Arena of Valor, un MOBA mobile che funziona davvero, ed è in arrivo anche su Nintendo Switch!

Lorenzo Delli

In Cina è conosciuto con il titolo di King of Glory, e in giro per il mondo anche come come Honor of Kings e Strike of Kings. In Italia invece è sbarcato con il nome Arena of Valor, dopo un successo strepitoso in madre patria e negli altri paesi in cui era stato reso disponibile. Cosa si intende con successo strepitoso? A luglio 2017 poteva contare su 80 milioni di giocatori attivi al giorno e oltre 200 milioni di giocatori mensili. Numeri stratosferici, che nemmeno titoli del calibro di Overwatch o Destiny riescono a raggiungere.

Come fa un MOBA a raggiungere certi livelli? E perché gli sviluppatori di League of Legends non sono corsi ai ripari? Rispondiamo alla seconda domanda: per il semplice motivo che Arena of Valor è di Tencent, la stessa società che detiene Riot Games e di conseguenza League of Legends. E visto che ci siamo rispondiamo anche alla prima: ha successo perché riprende in parte le dinamiche di League of Legends, quindi quelle di un classico MOBA già visto in mobile, unendoci però tantissimi personaggi (molti ispirati proprio a LoL) e partite anche 5 vs. 5 che non durano più di 10/12 minuti.

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In questi giorni abbiamo passato un po’ di tempo in sua compagnia, e vi assicuriamo che dopo qualche partita è piuttosto semplice intuire il perché del suo successo. Da League of Legends non eredita solo stile di gioco e dei personaggi, ma tantissimi altri fattori. Per cominciare, nonostante si tratti di un titolo free-to-play è veramente difficile definirlo pay-to-win. Questo perché gli acquisti in-app servono quasi esclusivamente a sbloccare prima del tempo nuovi personaggi. Proprio League of Legends ci ha però insegnato che giocare i personaggi base, ovvero quelli che è molto semplice sbloccare sin da subito utilizzando la valuta guadagnabile in gioco, sono più che sufficienti per farsi largo anche tra le partite qualificate. Ci sono solo pochissimi personaggi acquistabili con metodi non convenzionali, ovvero o con acquisti in-app o con eventi particolari in game (come login per più giorni di fila). Uno di questi è Batman, inserito nel roster grazie all’accordo con DC Comics.

Nel roster di Arena of Valor c’è anche Batman. Potete sbloccarlo però solo tramite acquisti in-app.

Oltre a Batman ci sono più di 40 altri personaggi originali da sbloccare e da padroneggiare, ovviamente suddivisi in classi in modo che il giocatore possa specializzarsi in ruoli classici come quello del tank, del supporter o dell’assassino. Ogni personaggio ha a disposizione un’abilità passiva e tre abilità attive, due più una ultimate. Viene quindi ridotto il numero di abilità che caratterizza i classici MOBA da PC, velocizzando ulteriormente la crescita del PG scelto durante la partita. Ci sono altri due fattori che velocizzano il gameplay: il non aver bisogno di effettuare il recall alla base per acquistare gli oggetti, visto che si possono acquistare in qualsiasi momento grazie ad una rapida interfaccia vicino alla minimap, e la possibilità di scegliere quali oggetti sbloccare e potenziare prima di entrare in gioco, creandosi un set di equipaggiamento di default che sarà seguito automaticamente durante il gioco grazie agli acquisti a cui facevamo cenno poco fa.

Personaggi per tutti i gusti: dai supporter in grado di evocare scudi, ai maghi, ai classici guerrieri spada e scudo fino a strane combinazioni tipo tank/supporter o assassino/mago.

Non mancano, sempre sulla falsa riga di LoL, i talenti, ovvero abilità aggiuntive con cooldown lungo, e le rune, che permettono di potenziare le statistiche di partenza dei nostri eroi. Più si va avanti nei livelli, sbloccando nuove sezioni del menu e nuove funzioni, e più si capisce come Arena of Valor sia un MOBA completo sotto ogni aspetto. E nonostante tutto, le meccaniche continuano a funzionare anche in mobile, mantenendo comunque tutto a portata di tap.

Ma veniamo al dunque: le battaglie. Un’altra cosa che sorprende è la quantità di modalità di gioco presenti. C’è il classico 5 vs. 5 in una mappa sufficientemente ampia da far durare gli scontri anche fino a 18 minuti, ce n’è una più piccola, sempre 5 vs. 5, che riduce di qualche minuto la durata dello scontro; ci sono schermaglie 3 vs. 3, battaglie 1 vs. 1, deathmatch a squadre e persino una modalità disponibile solo il fine settimana. “But wait, there’s more“: ci sono partite contro i bot, partite personalizzate e ovviamente Partite classificate. La struttura delle mappe è quanto di più classico si può sperare di trovare. Torri nelle solite posizioni, giungla con eventuale boss e bonus di vario genere, lane da affrontare in coppia o in solitario, ondate di minion che aumentano con il passare del tempo.

L’interfaccia di gioco potete osservarla dallo screenshot soprastante. Anche sugli schermi più compatti degli smartphone non ci siamo mai ritrovati a premere per errore altri pulsanti. L’unica cosa che il giocatore deve capire è se preferisce mantenere il sistema di auto-lock del bersaglio, o se preferisce selezionare manualmente i bersagli. Con l’auto-lock ci siamo trovati abbastanza bene: ovviamente in caso di avversario nemico o minion sia abilità che attacco di base rivolgono la loro attenzione verso l’obiettivo più pericoloso.

Nintendo Switch

L’importanza che riveste Arena of Valor per una società così enorme come Tencent dovrebbe esservi chiara anche da questa mosse. Durante l’ultimo Nintendo Direct, è infatti arrivata la conferma che il MOBA mobile arriverà anche sulla console ibrida di casa Nintendo.

Concludendo

Il panorama dei MOBA per dispositivi mobili è quanto di più ampio si possa pensare. Ce ne sono davvero tanti gratuiti, e se siete anche solo minimamente appassionati del genere non è male avere tutta questa scelta. Se però League of Legends vi è rimasto particolarmente nel cuore, magari non per la community ma per le dinamiche di gioco, e cercate qualcosa di simile su smartphone, dovete obbligatoriamente dare una chance a Arena of Valor. Di alcune funzioni, come la chat vocale attivabile nei match o le impostazioni grafiche che permettono di aumentare fps a discapito del dettaglio grafico, non vi abbiamo nemmeno parlato. Il fatto è che ci sono talmente tante cose che il modo migliore è scaricarlo e provarlo con mano. Non abbiate paura del bilanciamento dei personaggi, il team che si nasconde dietro ad Arena of Valor ha imparato bene dai suoi competitor.

Arena of Valor – Video

Arena of Valor – Screenshot