V by Vodafone, l’operatore presenta la sua V-SIM per l’Internet of Things (foto)

Giuseppe Tripodi -

Secondo gli analisti, entro il 2020 ci saranno 370 milioni di oggetti di elettronica di consumo connessi tra loro: d’altra parte, è evidente che il mercato dell’Internet of things è in crescita e, proprio per questa ragione, Vodafone vuole cogliere la palla al balzo. L’operatore rosso ha presentato oggi V by Vodafone, nuovo ecosistema per l’IoT che parte con 4 prodotti smart e tante piccole novità.

In primo luogo, l’operatore ha lanciato V-SIM by Vodafone, una SIM appositamente pensata per essere utilizzata con i dispositivi connessi: già disponibile in dotazione con i prodotti della linea e che sarà in vendita anche singolarmente dal prossimo anno.

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Ovviamente, non poteva mancare l’applicazione per smartphone V by Vodafone, che consente di gestire da un’unica interfaccia tutte le V-SIM presenti sui dispositivi IoT: basta inquadrare il codice a barre presente sulla confezione, selezionare il pagamento e associare la V-SIM alla propria scheda principale. È previsto un unico piano tariffario, calcolato in base al dispositivo da connettere, il cui costo viene addebitato su un’unica fattura associata alla propria SIM principale.

Infine, ovviamente, non possiamo non parlare dei prodotti presentati: come accennato sono quattro, e li andiamo ad elencare di seguito:

  • V-Auto by Vodafone: si tratta di un dispositivo pensato per rendere smart la propria auto; si connette alla porta di diagnostica (OBD) della vettura e, oltre a fornire una serie di informazioni sullo stile di guida e sui percorsi (visualizzabili anche da app), include diverse funzioni interessanti. Tra queste, segnaliamo la possibilità di localizzare la vettura (tramite GPS) e Auto SOS, che permette di ricevere assistenza stradale tramite uno dei Centri Operativi di Sicurezza Vodafone. Quest’ultimo servizio è pensato per rispettare gli standard di sicurezza previsti da eCall, che diventerà obbligatorio per tutte le nuove auto a partire da aprile 2018. V-Auto è compatibile con la maggior parte delle automobili prodotto dal 2003 ad oggi in Europa e ha un costo iniziale di 79€ e un canone di 5€ ogni 28 giorni.
  • V-Bag by Vodafone, ossia il MoveTrack di Alcatel: si tratta di un tracker per borse e valigie, che permette di localizzare facilmente la posizione e ridurre le possibilità di furti o smarrimenti. È impermeabile e ha un’autonomia di 3-4 giorni. Viene venduto al prezzo di 59€ con canone di 3€ ogni 28 giorni.
  • V-Camera by Vodafone, che altri non è che la Arlo Go Mobile HD Security Camera: parliamo ovviamente di una videocamera di sicurezza connessa via rete 3G o 4G, pensata per monitorare luoghi in cui non è disponibile la propria rete WiFi (barche, case di villeggiatura…). È di rilevatori per movimento e suono, audio a due vie, slot per la microSD e tanto altro. La V-Camera ha un costo iniziale di 379€ più un canone ogni 28 giorni di 5€.
  • V-Pet by Vodafone, già in commercio come Kippy Vita, un tracker per animali con GPS GLONASS che permette di sapere sempre dove si trova il proprio amico a 4 zampe. È pensato principalmente per cani e gatti di grosse dimensioni (4-5 KG), è impermeabile e ha un’autonomia di 3-4 giorni. Il costo iniziale è di 49€ ed è previsto un canone di 5€ ogni 28 giorni.

L’idea dietro al servizio V by Vodafone è quello di liberare l’utente finale dalla complicazione di dover tenere sotto controllo tante SIM prepagate o abbonamento per tanti dispositivi diversi. In questo modo l’attivazione della V-SIM associata al prodotto si riduce alla semplice scansione di un codice a barre sul prodotto stesso. Questo abbonamento apparirà quindi all’interno dell’app V di Vodafone (già disponibile per Android e iOS) e sarà facilmente gestibile. Si potrà anche attivare o disattivarne il funzionamento (e quindi il relativo rinnovo) in ogni momento, rendendo quindi questo strumento decisamente più flessibile di una classica SIM e risparmiandoci telefonate, visite al centri assistenza o lunghe ricerche sul web.

Per maggiori informazioni vi lasciamo al comunicato stampa di Vodafone e, di seguito, una galleria che mostra tutti i prodotti della linea V by Vodafone.

NASCE V BY VODAFONE 

VODAFONE PORTA NEL MERCATO CONSUMER LA PROPRIA ESPERIENZA COME LEADER GLOBALE NEL SETTORE IOT

7 novembre 2017, Milano – Vodafone entra nel mercato dell’Internet of Things Consumer con il lancio di V by Vodafone, per consentire ai clienti di connettere milioni di prodotti per il tempo libero e la casa alla piattaforma di connettività IoT del Gruppo Vodafone, la più estesa al mondo.

