulla geolocalizzazione e nato in seno a Google, è stato subito chiaro che abbattere la barriera che separava il videogioco dal mondo che ci circonda avrebbe potuto cambiare radicalmente il modo di giocare, almeno per chi ama questo tipo di approccio mixed reality.

Proprio per questa ragione, l’annuncio delle API Gaming di Google Maps potrebbe rappresentare una pietra miliare per il futuro del gaming. Grazie ai nuovi strumenti messi a disposizione nel development kit, gli sviluppatori potranno utilizzare il mondo reale come mappa per i loro giochi: nascondere tesori in precisi punti del mondo, creare punti di ristoro e di interesse da raggiungere fisicamente per interagirci, piazzare mostri e boss in determinate aree geografiche, e così via.

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Ma l’aspetto interessante di queste API non è solo la possibilità di legare un evento ad uno specifico punto della mappa, ma anche l’opportunità di trasformare l’ambiente circostante attraverso i dispositivi: grazie anche all’SDK per Unity, è possibile mappare determinati luoghi e oggetti per vederli cambiare attraverso lo schermo, diventando parte integrante dell’esperienza di gioco. Le insegne di locali e ristoranti potranno apparire come i tipici INN dei giochi di ruolo, ponti in acciaio e metallo potranno essere visti come medievali costruzioni in mattoni, e così via.

Il potenziale è evidentemente enorme e, nella dimostrazione fornita da Google (di cui potete vedere un brevissimo spezzone alla fine del video in fondo), BigG si è divertita a mostrare lo stesso luogo come una cittadella medioevale, un mondo fiabesco fatto di dolciumi e una città futuristica di ispirazione sci-fi. Inoltre, come precisato dalla product manager Clementine Jacoby, per utilizzare l’SDK non servirà alcuna conoscenza particolare di Google Maps.

I primi giochi ad utilizzare le nuove API di Google Maps saranno Jurassic World Alive, The Walking Dead: Our World e Ghostbusters World (trailer in fondo) e, successivamente, anche da Harry Potter: Wizards Unite.

Alla luce di quanto detto finora, è evidente che solo Google poteva riuscire in un’impresa così mastodontica: offrire la possibilità di trasformare l’intero mondo in una piattaforma su cui costruire non è esattamente una cosa da tutti. Inoltre, dopo anni di investimenti in Google Maps, queste nuove Gaming API probabilmente rappresenteranno anche una grande fonte di introiti.

Google spiegherà qualcosa di più la settimana prossima, durante la Game Developer Conference di San Francisco, ma nel frattempo gli scenari che si aprono sono davvero enormi.

Trailer primi videogiochi

Via: TheVergeFonte: Google