Elastomer è il nuovo materiale autoriparante che i nostri maltrattati smartphone si meriterebbero

Edoardo Carlo Ceretti Ma che dovranno ancora attendere speranzosi, probabilmente a lungo.

In principio fu G Flex, smartphone lanciato da LG nel lontano 2013 e capace di distinguersi da tutti gli altri modelli sul mercato per un paio di caratteristiche decisamente peculiari: senz’altro il display curvo e flessibile, come ben sottolineato già dal nome stesso, ma anche la capacità della sua cover posteriore di autoripararsi nel giro di pochi minuti, se scalfita da graffi o ammaccature. O almeno, questo era ciò che LG prometteva, anche se in realtà soltanto i graffi più superficiali tendevano a sparire autonomamente, relegando tale trovata a poco più che un espediente di marketing.

Quella era ancora un’epoca in cui la maggior parte degli smartphone erano protetti da scocche plastiche, ovvero poco attraenti esteticamente, ma anche più resistenti in caso di cadute o maltrattamenti vari. Giunti nel 2018, gli smartphone di qualsiasi fascia di prezzo e produttore si possono fregiare di materiali ben più nobili e pregiati, in particolare il vetro sta tornando prepotentemente in auge su gran parte dei modelli top di gamma, perché il più adatto per consentire una funzione acclamata come la ricarica wireless.

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A proposito del vetro, non è di certo necessario puntualizzarne la fragilità, che comporta probabilità molto alte di rottura totale in caso di cadute più o meno serie. Anche per ovviare a questa sentita problematica, da un gruppo di ricercatori coreani giungono notizie entusiasmanti circa un nuovo materiale sintetizzato in laboratorio, capace di essere sufficientemente resistente allo scopo, ma soprattutto di riparare da solo, a temperatura ambiente e in soli 30 minuti, rotture e ammaccature anche piuttosto gravi.

Il suo nome è Elastomer e una delle sue applicazioni potrebbe proprio riguardare gli smartphone del futuro. Questo nuovo materiale potrebbe infatti andare a rivestire la superficie di uno smartphone, proteggendo i materiali più fragili sottostanti e autoriparandosi all’occorrenza, senza inficiare eccessivamente il design e la piacevolezza al tocco dei sempre più costosi dispositivi mobili. Sfortunatamente però, prima di poter accorrere in aiuto delle persone più maldestre, dovrà prima superare una lunga gavetta, tanto che per ora non esistono nemmeno previsioni su un suo futuro arrivo sul mercato. Per il momento quindi, ci toccherà continuare ad arrangiarci con le care vecchie cover.

Via: Android Authority
  • Elektrosphere

    Quanto sarebbe bello, ma poi i costruttori come guadagnerebbero dalle riparazioni costosissime dei loro super smartphone!?

    • Ronzio Pilato

      La garanzia non copre danni provocati dal proprietario, quindi a loro non cambierebbe nulla.

      • Elektrosphere

        Perché i soldi che prendono da una riparazione fuori garanzia, secondo te a chi vanno.
        Non tutti lo portano dal cinese di turno. Se mi si rompesse il Note 8, con certificazione ip68, lo porterei solo al centro ufficiale.

  • TheAlabek

    Io ancora non capisco cosa ci sia di nobile e pregiato nel vetro

    • Edoardo Carlo

      Sapevo che qualcuno avrebbe commentato così 😁
      Mettendo da parte i costi di produzione e lavorazione dei materiali – in ogni caso si parla di vetro Gorilla Glass di Corning o similari – il riferimento è alla percezione che abbiamo toccando e maneggiando il vetro, rispetto ad un qualsiasi materiale plastico (per quanto possa essere costoso). Stesso discorso per l’alluminio.

      • Tanto poi per non rovinare il vetro (o l’alluminio) ci si mette una cover (trasparente o meno). Personalmente preferisco risparmiare qualcosa ma avere un telefono di plastica, tipo il Nexus 5 o 5X. Tanto la cover ce la metto comunque.

        • Edoardo Carlo

          Purtroppo (o per fortuna, a seconda dei punti di vista), di smartphone con scocca in plastica non ne fanno praticamente più.

      • TheAlabek

        Quando tocco la finestra non ho nessuna sensazione premium…strano…

        • Edoardo Carlo

          Non penso che andrebbe meglio se avessi le finestre in plastica 😉

  • Alessio Spada

    Secondo me la soluzione di moto x force (magari ad un prezzo più economico) sarebbe la miglior cosa! Poi se si mette una pellicola in vetro sopra alla plastica ( facilmente sostituibile) si risolve anche il problema dei graffi e della plastica al tatto

    • Elektrosphere

      Ma poi servirebbe una pellicola classica per la pellicola in vetro! 😐

      • Alessio Spada

        Nah, tanto i ricambi ( della pellicola in vetro) li trovi anche a pochi euro!