Le sfere di grafene potrebbero migliorare sensibilmente le batterie Samsung (Aggiornato: comunicato stampa)

Giuseppe Tripodi - L'azienda parla di 45% di autonomia in più e ricarica cinque volte più veloce

Quando parliamo di batteria, c’è sempre da prendere le informazioni con le pinze e non lasciarsi andare a facili entusiasmi: dopotutto, l’autonomia è ancora uno dei maggiori problemi degli smartphone odierni e, di conseguenza, uno dei principali settori in cui i produttori investono in ricerca.

A tal proposito, il Samsung Advanced Institute of Technology (SAIT) sostiene di aver aver ottenuto ottimi risultati grazie a sfere di grafene; non è la prima volta che il grafene viene utilizzato per migliorare le batterie al litio, ma sembra che il sistema ottenuto dal SAIT sia particolarmente promettente, tanto che la società ha pubblicato la ricerca su Nature e brevettato la tecnologia negli Stati Untii e in Corea del Sud.

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Samsung, infatti, parla di batterie che durano il 45% in più rispetto a quanto siamo abituati e si ricaricano 5 volte più velocemente: se un canonico accumulatore a ioni di litio impiega circa un’ora per essere ricaricato completamente, Samsung sostiene che alle nuove batterie con grafene basteranno solo 12 minuti.

In ogni caso, non conviene sbilanciarsi troppo con le aspettative: nonostante si tratti di uno sviluppo importante nella tecnologia, potrebbe volerci del tempo prima che vengano eseguiti tutti i test del caso slle nove batterie. Insomma, non sperateci troppo per Galaxy S9, ma chissà che tra due o tre anni non inizi la rivoluzione delle batterie.

Aggiornamento28-11-2017 ore 11.00

La notizia è già rimbalzata in rete su diversi siti ma oggi Samsung ha rilasciato anche un comunicato stampa sulla sua Newsroom. Non ci sono molte informazioni in più rispetto a quanto avevamo già riportato, ma nel comunicato Samsung evidenzia come il grafene possa rappresentare un punto di svolta nel mercato delle batterie grazie alla sua elevata stabilità fisica e chimica: inoltre, secondo quanto riferito, il grafene è 100 volte più efficace in termini di conduzione elettrica e permette ricariche 140 volte più veloci rispetto al silicio.

A proposito di questa nuova tecnologia, il dottor Son In-hyuk, che ha guidato il progetto per conto del SAIT, ha dichiarato:

[con la nostra ricerca] saremo in grado di migliorare significativamente le capacità delle batterie a ioni di litio, in un momento in cui il mecato sta crescendo rapidamente, grazie alla richiesta per dispositivi mobili e veicoli elettrici. Il nostro scopo è di continuare ad esplorare il settore e sviluppare tecnologie per le batterie alla luce di queste scoperte.

Infine, precisiamo che la pubblicazione di un comunicato stampa in merito è un segnale importante, che testimonia quanto Samsung voglia scommettere sulle batterie con grafene: in questo modo, infatti, l’azienda ha dimostrato che non si tratta solo di una ricerca fine a sé stessa, ma che parliamo di una tecnologia con un potenziale impiego commerciale (magari anche non così remoto).

Via: ZDNet
  • Ryder_173

    O forse le sfere del drago?

  • Psyco98

    Vorrei far notare che questa è la prima volta che si sta parlando di una delle vecchie e famose scoperte rivoluzionarie verrà applicata davvero in uno smartphone con prove da parte dell’azienda. Beh, io che cambierò telefono tra 3 anni intanto sorrido, mi rilasso e mi stendo a guardare 😀