Modern Combat Versus, facciamo il punto della situazione (recensione)

Lorenzo Delli

Gameloft ha recentemente lanciato la sua nuova creatura sugli store dedicati ad Android, iOS e Windows Mobile. Si tratta, come vi abbiamo già spiegato in altre occasioni, di uno spin-off della serie Modern Combat incentrato unicamente sul comparto multigiocatore. D’altronde Gameloft si era già ampiamente sforzata di migliorare il già più che discreto comparto online di Modern Combat 5 aggiungendo sempre più contenuti e mantenendo viva la community con iniziative ed eventi di vario genere, ma avere un gioco completamente dedicato ai match online è tutt’altra cosa.

Modern Combat Versus infatti ha trascorso un gran bel po’ di mesi in beta privata, non solo per lavorare sul bilanciamento e sulla stabilità complessiva di server e gioco, ma anche per rendere a tutti gli effetti competitiva l’esperienza finale. Ora, quando si parla di competitività in relazione ai videogiochi il discorso si fa particolarmente complesso, poiché entrano in “gioco” tutta una serie di fattori piuttosto delicati che devono tenere di conto della struttura dei livelli, dei vantaggi che i giocatori possono avere ad utilizzare eventuali acquisti in-app e così via. Anche per scoprire il bilanciamento dei vari personaggi e gli eventuali vantaggi derivanti dagli acquisti in-app abbiamo passato un po’ di tempo in compagnia del nuovo sparatutto Gameloft, scoprendo quanto possa risultare divertente a patto di avere un po’ di pazienza. Cerchiamo di capire perché.

Editore Gameloft
Sviluppatore Gameloft
Piattaforme Android, iOS, Windows Mobile
Genere Online FPS
Modalità di gioco multi giocatore (online)

Intanto giocando le prime partite e provando i vari personaggi potrebbe sorgere quasi spontaneo un confronto con Overwatch, l’Online FPS di Blizzard che continua a riscuotere un gran successo su PC e Console. Anche qui troviamo personaggi piuttosto diversi tra loro, caratterizzati da un ruolo (Assassino, Difensore, Attaccante, Specialista), da un’abilità specifica e da un’arma con un range e un livello di danno altrettanto specifici. Ciò vuol dire che il giocatore, una volta sbloccato quel determinato personaggio, potrà dedicarsi a migliorare gli stili di gioco e a cercare un proprio ruolo nella varie partite che si susseguono.

Ronen è l’unico che si deve fare largo corpo a corpo tra gli avversari. Di conseguenza ha uno stile di gioco ben diverso.

Così come Overwatch poi si avrà la possibilità di adattarsi alla partita in corso cambiando il proprio personaggio, non potendo scegliere fra tutti e dodici i presenti bensì solo, si fa per dire, tra una selezione di 3 di essi scelti dallo stesso giocatore ad inizio partita. Una caratteristica che abbiamo apprezzato, proprio perché rende i match più dinamici e più facili da affrontare anche con compagni di squadra poco elastici. Nelle nostre partite ci siamo focalizzati su Ronen, un Difensore che si fa largo tra i nemici con una katana futuristica. Oltre ad avere un elevato numero di punti ferita, ha un’abilità speciale che respinge i proiettili nemici. Si tratta di un personaggio molto particolare da giocare, che richiede una discreta conoscenza della mappa ed un approccio ai combattimenti ben diverso dalla norma.

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Abbiamo affiancato Ronen a personaggi altrettanto particolari, come Monarca, un delicatissimo cecchino che all’occorrenza può sfoderare una rapida pistola automatica che fa un male cane dalla vicinanza, e a Kult, un personaggio di supporto che rallenta e avvelena i nemici mentre se la ride di gusto (un po’ come Inferno con il suo lanciafiamme). Anche gli altri personaggi attualmente disponibili sono piuttosto interessanti, e permettono combinazioni di abilità niente male. Tra l’altro anche i neofiti del genere possono trovarsi bene con Lock o Kan, sbloccabili sin dalle prime fasi di gioco ma comunque in grado di fare un bel po’ di danno agli avversari. Insomma, i personaggi sembrano ben bilanciati e caratterizzati, e tramite acquisti in-app non è possibile acquistare armamenti più forti in grado di ribaltare le sorti dei match.

