L’addio ai cavi per il trasferimento dati è sempre più vicino grazie a Keyssa (video)

Vezio Ceniccola

Dopo quasi tre anni di sviluppo, la start-up californiana Keyssa è ormai pronta ad annunciare ufficialmente il lancio della sua innovativa tecnologia Kiss, la quale permette di traferire dati tra diversi tipi di dispositivi mediante connettività wireless, senza il bisogno di cavi o altri supporti.

Il funzionamento di tale tecnologia sembra molto semplice. Per far comunicare due terminali, ad esempio uno smartphone e un PC, basta avvicinarli come in una sorta di “bacio”, facendo partire il trasferimento rapido anche di file di grandi dimensioni, come film o progetti complessi.

L’azienda ha raccolto oltre 100 milioni di dollari negli ultimi anni, grazie anche al supporto di grandi marchi come Samsung, Foxconn ed Intel, ed è dunque pronta a mettere in pratica questo nuovo tipo di connettività, iniziando ad integrarlo sui primi prodotti.

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Sarà questo l’inizio dell’era dell’abbandono dei cavi? Difficile dirlo, anche se la creazione di uno standard unico per il trasferimento wireless, soprattutto se spinto anche da Samsung ed Intel, potrebbe essere un sogno non impossibile da realizzare in un futuro prossimo.

Via: Gadgets.NDTV
  • Luca

    Ma scusate che differenza ce col trasferimento dati che si poteva fare sui nexus tramite NFC, ok che avviene tramite bluetooth, ma la sostanza e quella, ok forse quella dei nexus serviva solo per le foto se non ricordo male, ma si poteva migliorare quella tecnologia

    • Stefano Tedeschi

      Non si parla nè di NFC nè di bluetooth ma di una tecnologia proprietaria. L’enorme differenza è nella velocità di trasferimento.

    • Davide

      credo ci sia un po’ di confusione. L’nfc non “era” una tecnologia dei nexus. E’ tutt’oggi una modalità di connessione installata sul 90% dei telefoni e carte di pagamento. Funziona solo a distanze minime e per pochissime quantità di dati, tant’è che sui telefoni viene usata semplicemente per il paring e non per il trasferimento vero e proprio che invece sfrutta o il bluetooth o il wifidirect.
      Il punto è che l’nfc non è stato pensato per grandi quantità di dati. concettualmente non è migliorabile perchè il suo scopo lo ha già raggiunto, tant’è che ciò che si sta migliorando sono il bluetooth e il moduli wifi.

      Questa tecnologia invece vuole fondere il tutto e potenziarlo.

    • Giovanni

      Infatti non sbagli dal punto di vista logico, si tratta del solito articolo panettone per chiamare “novità” qualcosa che nella sostanza non soltanto non lo è ma effettivamente rappresenta una ridondanza bella e buona anche dal punto di vista della proposta. Poi, quando qualcuno ci dirà come trasferire i dati, con la stessa affidabilità e sicurezza, di un cavo schermato o di una fibra ottica, forse seguiremo la sua traccia.