iOS 11 cresce ancora, ma oltre il 30% di iPhone e iPad in commercio sono fermi a versioni precedenti

Edoardo Carlo Ceretti - Sulla crescita a rilento potrebbe pesare la questione del depotenziamento dei vecchi iPhone ammesso da Apple.

Tra i mesi di novembre e dicembri scorsi, la percentuale di adozione di iOS 11 era aumentata soltanto del 7%, certificando un andamento più lento rispetto a quanto accaduto per le passate versioni del sistema operativo mobile di Apple. I nuovi dati diffusi dal colosso di Cupertino, datati 18 gennaio 2018, confermano ancora una volta questo dato.

Nonostante non si possa di certo equiparare la situazione all’annosa frammentazione che affligge da sempre il rivale Android, è indubbio che quest’anno iOS 11 stia fronteggiando qualche difficoltà in più a diffondersi adeguatamente sugli iPhone e iPad in commercio. In particolare, la percentuale è ora salita al 65%, con un +6% rispetto ad un mese fa. Il che significa che oltre il 30% dei dispositivi della mela sono ancora fermi a versioni passate.

LEGGI ANCHE: Lo sconto per la sostituzione delle batterie potrebbe costare ad Apple il 4% del fatturato annuo

Da sottolineare poi che si tratti della prima rilevazione dopo il clamore suscitato dalle ammissioni di Apple sull’obsolescenza programmata dei suoi vecchi dispositivi. L’azienda californiana in passato ha sistematicamente abbassato le prestazioni dei dispositivi più datati, servendosi degli aggiornamenti, al fine di preservarne le batterie. Può essere dunque che, di qui in poi, il diffuso scetticismo verso Apple possa portare ad ulteriori rallentamenti nell’adozione di iOS 11. Esattamente un anno fa, iOS 10 era installato sul 76% dei dispositivi Apple.

Via: Phone ArenaFonte: Apple