Un furioso scontro nel bel mezzo della zona da conquistare. Sono attive le abilità di Kan (lo scudo blu), di Lock (la realtà aumentata) e nel frattempo stiamo zoomando con il fucile da cecchino di Monarca.

Dovrete però giocare frequentemente per sbloccare tutti i personaggi attualmente disponibili, e non finisce qui poiché vanno anche accumulati punti particolari (e valuta) per aumentare il loro livello, e di conseguenza vita massima e danno inflitto. È proprio per questo che in Modern Combat Versus esistono le Leghe, ovvero delle fasce di difficoltà che collocano il giocatore con altri utenti dotati più o meno del loro stesso livello di abilità.

Purtroppo però proprio il sistema ad esperienza che caratterizza ogni singolo eroe va a compromettere, almeno durante le prime fasi di gioco (che potrebbero durare parecchie ore) quella che è la competitività del titolo. Avremmo preferito vedere acquisti in-app indirizzati esclusivamente al comparto estetico, e in tal senso Gameloft avrebbe potuto prendere ispirazione proprio da un titolo come quello di Blizzard. Così invece, chi è disposto a investire cospicue somme di denaro, potrà raggiungere ben presto il livello massimo con alcuni eroi rovinando (in parte) l’esperienza di gioco ad alcuni utenti. C’è comunque da dire che conta tantissimo anche l’abilità: potreste tranquillamente trovarvi a battere personaggi di livello più alto semplicemente giocando con più astuzia.

Al momento l’unica modalità di gioco contemplata consiste nel controllare una zona il più a lungo possibile, evitando che i nemici la conquistino prima di voi.

A proposito dell’astuzia, come sono strutturate le mappe? Al momento Gameloft mette a disposizione dei giocatori 5 mappe per sfide 4 vs. 4, comprensive di un discreto numero di strade alternative per il raggiungimento dell’obiettivo, coperture, variazioni di altitudine e addirittura sezioni in cui è possibile correre sui muri. La modalità di gioco è identica per tutti: la conquista e il mantenimento di un obiettivo posto di solito al centro della mappa, che di solito si trova in spazi aperti o in posizione più o meno facili o difficili da proteggere. A tal proposito alcuni personaggi si prestano meglio ad alcune mappe piuttosto che ad altre, rendendo necessaria (e non solo divertente) la rotazione degli eroi a disposizione.

Giudizio Finale

Non siamo pronti a fornire un voto finale a Modern Combat Versus. Si tratta di un prodotto che al momento risulta per certi versi un po’ acerbo. La formula funziona alla perfezione: i match sono veloci e sufficientemente movimentati, e il comparto controlli funziona a dovere anche su dispositivi mobili, il che non è banale per un Online FPS. Cosa rimane quindi da migliorare? Intanto sarebbero da migliorare le prestazioni su dispositivi un po’ più attempati, magari introducendo (almeno su Android) regolazioni grafiche per migliorare la fluidità generale. Una sola modalità di gioco e cinque mappe inoltre potrebbero alla lunga stancare, considerato anche che se non si è disposti a spendere in acquisti in-app si dovrà giocare parecchio per sbloccare casse (che a loro volta richiedono tempi di attesa) e crediti aggiuntivi. Proprio gli acquisti in-app poi possono dare un boost iniziale forse un po’ troppo sensibile ad alcuni giocatori.

Il punteggio finale non tiene conto solo delle singole uccisioni. Si guadagneranno punti difendendo o conquistando la zona, realizzando assist o kill streak.

La base di partenza di Modern Combat Versus è comunque più che buona. Gameloft lavorerà sicuramente nelle settimane avvenire all’introduzione di novità (arriveranno ad esempio le skin per i personaggi, gli eventi speciali e i tornei live) e al miglioramento della stabilità generale. Non dimentichiamoci poi che di fatto Modern Combat Versus è un prodotto gratuito, che permette di divertirsi in rapidi match (online) senza poi troppe preoccupazioni. I giocatori più incalliti poi avranno presto pane per i loro denti. Vi lasciamo con i link agli store delle piattaforme compatibili, con il rapidissimo trailer di lancio e con vari screenshot.