A IFA 2017, Sennheiser presenta tre nuovi auricolari in-ear, tra sport, design e qualità audio

Edoardo Carlo Ceretti

IFA 2017 non è affatto esclusivamente sinonimo di nuovi modelli di smartphone da svelare. Si tratta di una fiera di elettronica a tutto tondo, che accoglie produttori che operano in settori diversi o quantomeno paralleli a quello del mobile. È il caso di Sennheiser, celebre produttore di dispositivi audio, che a Berlino ha appena presentato tre nuovi auricolari, molto diversi fra loro.

Si parte con CX 7.00BT, auricolari pensati per l’attività sportiva, quindi dotati di connettività Bluetooth 4.1 e di un archetto da posizionare attorno al collo, che conferisce una grande stabilità ad auricolari inseriti. L’autonomia incontra le esigenze di qualsiasi sportivo, arrivando a ben 10 ore di riproduzione con una singola carica (dallo 0%, impiega un’ora e mezza per la ricarica completa). Presente anche l’NFC, per l’accoppiamento rapido con il vostro smartphone.

LEGGI ANCHE: Jabra presenta Elite 25e ed Elite Sport

Continuiamo con HD1 Free, auricolari che condividono la connettività Bluetooth (questa volta 4.2) con CX 7.00BT, ma che si rivolgono ad un target ben diverso. Si tratta infatti di auricolari dotati di un design molto ricercato e che promettono una qualità sonora di livello ben più alto. Anche la custodia in dotazione è particolarmente elegante, rendendo HD1 Free perfette per contesti più formali. L’autonomia massima scende a 6 ore di riproduzione continua.

Infine, un modello di auricolari ancora diverso, IE 80 S. Si tratta di auricolari dotate di cavo e indirizzate principalmente agli audiofili, che anche in mobilità non vogliono rinunciare ad una qualità sonora di livello assoluto. A rimarcare questo aspetto, anche la presenza di un equalizzatore, grazie al quale l’utente potrà cucire a misura del proprio orecchio (e del genere musicale che sta ascoltando) il suono regalato da IE 80 S.

Sennheiser CX 7.00BT e HD1 Free saranno disponibili dal mese di ottobre, mentre IE 80 S già da settembre. Non sono ancora noti dettagli su prezzi e disponibilità sul mercato italiano.

Via: 9to5 Mac