Gli iPhone 2019 potrebbero integrare un sensore laser 3D per un migliore supporto alla realtà aumentata

Edoardo Carlo Ceretti

iPhone X ha rappresentato una rivoluzione per Apple da diversi punti di vista. Il design in prima battuta, finalmente rinnovato dopo anni di scelte conservative. Ma anche l’abbandono del collaudato Touch ID in favore del nuovo Face ID, un sistema che si è dimostrato all’altezza nel corso della nostra recensione e che si fonda su una serie di sensori pensati ad hoc per la scansione 3D del volto degli utenti. Il passo avanti è stato talmente netto che, nel 2018, è probabile che Apple non introdurrà novità da quel punto di vista. Ma nel 2019 potrebbe tornare alla carica.

Secondo un report di Bloomberg infatti, Apple sarebbe già al lavoro per migliorare le capacità di scansione 3D dei suoi iPhone, non tanto per la parte frontale – che senz’altro verrà affinata nell’hardware e nel software nei prossimi anni – quanto per quella posteriore, grazie all’introduzione di uno speciale sensore laser 3D.

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Le applicazioni di questo innovativo sensore riguarderebbero soprattutto la realtà aumentata, perché gli iPhone del 2019 potrebbero essere in grado di mappare le dimensioni dell’ambiente circostante, grazie alla sinergia fra sensori fotografici e sensore laser, capace di valutare la profondità calcolando il tempo di riflessione dei raggi inviati.

ARKit ha già dato dimostrazione di quanto Apple punti sulla realtà aumentata e i prossimi anni saranno decisivi per capire chi sarà in grado di spuntarla fra tutti i rivali che operano in un settore con enormi potenzialità ancora tutte da esplorare. Qualunque sarà l’implementazione nei futuri iPhone, siamo certi che Apple sarà in grado di dire la propria.

Via: The VergeFonte: Bloomberg