Purism sta realizzando uno smartphone con Linux orientato alla sicurezza

Giuseppe Tripodi -

Per chi non conoscesse questo nome, Purism è una startup che vende portatili orientati alla sicurezza, che usano distribuzioni GNU/Linux e utilizzano solo software libero e open source.

Adesso la società sta valutando di lanciarsi nel settore smartphone e ha lanciato una campagna di crowdfunding per finanziare Librem 5, un dispositivo super-sicuro, che non tracci l’utente e utilizzi un sistema operativo basato su GNU/Linux.

Tra le caratteristiche tecniche che questo smartphone dovrà avere, si citano anche:

  • Supporto per chiamate criptate con la possibilità di nascondere il numero di telefono
  • Supporto a SMS e mail criptate
  • Supporto alle VPN
  • Codice sorgente modificabile
  • Tasti hardware per disattivare fotocamera, microfono e funzioni wireless, in modo che possano essere utilizzati solo quando serve

Un’altra caratteristica interessante di questo dispositivo è che il sistema operativo non è nient’altro che una versione di GNU/Linux con interfaccia adattata alle dimensioni di uno smartphone, che può essere collegato a monitor esterno, tastiera e mouse e funzionare come un PC a tutti gli effetti.

Purism punta a utilizzare solo software libero e proverà a convincere “investendo tempo e denaro” alcuni produttori hardware (per moduli WiFi e Bluetooth) a pubblicare i sorgenti dei propri firmware ma, in alternativa, Librem 5 potrebbe dover utilizzare piccole porzioni di software closed source.

Per le caratteristiche tecniche si parla di un processore NXP i.MX6 o i.MX8, scheda grafica Vivante, 3GB di RAM, 32GB di memoria eMMC, slot microSD, fotocamera posteriore e frontale, jack per le cuffie e supporto alle reti GSM, UMTS e LTE.

La cifra richiesta per accaparrarsi questo smartphone orientato alla sicurezza è di 599$, con spedizioni previste a gennaio 2019. Per realizzare questo dispositivo, Purism richiede 1,5 milioni di dollari e, se non raggiungerà questa cifra, i sostenitori verranno ovviamente rimborsati. Per saperne di più vi rimandiamo al sito ufficiale e vi invitiamo a dare un’occhiata alle immagini qui sotto.

Via: Liliputing