I Pixel Buds non andranno tanto d’accordo con Daydream View, ma non sono gli unici

Andrea Centorrino -

I Pixel Buds, i nuovi auricolari Blutooth che permettono di richiamare Google Assistant e di tradurre le conversazioni in tempo reale, potrebbero non andare tanto d’accordo con il visore per la realtà aumentata Daydream View.

Il problema non è dovuto ad un qualche errore di progettazione dei due dispositivi, ma alla tecnologia su cui si basano i Pixel Buds, ovvero il Bluetooth. Tale collegamento wireless, infatti, introduce latenza, causando così uno sfasamento fra ciò che viene visto attraverso il visore e cosa viene udito tramite le cuffie.

Il problema in realtà si presenta con qualunque tipologia di cuffie senza fili, ma si sarebbe sperato che i due team lavorassero maggiormente a contatto per minimizzarlo. Dal canto suo, il team di Daydream sostiene di aver percepito solo qualche minimo ritardo: niente che possa inficiare sull’esperienza d’uso.

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Non dello stesso parere sono i colleghi di VR Heads, che propongono una soluzione semplice: ripiegare “sul cavo”, o tramite l’adattatore USB-C – Jack da 3,5mm, o tramite delle cuffie con connettore nativo USB-C (attenti a quali sceglierete!). In ultima analisi, suggeriscono di lasciar perdere gli auricolari e di utilizzare gli speaker stereo posti sulla parte frontale dei Pixel (magari non in pubblico).

Il problema potrebbe essere più o meno importante: ci riserviamo di dare un giudizio al riguardo in sede di un’eventuale recensione dei due prodotti.

Fonte: VR Heads