Tori e orsi confermano la criptovaluta di Telegram (foto)

Giuseppe Tripodi Da uno sticker pack ufficiale arrivano piccoli indizi sulla moneta di Telegram

Non è la prima volta che si parla della possibilità che Telegram lanci una criptovaluta: mentre tutto il mondo parla di Bitcoin, Ethereum e compagnia, da qualche mese gli esperti del settore discutono su TON e Gram, ossia – rispettivamente – la piattaforma blockchain e la criptovaluta che i fratelli Durov potrebbero lanciare a breve.

Secondo diffusi rumor, Telegram potrebbe lanciare a breve la sua ICO, che potrebbe essere la più alta della storia: il vantaggio di avere una criptovaluta interna starebbe nella possibilità di vendere beni e servizi senza passare per banche e altri istituti centralizzati. La visione dei Durov, insomma, punterebbe a trasformare Telegram in una piattaforma in stile WeChat, con cui è possibile scambiare denaro tra amici, fare acquisti e tanto altro.

L’interesse dietro questa ipotetica criptovaluta è altissimo e sempre più persone pensano sia solo una questione di tempo prima di una conferma ufficiale: di recente, però, Durov ha rifiutato di commentare la notizia su Twitter.

Tuttavia, come già accennato, con questo articolo riportiamo una curiosa novità, che potrebbe rappresentare una piccola, parziale conferma (o quantomeno un indizio): come segnalato nel canale Telegram @TONItalia nello sticker pack Bull & Bear sono apparsi espliciti riferimenti alla valuta di Telegram.

Nonostante non sia possibile stabilirlo con certezza, secondo diversi siti non ufficiali che raccolgono gli sticker, il set Bull & Bear sarebbe stato creato dal team di Telegram e non c’è dubbio che lo stile del toro e dell’orso che giocano in borsa riprensa in pieno lo stile estetico di Telegram.

Inoltre, con un po’ di presunzione, azzardiamo che inserire i riferimenti alla criptovaluta in uno sticker pack che gioca sulle definizioni di Bull market e Bear market è in peno stile Durov. Potete dare un’occhiata agli adesivi in cui appare un coin con il logo di Telegram nella galleria qui sotto.

  • Gli stickers pack presenti nella sezione Trending Stickers, seppur promossi ufficialmente dal team dell’applicazione, non sono ufficiali né rappresentano la politica dell’app: sono creati da artisti “incoraggiati” dalla piattaforma, ma non sono di essa diretti dipendenti. Di conseguenza gli stickers che si riferiscono a TON potrebbero essere un easter egg del solo designer, piuttosto che di Durov – anche se altri indizi, in questo articolo non specificati, potrebbero lasciare intendere il contrario. Ma è ancora tutto troppo fumoso.

    • Giuseppe Tripodi

      Ciao Guglielmo!
      Sì, che non siano disegnati fisicamente da Durov e soci lo davo per scontato, quando parlo di “creato dal team di Telegram” intendo dire che vengono promossi dal team. A tal proposito, non saprei se artisti che sono nel giro dei Durov si sarebbero esposti così su un argomento tanto delicato se non avessero avuto il nulla osta.

      Comunque (molto) tempo fa letto un tuo bell’articolo su TON e Gram, ma mi ero perso quel che avevi scritto un mesetto fa (e che ho visto adesso). Stasera me lo leggo, intanto complimenti in anticipo per l’attenzione sull’argomento 🙂

  • Tiwi

    sempre più interessante

  • John Smith

    Filecoin, non Fileicon