Apple ha brevettato un visore per VR e AR, ma i tempi non sono ancora maturi

Giuseppe Tripodi

Non è certo una novità che Apple stia lavorando su realtà virtuale e realtà aumentata: in passato avevamo già sentito di brevetti registrati dall’azienda di Cupertino e, prima o poi, l’incredibile framework ARKit dovrà essere utilizzato per qualcosa di più di giochini e passatempo. Tuttavia, pare che Apple stia valutando attentamente la propria strategia relativa ad un (eventuale) debutto nel settore dei visori VR/AR: qualche mese fa, ad esempio, Tim Cook ha spiegato che non c’è ancora la tecnologia necessaria per realizzare occhiali smart con il livello di qualità richiesto da Apple.

Ma nonostante tutto, ci sono novità interessanti all’orizzonte: PatentlyApple ha scovato un brevetto che potrebbe portare ad un visore più leggero e meno ingombrante di quelli attualmente in commercio, che potrebbe aiutare a ridurre la fatica per sessioni d’uso prolungate.

Nel brevetto si parla sia di VR che di AR, ma sembra che il dispositivo si concentri principalmente sulla realtà virtuale: il visore utilizza un sistema catadiottrico, ossia un sistema basato su lenti e specchi con forme concave e convesse, già usato in alcuni telescopi e fotocamere.

In ogni caso, quando parliamo di brevetti conludiamo sempre con la solita precisazione: il fatto che Apple abbia depositato il documento e registrato la proprietà intellettuale non vuol dire che la società abbia davvero intenzione di lanciare un visore del genere.

Tuttavia, come precisa The Verge, bisogna ricordare che l’approccio di Apple alle nuove tecnologie è stato molto cauto, negli ultimi anni: basti pensare a come la mela si è comportata per cuffie wireless e smartwatch. Sono stati impiegati anni di ricerca prima di rilasciare AirPods e Apple Watch, entrmambi prodotti che hanno poi riscosso un ottimo successo commerciale: quindi non è da escludere che Apple si stia davvero prendendo il tempo necessario a sviluppare e perfezionare un visore che possa poi lanciare prossimamente (alcuni report parlavano di 2019 o 2020, ma vi sconsigliamo di trattenere il fiato fino all’annuncio ufficiale).

Via: TheVerge, SlashgearFonte: PatentlyApple