Harry Potter: Wizards Unite è il nuovo gioco dei creatori di Pokémon GO (aggiornato)

Lorenzo Delli -

Harry Potter: Wizards Unite Ufficiale – Vi ricordate di quel report del maggio del 2016 che affermava che Niantic stesse lavorando ad un gioco in realtà aumentata di Harry Potter? Si scoprì ben presto che si trattava di una sorta di fake che per le solite dinamiche del web era circolato un po’ ovunque. A quanto pare però il fake di allora si sta tramutando in realtà.

Stavolta è TechCrunch, una fonte ben più autorevole di quelle del 2016, ad affermare che Niantic Labs starebbe lavorando ad un gioco dedicato al celebre mago scaturito dalla penna della Rowling. Il gioco in questione si intitola Harry Potter: Wizards Unite e nascerebbe dalla collaborazione di Niantic, Warner Bros. Interactive e Portkey Games.

I dettagli ovviamente scarseggiano: per il momento sappiamo che arriverà sul mercato il prossimo anno, e che sarà pesantemente influenzato dalle dinamiche di gioco di Ingress. Grazie ai database che si sono costruiti con Ingress e con Pokémon GO, Niantic potrà realizzare mappe ancora più dettagliate e ricche di location. Vi terremmo ovviamente aggiornati.

Aggiornamento09/11/2017 ore 9:15

Niantic, con un post sul suo blog ufficiale, ha confermato quanto anticipato da TechCrunch. Harry Potter: Wizards Unite, nato dalla collaborazione con Warner Bros. Interactive Entertainment e WB Games San Francisco, arriverà su dispositivi mobili e farà utilizzo della realtà aumentata. I giocatori, a detta della software house, impareranno magie, esploreranno il mondo (così come in Pokémon GO e in Ingress) e scopriranno creature leggendarie da affrontare. Qui trovate il sito ufficiale, dove è anche possibile iscriversi per rimanere aggiornati sulle ultime novità.

Harry Potter: Wizards Unite – Comunicato

NIANTIC, INC. E WARNER BROS. INTERACTIVE ENTERTAINMENT ANNUNCIANO LA LORO COLLABORAZIONE PER HARRY POTTER: WIZARDS UNITE™, UN GIOCO IN REALTÀ AUMENTATA PER DISPOSITIVI MOBILI ISPIRATO AL MONDO MAGICO DI J.K. ROWLING

Questo gioco in realtà aumentata porta in vita il mondo magico di J.K. Rowling per i fan di tutto il mondo

SAN FRANCISCO, CA, 9 novembre 2017 — Niantic, Inc. e Warner Bros. Interactive Entertainment oggi hanno annunciato la realizzazione di Harry Potter: Wizards Unite™, un gioco in realtà aumentata per dispositivi mobili ispirato al mondo magico di J.K. Rowling. Pubblicato da Niantic e co-sviluppato da Niantic e Warner Bros. Interactive Entertainment per l’etichetta Portkey Games, Harry Potter: Wizards Unite™ userà una tecnologia di realtà aumentata per dispositivi mobili all’avanguardia per far vivere la magia ai maghi e alle streghe di tutto il mondo.

Harry Potter: Wizards Unite™ vi farà scoprire che la magia è tutta intorno a noi e permetterà ai giocatori di entrare nel favoloso mondo di Harry Potter attraverso una piattaforma di gioco per dispositivi mobili che combina la realtà aumentata di Niantic con il mondo reale e l’esperienza nel franchising del team di sviluppo e pubblicazione di WB Games a San Francisco. Esplorando quartieri e città di tutto il pianeta nel mondo reale, i giocatori vivranno avventure, apprenderanno e lanceranno incantesimi, scopriranno misteriosi manufatti e incontreranno bestie leggendarie e personaggi mitici.

Harry Potter: Wizards Unite™ fa parte di Portkey Games di Warner Bros. Interactive Entertainment, una nuova etichetta videoludica dedicata alla creazione di videogiochi ed esperienze mobili ispirati al mondo magico di J.K. Rowling.

“Il nostro obiettivo qui alla Niantic è sfruttare la tecnologia per creare esperienze nel mondo reale che aiutino le persone a scoprire gli angoli splendidi e spesso magici della realtà che le circonda”, ha dichiarato John Hanke, fondatore e amministratore delegato di Niantic, Inc. “Le amatissime storie di Harry Potter hanno catturato l’immaginazione di tutto il mondo per oltre 20 anni. Presto trasformeremo la fantasia in realtà aumentata, permettendo ai fan e ai loro amici di diventare maghi e streghe.”

