Misfit Vapor, il primo smartwatch touchscreen dell’azienda avrà Android Wear 2.0 (aggiornato)

Giuseppe Tripodi

In passato abbiamo già parlato di Misfit, azienda che produce dispositivi indossabili acquisita da Fossil nel novembre 2015: la società ha sempre puntato ad activity tracker esteticamente gradevoli e con una lunga autonomia, ma questa volta ha deciso di scommettere su qualcosa di diverso.

Dopo l’orologio analogico (ma smart) Phase Hybrid, Misfit ha presentato Vapor, il primo smartwatch touch della società. Misfit Vapor presenta un display AMOLED circolare da 1,39″ a 326 ppi, circondato da una ghiera che permette di rispondere alle notifiche e scorrere tra watchface, app e così via.

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Sotto lo schermo c’è un SoC Snapdragon Wear 2100, 4 GB di memoria (dove potrete caricare la musica da ascoltare tramite cuffie Bluetooth) e modulo WiFi. Non mancano accelerometro, altimetro, giroscopio, GPS, microfono e sensore di battito cardiaco, che assicurano tutte le possibili funzioni da fitness tracker.

Misfit Vapor è poi impermeabile fino a 50 metri e traccia automaticamente attività fisica, sonno e battito cardiaco. La batteria è di “soli” 2 giorni, in linea con tutti gli altri smartwatch sul mercato.

Questo dispositivo sarà disponibile in due colorazioni (Jet Black e Rose Gold)  in vendita prossimamente sul sito misfit.com al prezzo di 199$.

Aggiornamento23/03/2017 ore 12:20

Misfit Vapor sarà basato su Android Wear 2.0. L’azienda ha quest’oggi confermato che il suo primo vero smartwatch userà il sistema operativo di Google, confermando anche il prezzo (a partire da 199$) e la disponibilità verso fine estate. Misfit personalizzerà le watch face ed alcune applicazioni presenti sullo smartwatch, ed anche la sua particolare ghiera sensibile al tocco sarà supportata da Android Wear 2.0. Il tutto con la promessa di due giorni di autonomia e di cura nel design e nella personalizzazione. Staremo a vedere…

Aggiornamento16/08/2017 ore 15:20

Come riportato da Android Police, l’azienda avrebbe confermato su Instagram che il dispositivo non sarà dotato di GPS, al contrario di quanto detto inizialmente, ma solo di Connected GPS, ovvero potrà tracciare lo spostamento utilizzando il GPS di uno smartphone costantemente connesso.

Via: AndroidPolice, The Verge