iPhone 8: cosa c’è di nuovo, cosa c’è di già visto (foto)

Giuseppe Tripodi -

Non abbiamo l’impazienza di voler essere i primi. Non è così che siamo fatti. I nostri prodotti devono essere i migliori e devono dare agli utenti qualcosa che faccia davvero la differenza nella loro vita.

Con queste parole, a giugno, Tim Cook rispondeva a Bloomberg in merito ad HomePod, il nuovo smart speaker per la casa che, evidentemente, andava a far concorrenza ad un prodotto affermato come Amazon Echo.

Proprio partendo da queste parole, Mark Gurman di Bloomberg ha recentemente pubblicato un articolo in merito a cosa c’è di davvero nuovo su iPhone 8 e cosa, invece, è già stato visto altrove. Riprendiamo in parte le sue parole e facciamo nostra la riflessione per spendere due parole in più in merito al nuovo smartphone della mela.

Apple punterà tanto su questo smartphone, che è stato pensato anche per celebrare il decimo anniversario della linea iPhone (il primo modello venne lanciato nel 2007) e vuole rappresentare il punto di rottura rispetto alle varianti degli anni precedenti.

Il nuovo iPhone potrà definirsi coraggioso sotto alcuni punti di vista ma, d’altra parte, alcune scelte sono praticamente obbligatorie per Apple, che non può certo permettere che sia l’Infinity Display di Samsung a guidare l’innovazione tecnologica del settore.

Una delle più importanti novità del nuovo iPhone, infatti, sarà il grande display OLED frontale che occupa quasi tutta la parte anteriore: siamo certi che sarà bellissimo, ma non si può certo dire che si tratti di una novità e, come accennato su, ci sono già tanti modelli in commercio con schermi del genere. Samsung, LG ed Essential sono solo alcuni dei nomi disponibili.

Non mancheranno ricarica induttiva e tap to wake, che certamente faranno la gioia di qualche utente, ma che non sono nulla di nuovo nel panorama dei dispositivi mobili.

Cosa c’è di nuovo su iPhone 8? Immagine via Bloomberg

A conti fatti, insomma, non possiamo che confermare quanto sostenevamo già da tempo: la più grande novità di iPhone 8 riguarderà le fotocamere. E non tanto per quel che riguarda le foto scattate, quanto per i cambiamenti legati al riconoscimento del volto e all realtà aumentata (che promette davvero grandi cose). Ma andiamo con ordine.

La realtà aumentata di ARKit promette grandi cose

Le fotocamere posteriori, con i sensori allineati in verticale, dovrebbero essere dotate di una tecnologia che permette di percepire la profondità e, in questo modo, mappare l’ambiente circostante: questa funzionalità sarà particolarmente utile per migliorare la realtà aumentata, un settore in cui Apple sembra voler puntare parecchio (con tanto di occhiali in stile Google Glass).

Ma forse ancor più interessanti sono le novità relative alla fotocamera frontale: secondo quanto riportato da diversi analisti, questa sarà dotata di uno scanner 3D per il riconoscimento del volto.

Questo tipo di identificazione, insieme allo scanner dell’iride, potrebbe sostituire il lettore di impronte (dato che, probabilmente, non ci sarà il Touch ID) e, a scanso di equivoci, non è paragonabile a niente di già visto sul mercato.

Nonostante una forma di riconoscimento del volto sia già presente su diversi smartphone, infatti, in questo caso parliamo di una mappatura 3D estremamente più sofisticata, che pare potrebbe persino funzionare quando lo smartphone è poggiato sul tavolo.

Insomma, Apple sembra voler prendere il meglio di quanto fatto finora dalla concorrenza e stupire tutti con piccole chicche su cui i rivali non possono competere (KGI dice che Qualcomm sia due anni indietro rispetto alla mela). Se questo basterà per consacrare il ruolo di innovatrice che Apple ha sempre mantenuto, oltre che per giustificare il prezzo di oltre 1.000$, sarà solo il mercato a deciderlo.

  • domenicoguinea

    Lo sai che “consacrare il ruolo di innovatrice che Apple ha sempre mantenuto” è un affermazione tosta che mi ha fatto accapponare la pelle, si?

    • Ah ma è mio cuggino! (Cit.)

      • peppeuz

        LOL
        parentela spotted.

    • peppeuz

      Dai, su, che mi ricordo ancora quando avevi gli HTC con pennino 😛

      • domenicoguinea

        Son passati 11 anni, pensa tu… :O

  • Umberto Tettamanti

    Imho per rimpiazzare senza rimpianti il touch ID il riconoscimento 3D del volto deve essere almeno 10 anni avanti allo stato dell’arte attuale, altro che 2 anni 😬

  • John Pilli

    come se un cellulare costoso che sia faccia la differenza nella mia vita…….