Facebook è al lavoro in gran segreto in Cina su un’app chiamata Colorful Balloons

Edoardo Carlo Ceretti -

La Cina e il suo regime politico hanno da sempre dei rapporti molto controversi con le grandi aziende informatiche statunitense. Google ha spesso assunto posizioni di contrasto verso la Cina, ricevendo come conseguenza la censura del sito e dei servizi correlati, oltre al ban del Google Play sugli smartphone Android. Facebook non è stata da meno, essendo bandita in Cina dal lontano 2009 e avendo riscontrato, più di recente, diversi problemi con il suo servizio di WhatsApp.

Nonostante sia molto difficile, per le aziende americane del settore, rapportarsi con il colosso asiatico, il mercato cinese rimane una frontiera ancora poco esplorata e quindi potenzialmente una miniera d’oro. Proprio per questo motivo, Facebook ha iniziato a lavorare sotto traccia per allungare i suoi tentacoli in Cina, senza però turbare il suscettibile governo locale.

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Il Times ha infatti scoperto che Facebook sta collaborando con una società cinese, chiamata Youge Internet Technology, allo sviluppo di un’app denominata Colorful Balloons. L’app non sarebbe altro che una versione rivista, adattata e corretta di Moments, il servizio lanciato da Facebook per la condivisione di foto e album. A differenza di Moments però, Colorful Balloons non dialogherebbe con Facebook, bensì con WeChat.

Facebook si è infatti assicurata che il proprio nome non apparisse esplicitamente all’interno dell’app, proprio per approntare un approccio il più delicato possibile al mercato cinese. Dopo che la notizia è stata rilanciata anche da The Verge, il celebre sito di tecnologia è stato raggiunto da Facebook, che ha ammesso il proprio progetto, finalizzato a comprendere meglio la Cina e le sue esigenze e ad aiutare le aziende cinese ad espandersi all’estero proprio grazie ai servizi offerti da Facebook.

Si tratterà dell’inizio di una nuova espansione del social network di Mark Zuckerberg in Cina? Soltanto il tempo saprà dirci quale piega prenderà la faccenda.

Via: The Verge