Samsung presenta due nuovi sensori ISOCEL, per smartphone senza “camera bump”

Giuseppe Tripodi ISOCELL Fast 2L9 e ISOCELL Slim 2X7 hanno dimensioni ridotte ma promettono elevata rapidità e ottimi scatti

Le foto scattate da smartphone migliorano di anno in anno e, giustamente, le aziende hanno sempre un occhio di riguardo per il comparto fotografico. Tra le tante società, Samsung investe molto sulle fotocamere dei suoi dispositivi e oggi ha annunciato due nuovi sensori, ISOCELL Fast 2L9ISOCELL Slim 2X7.

Come forse ricorderete, Samsung suddivide i suoi sensori ISOCELL in quattro categorie – Fast, Slim, Bright e Dual –: in questo caso, i nuovi modelli presentati appartengono alle serie Dual e Slim, ma entrambi promettono dimensioni ridotte (per evitare i camera bump) e scatti di alta qualità, anche in condizioni di scarsa luminosità.

Partendo dal primo, ISOCELL Fast 2L9 utilizza la tecnologia Dual Pixel, che include due fotodiodi per ogni singolo pixel presente. Questo ISOCELL Fast 2L9 è un sensore da 12 megapixel, con pixel da 1,28μm (a differenza dei 1,4 μm dei Dual Pixel precedenti): tra le caratteristiche peculiari, troviamo la possibilità di mantenere il focus su oggetti in movimento, anche in condizione di scarsa luminosità. Inoltre, grazie alla tecnologia Dual Pixel, questo sensore supporta l’effetto bokeh e altre funzioni legate alla profondità di campo.

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Passando invece a ISOCELL Slim 2X7, spicca per essere il primo sensore ad avere dimensione dei pixel inferiori a 1 μm: solo 0,9 μm, per l’esattezza.  ISOCELL Slim 2X7 ha 24 megapixel e integra la tecnologia Tetracell, che permette di migliorare gli scatti in condizioni di poca luminosità utilizzando quattro pixel vicini che lavorano come uno solo per captare meglio la luce.

Infine, come precisato da Ben K. Hur di Samsung Electronics, i nuovi sensori ISOCELL Fast 2L9 e ISOCELL Slim 2X7 sono particolarmente versatili e possono essere utilizzati sia per fotocamere posteriori che anteriori.

Non ci sono ancora informazioni su quando questi nuovi sensori saranno disponibili sul mercato, né sugli smartphone su cui verranno montati: probabilmente, potremo vederli sui dispositivi rilasciati nei primi mesi del 2018.

Fonte: Samsung
  • .v.v.v.

    Scusate a parità di sensore la differenza può farla il famoso “algoritmo” ora quello di Samsung sembra il migliore ma è top-secret!?!?!?!?!?!?!?
    Voglio dire un azienda come xiaomi che ha grandi ambizioni ma un algoritmo vergognoso proprio non riesce a risalire all’algoritmo di Samsung per imparare/copiare qualcosa!?!?!?
    Anche i Google Pixel pare riescano a tirare fuori via sw il meglio dai loro sensori…

  • Stefano

    Ma in realtà fotodiodi più piccoli non è che siano migliori eh…