WhatsApp vi consentirà di scaricare e consultare i dati raccolti su di voi (ma il merito è dell’UE) (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

Passando al setaccio l’ultima versione beta di WhatsApp per Android (2.18.50), il sito WABetaInfo si è imbattuto in una nuova voce nel menu delle impostazioni dell’account, che potrebbe rappresentare l’inizio di una serie di novità per social e app di messaggistica – su tutti, i servizi che fanno capo a Facebook – che andranno incontro ad un maggior controllo da parte degli utenti sui propri dati personali.

La funzione si chiama Download my data ed è legata alla possibilità di scaricare un report di tutti i dati che WhatsApp è capace di raccogliere su di noi, nel periodo di utilizzo del servizio. Il report potrà essere utilizzato per l’importazione su altri servizi concorrenti, la consultazione, o la conservazione come archivio. Questa vera e propria svolta improntata alla trasparenza, nel rapporto fra i grandi servizi web e i propri utenti, non è tuttavia un gesto di pura magnanimità da parte di Zuckerberg, bensì c’è lo zampino dell’Unione Europea.

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Nell’aprile del 2016 infatti, l’UE adottò l’RGPD (Regolamento generale sulla protezione dei dati), finalizzato a rafforzare la protezione dei dati personali dei cittadini dell’Unione Europea. Il regolamento entrerà in vigore a partire dal 25 maggio 2018 e quella di WhatsApp è la prima mossa a noi giunta nella direzione auspicata dall’UE. L’augurio è che, di qui in poi, anche altri grandi del settore si adeguino, nel rispetto dei propri utenti.

Tornando alle altre novità presenti nell’ultima beta di WhatsApp, l’unico ulteriore dettaglio degno di nota riguarda gli adesivi: in particolare, nella schermata delle chat è apparso un nuovo riquadro grigio traslucido, posto al di sotto dell’adesivo, probabilmente finalizzato a rendere più evidente lo stacco con lo sfondo della chat stessa.

Via: AndroidPITFonte: WABetaInfo
  • Giacomo

    Nella 2.18.53 gia è stata rimossa questa funzionalità