“Con questo gioco permetteremo ai fan sfegatati di tutto il mondo di vivere il magico universo fantasioso di J.K. Rowling in un modo nuovo e davvero immersivo”, ha detto David Haddad, Presidente di Warner Bros. Interactive Entertainment. “È splendido poter godere della grande esperienza di Niantic con la realtà aumentata nello sviluppo di questo mondo magico incredibilmente ricco che i giocatori potranno esplorare nella loro vita quotidiana.”

Ulteriori dettagli su Harry Potter: Wizards Unite™ saranno annunciati nel 2018.

Per tenerti aggiornato su Harry Potter: Wizards Unite™, visita il sito www.harrypotterwizardsunite.com e iscriviti per ricevere le ultime notizie. Segui il gioco su Facebook https://www.facebook.com/HPWizardsUnite/ e Twitter https://twitter.com/HPWizardsUnite

  • Energia

    Però, quando scrivete le cose, informatevi 🙂
    Non è Ingress ad aver importato le dinamiche del gioco di Pockemon GO, ma esattamente il contrario. E’ nato prima Ingress e solo molto dopo Pockemon GO e quest’ultimo ha importato le dinamiche del gioco. In pratica Pockemon GO è Ingress ma con i mostriciattoli.

    • E dove avresti letto sta cosa di preciso? Non mi incollare frasi dell’articolo per favore perché non ho mai sostenuto sta cosa. I database di Niantic sono cresciuti grazie a Pokémon GO, ovvio che la base era quella di Ingress ma gli utenti complessivi di Pokémon GO sono di gran lunga superiori a quelli di Ingress.

      • Davide

        “Grazie ai database che si sono costruiti con Pokémon GO e con lo stesso Ingress poi”

        non capisco questa frase…i database si sono costruiti con ingress, e poi eventualmente raffinati (es. concentrazione di gente) con pokemon go…

        cioè, l’unico db che si sono fatti con pokemon go credo sia quello degli utenti e della concentrazione degli stessi 😐 che già si erano fatti su ingress…ma con numeri enormemente minori xD

        • Il poi forse è in una posizione infelice, leggi la frase senza “che si sono costruiti con Pokémon GO e con lo stesso Ingress”.

          Comunque in un primo periodo con Pokémon GO sono stati aggiunti tanti altri punti di interesse assenti dalle mappe di Ingress.

          • Fabio Nexus

            sono daccordo con davide ed energia, ingress è uscito molti anni prima di pokemon go ed era a tutti gli effetti gia completo, con l’uscita di pokemon go non è stato aggiunto niente di nuovo su ingress, tutti i punti d’interesse di pokemon go sono stati presi da ingress e non viceversa, molta gente chiedeva alla niantic di aggiungere ulteriori punti, purtroppo la maggior parte era una furbata degli utenti per averlo sotto casa e quindi ogni richiesta era stata chiusa (in quanto per via di utenza bassa e disponibilità di soldi era inutile per loro controllarli tutti), con l’afflusso di gente di pokemon go, e un ingresso maggiore monetario si son resi conto quali fossero punti reali (che erano gia sospesi nelle richieste in ingress) da aggiungere e quali no e quindi sono stati inseriti in entrambi i giochi, ma stiamo parlando di pochi punti in poche città non di roba colossale

            a prescindere da questo quella frase col poi finale è ambigua ed è capace di scatenare la collera ai giocatori veterani d’ingress che reputano pokemon go una vera cacata, non tanto perchè il gioco non ha mantenuto le promesse fatte, ma perchè il boom di pokemon go che la reso una “novità” per un giocatore che gioca da anni ad ingress che aveva gia tutte le dinamiche di pokemon go lo fa sentire preso per i fondelli dato che di novità non si trattava

          • Hai evidenziato il problema: trasformare un giochino da smartphone in una religione. Il fanatismo tipo Apple/Android tanto da offendersi per una frase “ambigua”.

          • Ingorante

            No, Lorenzo. Il problema è che troppa gente fraintende il significato delle frasi perché legge senza la debita attenzione.

          • Sì che poi c’è scritto anche in grassetto “è pesantemente influenzato dalle meccaniche di Ingress”. Vabbè, ho cambiato la frase dopo, se può far dormire sonni tranquilli ai fan senza ritegno di un gioco meglio così.

          • diperdaniele

            Ingress è stato il primo gioco che ha creato i database e l’infrastruttura di gioco, pokemon go è venuto dopo e del caso ha aiutato ad aumentarli. Se scrivi male una cosa non ti arrabbiare se ti si corregge

          • Ma ti pare che arrivi un mese dopo l’articolo a puntualizzare una cosa di cui si è già discusso! Lo hai letto l’articolo e tutti i commenti o passavi di qui per caso?