La tecnologia Internet of Things consente di estendere la connettività della rete a un’ampia gamma di oggetti nei luoghi di lavoro, a casa e in mobilità.

Gli analisti stimano che entro il 2020, saranno oltre 370 milioni gli oggetti di elettronica di consumo e smart home in grado di connettersi alle reti IoT nei Paesi in cui Vodafone è presente, rispetto ai 50 milioni di oggi.

V by Vodafone è il nuovo ecosistema che consente di connettere e gestire una varietà di oggetti IoT, alcuni dei quali scelti da Vodafone per entrare nel mercato Consumer, tra cui un dispositivo per l’auto, una videocamera 4G, un tracker per gli animali domestici e uno per oggetti come borse e valigie.

La strategia di Vodafone per l’Internet of Things Consumer fa leva sull’esperienza acquisita negli anni nel mercato Enterprise, di cui il Gruppo è leader mondiale con oltre 59 milioni di oggetti connessi e una piattaforma per la gestione di diverse soluzioni in molteplici settori.

Un nuovo e semplice modo per connettere i propri dispositivi

L’ecosistema V by Vodafone comprende:

  • V-Sim by Vodafone, una SIM specificatamente pensata per essere utilizzata all’interno di oggetti connessi, da oggi in dotazione con ciascun prodotto della linea V by Vodafone, e dal prossimo anno acquistabile anche singolarmente e presso altri rivenditori.
  • L’applicazione per smartphone V by Vodafone, che consente di gestire attraverso un’unica interfaccia tutte le V-SIM dei propri dispositivi IoT, in modo semplice e intuitivo. Per attivare i prodotti basta inquadrare il QR code presente sulla confezione, selezionare il pagamento, e associare il prodotto alla propria SIM Vodafone Consumer.
  • La migliore rete, per una connettività sempre più affidabile e di qualità. Grazie all’estensione della rete Vodafone, inoltre, i clienti potranno gestire ogni dispositivo in tutta Europa. Rispetto ai dispositivi funzionanti con WiFi, infatti, i prodotti V by Vodafone potranno contare su una connessione stabile, ovunque si trovi il segnale di rete mobile.
  • Un unico piano tariffario, calcolato in base alla tipologia di oggetto da connettere, per rendere più semplice la gestione di più dispositivi associati allo stesso numero Vodafone, con addebito su un’unica fattura e senza costi aggiuntivi.
  • Nel 2018, Vodafone lancerà un marketplace aperto a sviluppatori IoT, che consentirà di ampliare ulteriormente il portafoglio di  prodotti.

La linea di prodotti V by Vodafone è stata sviluppata tenendo conto di ricerche di mercato che hanno coinvolto oltre 15 mila clienti in Germania, Italia, Spagna  e Regno Unito . 

I primi prodotti della linea V by Vodafone

I primi quattro prodotti V by Vodafone presentati in occasione del lancio sono V-Auto by Vodafone, V-Bag by Vodafone, V-Camera by Vodafone e V-Pet by Vodafone. Altre categorie seguiranno nel 2018.

Tutti i prodotti V by Vodafone possono essere acquistati dai clienti Vodafone da oggi nei negozi Vodafone selezionati in Italia, Germania, Spagna e Regno Unito, o online al sito v.vodafone.com.

V Auto by Vodafone utilizza la stessa tecnologia IoT sviluppata da Vodafone per connettere alcuni modelli d’auto delle principali case automobilistiche. Il dispositivo “Plug & Drive” è compatibile con i principali modelli di auto prodotti dal 2002 in Europa. Il dispositivo “V Auto by Vodafone” può essere installato e configurato nella macchina in pochi secondi, direttamente dal cliente.

Una volta connesso, V-Auto by Vodafone consente di accedere alle seguenti funzionalità:

  • “Auto SOS”: la chiamata SOS per ricevere aiuto in caso di emergenza o di incidente. In caso di mancata risposta da parte dell’automobilista verrà effettuata una chiamata automatica ai servizi di emergenza. “Auto SOS” offre la stessa tipologia di funzionalita’ dell’eCall che nel 2018 diventerà obbligatorio per tutte le auto vendute in Europa.
  • “Trova la mia auto”: per geo localizzare e monitorare la posizione del proprio veicolo;
  • “Livello di sicurezza della guida ”: il punteggio che consente al guidatore di controllare e valutare il proprio stile guida per ogni percorso, con l’obiettivo di migliorare e rendere più sicuro e sostenibile il proprio modo di guidare.

V-Camera by Vodafone, la video camera di sicurezza in alta definizione che si connette in automatico alla rete Vodafone. Grazie ad essa, i clienti potranno monitorare e registrare da remoto qualsiasi luogo coperto da rete 3G e 4G.

V-Pet by Vodafone, il tracker per animali domestici che consente di monitorarne la posizione, i movimenti e lo stato di attività. Il dispositivo consente anche di selezionare una o più aree entro le quali l’animale può muoversi in libertà, ricevendo degli alert nel caso in cui queste fossero oltrepassate.

