Xiaomi, Apple e Fitbit guidano la classifica wearable del Q2, ma che fine ha fatto Samsung?

Vezio Ceniccola

Il nuovo report di IDC sul mercato wearable nel corso del Q2 2017 non fa che confermare le stime già espresse nei primi tre mesi dell’anno. A comandare la classifica è ancora Xiaomi, con Apple e Fitbit ad inseguire, anche se i volumi delle spedizioni sono molto simili, tutti intorno ai 3,5 milioni di pezzi.

Grande sconfitta in questa particolare statistica è Samsung, che esce dalla top 5 in favore di due marchi che si stanno ben muovendo nel settore indossabili, anche se in maniera molto diversa. Stiamo parlando di Garmin e Fossil, che si piazzano al 4° e al 5°, rispettivamente con 1,4 milioni e 1 milione di unità spedite nel Q2 2017.

Complessivamente, sono stati spediti 26,3 milioni di indossabili tra aprile e giugno 2017, con un netto incremento del 10,3% rispetto ai 23,8 milioni spediti nello stesso periodo dello scorso anno. Questo dato ci fa capire come il mercato degli smartwatch e delle smartband sia in lenta ma costante espansione, e dunque c’è ancora tempo e modo per recuperare terreno.

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Samsung ha recentemente presentato alcuni nuovi modelli di wearable, ed anche Apple si appresta a lanciare i nuovi Watch Serie 3. Staremo dunque a vedere se tali dispositivi potranno spostare le quote di mercato di questi grandi player, tenendo sempre conto delle risposte dei tanti rivali. Appuntamento ai prossimi mesi con le statistiche relative al Q3 2017.

Via: VentureBeat
  • boosook

    Beh, classifica molto significativa guardando la differenza rispetto all’anno precedente… Apple e’ un mondo a parte come sempre, Xiaomi domina la fascia bassa.
    Poi quello che si deduce e’: android wear accoppiato a marchi tradizionali e’ la scelta vincente. La gente normale non vuole andare in giro con un orologio marchiato samsung, lg o asus, perche’ l’orologio e’ comunque un accessorio moda, ma lo smartwatch, come concetto, tira. Fossil ha saputo capitalizzare alla grande. E mostra che il mercato c’e’, ma non e’ riservato ai marchi tecnologici, ma della moda. Serviva un sistema operativo decente, e con wear 2.0 c’e’.
    Fitbit paga la sua inerzia e immobilita’… attaccata a un concetto ormai superato, con prezzi da capogiro, sta facendo quello che fece Nokia quando usci’ iphone non rendendosi conto che il mercato sta cambiando velocemente, e come Nokia finira’. Garmin tiene perche’ e’ quella che comprano i veri sportivi, sopravvivera’ in una nicchia.