Samsung rivela qualche dettaglio sul SoC di Galaxy S9: la scansione 3D del volto non sarà più un’esclusiva di iPhone X

Giuseppe Tripodi

In occasione del CES di Las Vegas, Samsung ha annunciato alcuni dettagli sul nuovo SoC Exynos 9 Series 9810, che sarà a bordo dell’attesissimo Galaxy S9. Questo chip è tra i primi ad essere realizzato utilizzando il processo costruttivo a 10 nanometri FinFET di seconda generazione (chiamato 10LPP, Low Power Plus), e beneficerà del miglioramento di prestazioni garantito da questa nuova tecnologia produttiva.

L’Exynos 9810 è un octa-core, e come di consueto la CPU sarà divisa tra quattro core orientati alle performance (con velocità massima di 2,9GHz) e quattro core ottimizzati per il risparmio energetico. Stando a quanto riferito da Samsung, grazie alla nuova architettura che amplia la pipeline e migliora la memoria cache, le performance multi-core di questo SoC saranno del 40% migliori rispetto al suo predecessore.

Ma la più importante novità di questo chip saranno le funzioni legate all’apprendimento automatico basato su reti neurali: così come Huawei e Apple (tra i tanti), anche Samsung scommetterà sull’intelligenza artificiale a partire dal processore. Questo permetterà di riconoscere ancor più facilmente persone o oggetti nelle foto e – soprattutto – di eseguire scansioni 3D del volto, con il supporto di appositi sensori di profondità. Non ci sono ancora molti dettagli tecnici in merito, ma se vi si è accesa una lampadina a forma di iPhone X non possiamo darvi torto: nel comunicato, infatti, Samsung parla di maggiore sicurezza nello sblocco facciale e filtri fotografici per il volto ancora più realistici, grazie ad un sistema di riconoscimento ibdrido, basato sulla combinazione di hardware e software.

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Oltre questo, la società coreana ha svelato qualche dettaglio in merito alla connettività di questo SoC: a bordo troveremo per la prima volta un modem LTE da 1,2Gbps Cat.18 con supporto a carrier aggregation (CA) 6x, in grado di garantire downlink da 1,2Gbps e uplink da 200 Mbps. Non manca poi il supporto al 4×4 MIMO (Multiple-Input, Multiple-Output) e al sistema 256-QAM (Quadrature Amplitude Modulation).

Infine, il comunicato di Samsung cita il codec multi-formato MFC, che supporta la registrazione e riproduzione video con risuoluzione Ultra HD (4K) con risoluzione di 120 fps e supporta i formati 10-bit HEVC (high efficiency video coding) e VP9, che garantiranno un’ampissima gamma di colori e grande affidabilità cromatica.

L’Exynos Series 9810 è attualmente in fase di produzione di massa e, di conseguenza, lo vedremo sicuramente a bordo dei nuovi top di gamma dell’azienda coreana.

Fonte: Samsung