V-Bag by Vodafone, il tracker per valigie, borse a mano e zaini pensato per ridurre il rischio di furti e smarrimento. Anche in questo caso, è possibile impostare una o più aree entro le quali la borsa può essere spostata, ricevendo degli alert nel caso in cui queste fossero oltrepassate.

  • RiccardoC

    apocalisse di sicurezza in 3,2,1…

    • Beh da quel punto di vista non è che cambi nulla rispetto a usare una generica Wi-Fi o (ancor di più) una SIM qualunque.

      • RiccardoC

        intendevo dire che rendere la cosa così semplice farà si che anche la zia di Voghera metterà il suo IOT (rigorosamente comprato in offerta dal nipote su Gearbest) su Internet, facile preda della botnet per i motivi che tutti sappiamo

        • Ah quello sì. Però non credo che mantenere le cose complicate sia una cosa buona 🙂

          • RiccardoC

            dipende dai punti di vista; dal punto di vista della sicurezza secondo me è sbagliato mettere questa tecnologia in mano a tutti, dal punto di vista del volere abbassare la soglia di ingresso è positiva. Ma è un po’ come dire che per facilitare la vita a figli e genitori potremmo dare la patente e l’auto a ragazzi di 14 anni…

  • solurimbr

    4-5 Kg … sarebbe grossa taglia ? Quindi restano fuori solo i chihuahua, cavie, topi, criceti…

    • è scrittp “… e gatti di grosse dimensioni (4-5 KG)” ma si legge “gatti di 5 kg” 😉

      • solurimbr

        Un gatto adulto da meno di 5 Kg e’ anoressico.

  • Alex

    Siamo ancora lontani da un vero utilizzo di massa, al momento i costi sono da amatore, tecnofanatico o uno di quelli che si mettono in fila davanti ai negozi Apple.
    Ciascun dispositivo offerto da Vodafone costa in media il 20%-30% in più rispetto a prodotti analoghi ma non brandizzati dall’operatore, senza contare il canone mensile che porta la spesa a 60 euro annuali per device solo per avere la connettività.
    E poi spiegatemi che senso ha avere un tracker da auto che funge (a che altro servirebbe altrimenti?) da antifurto se già sappiamo noi, come i ladri, che è collegato alla porta OBD facilmente accessibile anche per mia nonna?

    • In ogni caso quello che presenta Vodafone è il servizio che presto verrà esteso ad altri prodotti. Non è nel loro interesse vendere i prodotti. Adesso vengono pubblicizzati questi semplicemente perché sono quelli disponibili al lancio.

      • Alex

        Probabilmente è come dici tu, i dispositivi servono solo a “spiegare” il prodotto, tuttavia i prezzi non sono ancora competitivi.
        Che la compri da loro o da altri, una telecamera di sorveglianza controllabile da remoto costa oltre 200 euro, a cui devi aggiungere 5 euro mensili per la connettività che mi sembra una cifra assurda, in primis perchè l’effettivo consumo di banda è irrisorio e non giustifica in alcun modo tale costo, infine perchè in proporzione è totalmente fuori mercato rispetto alle tariffazioni a forfait per il normale traffico voce/dati per i nostri cellulari.

        • Si i prezzi sono alti, ma un servizio strutturato così sono i primi a lanciarlo. Come ogni cosa i prezzi caleranno con il tempo e la concorrenza.
          In ogni caso poi ad oggi non riusciresti comunque a spendere meno di 3/5€ al mese e non avresti la flessibilità di interrompere e riprendere il traffico dati così semplicemente.

          • Alex

            Infatti l’IoT resta al palo proprio per questo motivo ed è per questo che fino ad oggi, ma probabilmente anche domani, non ne vedremo un utilizzo di massa

  • Carlo Luchessa

    le tariffe sono inadeguate rispetto al reale consumo di banda dell’oggetto. 3 euro ogni 28 giorni per una SIM da tracker di posizione è un furto.

  • Asdillo Asfero

    Ma chi è il genio Minc….ne che ha pensato queste cose..? Forse alla Vodafone hanno soldi da buttare ( che naturalmente hanno fottuto ai loro clienti con tariffe improponibili) .. Non so come ancora Vodafone riesca a stare sul mercato.. E poi dei tracker che i ladri si mettono a ridere quando lo vedono,per non parlare del “SAI SUBITO DOVE SI TROVA IL TUO VEICOLO” .. AHAHAHHAHAH.. Punto n.1) se lascio la macchina al supermercato e non so’ dove’è ci vuole una visita medica d’urgenza ,se la cosa supera 1 volta ogni 10 anni.. Punto 2) se mi fottono la macchina e so dov’è per la legge se vado a recuperarla io sono passibile penalmente ( in Italia la legge protegge i ladri “vedi politici”) devo comunque chiamare la polizia o carabinieri per recuperarla, se no mi citano in giudizio perché ho indagato da solo sul furto della MIA MACCHINA (perché loro non troveranno mai niente). Ma che servizio di min…… è questo…? Punto 3) la Vodafone andasse a fottere soldi ad altre parti invece di proporre ste min……