Addio Windows 10 Mobile: Microsoft si prepara ad “Andromeda OS”

Giuseppe Tripodi

Nelle scorse settimane si è parlato spesso di quale sarà il futuro di Windows nel panorama smartphone: come probabilmente già saprete, Microsoft ha deciso di mettere da parte Windows 10 Mobile per realizzare un’unica versione di Windows 10 che adatta la sua interfaccia a seconda del dispositivo su cui viene eseguita (grazie alla nuova interfaccia adattiva CSHELL). Secondo quanto riferito, pare che il nome interno dato a questa nuova distribuzione è Andromeda OS.

Per questo motivo, la maggior parte delle fonti sono concordi nel sostenere che il nuovo brench feature2 sarà l’ultimo ad essere sviluppato, per garantire agli smartphone con Windows 10 Mobile ancora un anno e mezzo di supporto (fino alla fine del 2018, insomma). In ogni caso, parliamo di bugfix, aggiornamenti di sicurezza e specifiche funzioni per l’ambito business: nessun grande aggiornamento all’orizzonte.

Secondo quanto riferito da una fonte vicino a Microsoft ai colleghi di WindowsCentral, infatti, questo “nuovo” feature2 rimarrà sempre basato sull’attuale release Redstone 2. Questo vuol dire che le nuove versioni di Windows 10 desktop, Redstone 3 e Redstone 4, non verranno mai sviluppate anche per mobile, che si fermerà alla release attuale. Per evitare problemi con le app universali, Microsoft implementerà le nuove API introdotte con Redstone 3 e 4 tramite processi di backporting, ossia applicando patch che ne garantiscano il funzionamento, e non sviluppandole nativamente anche per mobile.

Ma questo genere di supporto non durerà a lungo. Nel prossimo futuro, Microsoft concentrerà le sue risorse sul nuovo Andromeda OS, in grado di girare nativamente sia su desktop che su mobile: Windows 10 Mobile, insomma, è un morto che cammina.

  • Bite the Apple

    Dead man walking, e cosi da diversi anni.